La struttura
La struttura delle centrali NCD è costituita da pannelli
sandwich di 50 mm di spessore con coibentazione
in poliuretano iniettato o lana minerale a diverse
densità. Per maggior comfort acustico esiste
la possibilità di utilizzare una lamiera interna
microforata e lana minerale imbustata.
Lo standard igienico elevato, richiesto nel settore della
conservazione alimentare, esige l’utilizzo di materiali
specifici sia all’esterno ma, soprattutto nelle parti
interne attraversate dal flusso d’aria delle centrale di
trattamento aria; i materiali usati in queste applicazioni
sono l’acciaio inox Aisi304 e Aisi 316L.
La tenuta è garantita da una guarnizione in PVC
bloccata in apposita sede che riduce le perdite
di trafilamento d’aria del case, sia a valori di pressione
positiva che in sezioni a pressione negativa,
migliorando anche la trasmittanza termica del pannello.
Il recuperatore
Il regolamento (UE) 1253/2014 (ErP 2016-
2018) obbliga il costruttore ad impiegare,
per le UTA a doppio flusso qualora la portata
d’ aria di rinnovo sia superiore al 10% della
portata totale, un qualsiasi sistema di
recupero del calore fra le seguenti tipologie:
• Recuperatore a piastre a flussi incrociati,
con possibilità di prefiltrazione sull’aria
esterna, di installazione di serranda
di ricircolo e di by-pass per sfruttare il free-
cooling quando possibile;
• Recuperatore di calore rotativo,
in materiale igroscopico dotato di motore
di azionamento con regolatore elettronico;
• Recuperatore di calore ad acqua, con
garanzia assoluta sul funzionamento del
circuito idraulico chiuso e l’impossibilità
di contaminazione dei flussi d’aria.
I sistemi
di umidificazione
Per controllare e mantenere precise condizioni
termo-igrometriche all’interno di un locale
occorre munire la CTA di un sistema di
umidificazione dell’aria. La serie NCD
ha le seguenti possibilità:
• Sistema Adiabatico, con pacco in carta trattata
o in PVC con o senza pompa di ricircolo;
• Sistema Isotermico, con un produttore
di vapore ad elettrodi immersi o a resistenza
elettrica e relativo distributore di vapore.
I filtri
A seconda delle esigenze è possibile
munire l’unità di filtri piani o ondulati, filtri
rotativi, a tasche, semi-assoluti o assoluti,
filtri a carbone attivo, filtri elettrostatici per
raggiungere efficienze di filtrazione fino alla
classe H e filtri con lampada germicida per
sterilizzazione completa e per prevenire
la crescita di batteri e microorganismi.
Recuperatore
a flussi incrociati
Aermec / Refrigerazione Industriale
Gamma Aermec
La sezione ventilante
I ventilatori di ultima generazione possono essere
a pale avanti, rovesce e a profilo alare. Oltre ai
ventilatori a doppia aspirazione e plug fans, Aermec
offre la possibilità di montare ventilatori brushless con
inverter incorporato (EC-motor) in modo da facilitare
l’opera di installazione, ridurre i consumi elettrici
e adattarsi automaticamente alle perdite di carico
dell’impianto. In ambienti particolari
è possibile scegliere ventilatori con una verniciatura
anti-corrosione oppure la versione munita di pale
autopulenti che permettono di avere il livello igienico
elevatissimo richiesto sovente in ambienti come
camere bianche e celle frigorifere.
32
33
Le batterie di scambio termico
Gli scambiatori di calore ad alta efficienza sono
alloggiati in modo da garantire una facile estrazione
e agevolare le opere di pulizia e manutenzione.
Possono essere di diverse tipologie (ad acqua,
a vapore, elettriche, ad espansione diretta o ad olio
diatermico), tutte possono essere prodotte con diverse
geometrie per migliorare lo scambio termico.
A seconda delle esigenze del cliente la bacinella
raccolta condensa può essere in alluminio, acciaio
inox Aisi 304 oppure Aisi 316. L’utilizzo del software
di selezione dedicato, ci permette di poter optare per
scambiatori di calore con passo alette minimo 2mm
fino ad un massimo di 10mm, distanza alette necessaria
in queste particolari applicazioni.
1000
Portata d’aria
111000
m
3
/h