GUIDA AL CALCOLO DEGLI ABITANTI EQUIVALENTI

Guida al calcolo degli abitanti equivalenti

Con il termine abitante equivalente (a.e.) viene indicato, nel campo dell’ingegneria

sanitaria, il carico organico biodegradabile prodotto in un giorno, dovuto alla normale

attività di una particolare utenza civile.

L’abitante equivalente rappresenta l’unità di misura basilare per il dimensionamento e la scelta dell’idoneo sistema di trattamento e depurazione

delle acque reflue domestiche. Il D.lgs. 152/06 fornisce la definizione di abitante equivalente, cioè il carico organico biodegradabile avente

una richiesta biochimica di ossigeno a 5 giorni (BOD5) pari a 60 grammi di ossigeno al giorno, necessari affinché i batteri possano modificare

le sostanze organiche biodegradabili presenti rendendol La Tabella sottostante indica le operazioni necessarie per calcolare gli Abitanti

Equivalenti per le utenze assimilabili alle civili abitazioni.

CIVILE ABITAZIONE

UFFICI

RISTORANTI

CAFFÈ E BAR

CAMPEGGI E VILLAGGI TURISTICI

CINEMA E TEATRI

OSPIZI E CASE DI RIPOSO

SALE DA BALLO

OSPEDALI

AUTOGRILL

HOTEL, PENSIONI, AGRITURISMO

(PER OSPITE E PERSONALE)

SCUOLE E ISTITUTI DI EDUCAZIONE

Glossario

QUANTITÀ

Residenti

Impiegati

Posti serviti

Clienti

Ospiti e

personale

Posti a sedere

Posti letto

Clienti

Posti letto

Posto seduto

per ora

Ospiti e

personale

COEFFICIENTE

X

1

=

X

0,3

=

X

0,3

=

X

0,07

=

X

0,8

=

X

0,13

=

X

1

=

X

0,2

=

X

2

=

X

2

=

X

1

=

Abitante Equivalente (A.E.): il D.lgs. 152/06 definisce l’Abitante Equivalente come “il carico organico biodegradabile avente una richiesta biochimica di

ossigeno a 5 giorni (BOD5) pari a 60 grammi di ossigeno al giorno”.

BOD5: (Biochemical Oxygen Demand) rappresenta la richiesta biochimica giornaliera di ossigeno necessaria per abbattere il carico organico inquinante

contenuto nelle acque reflue in 5 giorni. È una misura indiretta dell’inquinamento organico delle acque reflue.

ACQUE GRIGIE: acque di scarico provenienti da lavandini, docce, bidet, lavatrici, lavastoviglie.

ACQUE NERE : acque di scarico provenienti dai wc.

AREE SENSIBILI : aree geografiche richiedenti specifiche misure di prevenzione dall’inquinamento in cui vigono disposizioni pi

ù restrittive per i sistemi di

depurazione delle acque reflue.

PUBBLICA FOGNATURA : sistema di canalizzazioni, generalmente sotterranee, per la raccolta e il convogliamento delle acque reflue domestiche, industriali ed

urbane fino al recapito finale.

SUB-IRRIGAZIONE : sistema per la distribuzione negli strati superficiali del suolo delle acque reflue depurate.

CORSO IDRICO SUPERFICIALE: un elemento distinto e significativo di acque superficiali, quale un lago, un bacino artificiale, un torrente, un fiume o canale,

parte di un torrente, fiume o canale, acque di transizione o un tratto di acque costiere.

CARICO IDRAULICO: volume di acqua reflua prodotta giornalmente dall’intera cittadinanza servita dal depuratore

CARICO ORGANICO: massa di inquinanti biodegradabili misurata però in riferimento all’ossigeno consumato con le condizioni stabilite per il BOD5 prodotta

giornalmente dall’intera cittadinanza servita dal depuratore

CARICO DEL FANGO: rapporto tra il carico organico e la massa totale di solidi sospesi nel depuratore

CARICO VOLUMETRICO: carico organico relativo al metro cubo di depuratore

- 122 -

Alunni e

X

0,26

=

personale

A

B

I

T

A

N

T

I

E

Q

U

I

V

A

L

E

N

T

I