da mettere in gioco per coprire i carichi latenti, a
tutto vantaggio della silenziosità, dell’assenza di
correnti d’aria e del minimo consumo di energia
elettrica
Le macchine per la ventilazione meccanica
controllata (VMC), oltre alla deumidificazione
e all’integrazione di potenza termica sensibile,
consentono il rinnovo dell’aria ambiente con recu-
pero di calore ad alta efficienza. Sono le macchi-
ne più complete per il trattamento dell’aria in
ambiente e, come è logico aspettarsi, si prestano
al funzionamento continuativo durante tutto l’arco
dell’anno. In queste macchine il circuito frigorifero
è dello stesso tipo di quello descritto per i deumi-
dificatori con integrazione sensibile: vi sono due
condensatori, uno di post-riscaldamento e uno
di dissipazione. Per spiegare il loro principio di
funzionamento, utilizziamo due modelli di macchi-
ne proposte da Giacomini, KDVRW e KDVRA. Esse
si differenziano, oltre che per lo schema interno,
per la diversità del condensatore dissipativo: ad
acqua per KDVRW, ad aria per KDVRA.
Come rappresentato negli schemi di fig. 3, in
entrambe le macchine l’aria esterna (di rinnovo),
prima di essere inviata alle batterie di trattamento,
viene preraffreddata in un recuperatore aria-aria
(1) mediante scambio con l’aria viziata che lascia
l’ambiente interno da condizionare. Uscendo dal
recuperatore si miscela con l’aria di ricircolo e
subisce un primo raffreddamento sensibile nella
batteria alettata alimentata ad acqua (3), subito
dopo un raffreddamento e una deumidificazione
nell’evaporatore frigorifero (4) ed un post-riscal-
damento nel condensatore (5), per essere infine
immessa con il ventilatore di mandata nell’am-
biente da condizionare.
Le serrande (10, 11, 12) modulano le portate
dell’aria di ricircolo e dell’aria esterna in modo da
raggiungere la portata d’aria ambiente desiderata
e dell’aria viziata, da espellere dopo il recupero, la
cui movimentazione è azionata dal ventilatore di
espulsione (8).
Nel modello KDVRA il condensatore dissipativo (6)
viene raffreddato con il flusso dell’aria di estrazio-
ne e, se necessario, con un flusso supplementa-
re di aria esterna. Nel modello KDVRW, invece, il
calore di condensazione viene smaltito in acqua
tramite uno scambiatore a piastre.
ESPULSIONE
3
ARIA
3
4
5
8
7
2
1
MANDATA
ARIA
AMBIENTE
9
RICIRCOLO
ARIA
AMBIENTE
10
ASPIRAZIONE
ARIA
VIZIATA
10
9
Schema della macchina KDVRA
(ad aria, sopra) e della macchina
KDVRW (ad acqua, sotto).
Capitolo 6
Raffrescamento e trattamento dell’aria
ALL'ESTERNO
6
ASPIRAZIONE
ARIA
ESTERNA
7
2
1 Recuperatore aria-aria
2 Compressore frigorifero
3 Batteria ad acqua
4 Evaporatore frigorifero
5 Condensatore di post-riscaldamento
6 Condensatore dissipativo
7Ventilatoredimandata
8 Ventilatore di espulsione
9 Quadro elettrico
10-11-12 Serrande
1 Recuperatore aria-aria
2 Compressore frigorifero
3 Batteria ad acqua
4 Evaporatore frigorifero
5 Condensatore di post-riscaldamento
6 Condensatore dissipativo
7 Ventilatore di mandata
8 Ventilatore di espulsione
9 Quadro elettrico
10-11 Serrande
MANDATA
ARIA
AMBIENTE
11
ESPULSIONE
ARIA VIZIATA
PRESA ARIA
DI RINNOVO
11
1
12
5
4
3
6
RICIRCOLO ARIA AMBIENTE
1
8
ASPIRAZIONE ARIA VIZIATA