4. Dettagli sull'uso dei raccordi a saldare

Quando si utilizzano raccordi a saldare

Conex Bänninger è necessario innanzitutto

osservare i parametri applicativi indicati

nel capitolo 2. Maggiori dettagli sulle

singole applicazioni sono elencati di

seguito.

Ulteriori informazioni sono sempre

disponibili anche nel nostro manuale

tecnico al paragrafo 1.0 'Istruzioni

generali di installazione'

4.1 Temperature e pressioni di

esercizio

I raccordi a saldare con marchio di qualit

DVGW sono componenti testati e certificati.

Le pressioni di esercizio consentite delle

giunzioni sono de

finite nella norma EN 1254-1

e rispecchiano pienamente le consuete

condizioni operative della tecnica edilizia (vedi

tabella).

Per applicazioni con pressioni e

temperature di esercizio particolarmente

elevate (ad es. per refrigerazione)

possiamo fornire consulenza tecnica

dedicata su richiesta.

4.2 Saldature e paste saldanti

Devono essere realizzate saldature con

paste saldanti testate secondo le

speci

fiche del foglio di lavoro DVGW GW

7 ed i protocolli di prova dell'associazione

di qualità Kupferrohr.

Le saldature omologate per le diverse

installazioni (saldature forti, saldature dolci)

sono classi

ficate in base alle diverse

temperature di fusione.

I requisiti igienici per gli impianti di acqua

potabile e in particolare le linee guida

sulla sicurezza sul luogo di lavoro non

consentono l'uso di saldature contenenti

cadmio o piombo.

Nella scelta delle saldature per ciascun

campo di applicazione

è necessario

tenere conto delle normative di

riferimento e i fogli tecnici di lavoro come

DVGW GW 2 (vedere anche capitolo 2).

Pressioni minime di esercizio per raccordi a saldatura capillare secondo EN 1254.

L'utilizzo dei nostri raccordi a saldare in rame e bronzo a pressioni e/o temperature di esercizio pi

ù elevate

pu

ò essere richiesto al nostro uf

ficio tecnico speci

ficando le condizioni operative previste.

Processo di

saldatura

Temperatura

operativa

di esercizio

Pressione d'esercizio per dimensione

bar

max. °C

6-28 mm

35-54 mm

64-108 mm

Saldatura dolce

Brasatura force

30

25

25

16

65

25

16

16

110

16

10

10

4.3 Installazioni in impianti di

acqua potabile

Gli impianti di acqua potabile devono

essere progettati, realizzati e gestiti nel

rispetto delle regole tecniche generalmente

riconosciute come la norma

EN 806, le norme supplementari tedesche

DIN 1988 nonché diversi fogli di lavoro

DVGW e linee guida VDI.

I nostri raccordi delle Serie 4000 e 5000

sono approvati per uso in impianti di

acqua potabile: la scelta dei materiali

idonei deve essere effettuata in conformit

alle speci

fiche di cui sopra e la norma

DIN 50930-6.

Tubi e raccordi in rame e sue leghe

possono essere utilizzati senza ulteriori

valutazioni:

• se il valore del pH dell'acqua potabile

è maggiore o uguale a 7,4

• nell'intervallo da pH 7,0 a pH inferiore

a 7,4 ed il valore TOC (Total Organic

Carbon) non supera 1,5 mg/l.

4.4 Assemblaggio del rame con

altri materiali

L'impiego di materiali diversi in un sistema

per acqua potabile

è contemplato da

norme e regolamenti di settore; rame,

rame stagnato internamente, leghe di

rame e acciaio inossidabile possono

essere utilizzati senza problemi e combinati

tra di loro.

Quando si utilizzano contemporaneamente

rame e acciaio zincato negli impianti di

acqua potabile vale la cosiddetta "regola

del

flusso" (il rame deve essere installato

a valle dell'acciaio, seguendo la direzione

del

flusso). Negli impianti di riscaldamento

chiusi di solito non c'

è quasi ossigeno,

quindi il rischio di corrosione

è limita-

to. Anche in questo caso

è possibile

senza problemi l'utilizzo simultaneo di

diversi materiali metallici. Negli impianti di

riscaldamento pi

ù grandi non è sempre

possibile evitare l'ingresso di ossigeno: la

VDI 2035 fornisce informazioni sulle

misure da adottare (ad es. legame chimico

dell'ossigeno).

L'assemblaggio del rame con altri materiali

non presenta problemi negli impianti a gas:

in questo caso i vari materiali omologati

secondo TRGI e TRF possono essere

installati in qualsiasi ordine.

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