Il termine NZEB, acronimo di

Nearly Zero Energy Building,

indica un edificio il cui bilancio tra

energia consumata ed energia

prodotta è prossimo allo zero. In

sostanza, la domanda energetica

per riscaldamento, raffrescamento,

ventilazione e produzione di ACS

viene quasi eguagliata dall'energia

auto-prodotta sfruttando fonti

rinnovabili.

Figura 1

Vista assonometrica edificio.

Capitolo 2

CASO STUDIO - EDIFICIO DI RIFERIMENTO

L’edificio di riferimento è una nuova costruzione destinata ad uso uffici e caratterizzata

da una superficie calpestabile di 5600 m

2

suddivisa in 5 piani, di cui uno interrato

dedicato all’autorimessa e ai locali tecnici. L’edificio del caso studio in oggetto è

situato a Roma (zona climatica D).

Ricordiamo che gli edifici di nuova costruzione, a partire dal 01/01/2021, devono

rispettare le prescrizioni del decreto requisiti minimi DM 26/06/15. Essi quindi

devono essere progettati secondo le prescrizioni strutturali ed impiantistiche in esso

riportate che caratterizzano gli edifici NZEB.

Di seguito sono riportate le caratteristiche dell’involucro edilizio:

• Le superfici opache verticali sono composte da uno strato di blocchi forati di spessore

20 cm e da uno strato di polistirene espanso di spessore 11 cm (oltre all’intonaco

interno ed esterno). La stratigrafia così composta determina una trasmittanza totale

pari a 0,25 W/m

2

K (limite superiore pari a 0,29 W/m

2

K).

• Le superfici opache orizzontali sono composte da pannelli rigidi in fibre minerali

di roccia di spessore 10 cm e da un doppio strato da 15 cm l’uno di cellulare da

autoclave (oltre alla malta interna ed esterna). La trasmittanza raggiunta in questo

caso è pari a 0,22 W/m

2

K (limite superiore pari a 0,26 W/m

2

K).

• Le superfici trasparenti sono composte da triplo vetro con trattamento superficiale

basso emissivo isolato ad Argon, che presenta una trasmittanza pari a 1,2 W/m

2

K

(limite superiore pari a 1,8 W/m

2

K).

I limiti superiori indicati fanno riferimento alla zona climatica D. Essi sono definiti nel

decreto requisiti minimi DM 26/06/15 e variano in funzione della zona climatica di

costruzione dell’edificio.

Technical Focus - 11

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