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COLLEGAMENTI ELETTRIC
I
L’unità può essere dotata di varie tipologie di schede di controllo e relativi controlli remoti; di seguito sono riportate le indicazioni
generali valide per tutti i controlli, mentre nei manuali di ogni controllo sono riportate le istruzioni dettagliate.
L’unità è provvista di una scatola elettrica interna, accessibile dal coperchio principale dell’unità, nella quale si trova la scheda di
controllo e, nel caso delle unità con alimentazione trifase, il sezionatore generale e la morsettiera.
Per il collegamento elettrico consultare gli schemi elettrici riportati in fondo ai manuali di ogni controllo; tutti i collegamenti
elettrici devono essere effettuati da personale quali
ficato ed in assenza di tensione
.
Connessione linea di alimentazion
e
• Per le unità con alimentazione monofase 230V, è su
fficiente inserire il cavo di alimentazione (cavo da 2 m con spina Schuko,
fornito in dotazione) nell’apposito connettore posto sul
fianco dell’unità (vicino all’interruttore di accensione);
• per le unità con alimentazione trifase 400V, è previsto un sezionatore generale al posto dell’interruttore, ed è quindi necessario
collegare un cavo quadripolare con messa a terra al sezionatore e al morsetto di terra (dopo averlo fatto passare attraverso
uno dei passacavi presenti sul
fianco dell’unità).
Connessione controllo remot
o
Per tutte le versioni è su
fficiente collegare il cavo del controllo remoto (cavo da 3 m fornito in dotazione, con connettore a 3 poli
,
4 poli o RJ45 in base al tipo di controllo) nell’apposito connettore posto sul
fianco dell’unità
.
• È indispensabile che l’unità sia collegata ad un’e
fficiente presa di terra e protetta da un interruttore magnetotermic
o
ad uso esclusivo dell’unità. Il costruttore rifiuta ogni responsabilità per la non osservanza di queste precauzioni.
• Inoltre, per evitare interventi del di
fferenziale generale a causa di possibili interferenze generate dai ventilatori EC,
è consigliato utilizzare un interruttore di
fferenziale di tipo B o B+ con corrente di
fferenziale nominale di intervento
di 30 mA ad uso esclusivo dell’unità
.
• Controllare che i componenti elettrici scelti per l’installazione (interruttore magnetotermico, differenziale, sezion
e
dei cavi e terminali) siano adatti alla potenza elettrica dell’unità installata e che tengano conto delle correnti d
i
spunto oltre che del massimo carico raggiungibile (i dati sono indicati nel paragrafo Speci
fiche tecniche e sulla
targa identi
ficativa dell’unità).
• Evitare assolutamente di far passare i cavi elettrici a contatto diretto con tubazioni o altri componenti d’impianto.
Assicurarsi di aver tolto alimentazione all’unità (cavo di alimentazione scollegato) prima di procedere all’apertura
delle scatole elettriche o dell’unità.
2 MESSA IN SERVIZIO E MODALITÁ DI UTILIZZO
La messa in funzione dell’unità e l’eventuale modi
fica delle impostazioni di fabbrica devono essere eseguite soltanto da personal
e
quali
ficato (installatore autorizzato).
Prima dell’accensione è necessario effettuare i seguenti controlli:
• verificare che all’interno dell’unità non siano presenti corpi estranei e che tutti i componenti siano ben
fissati in sede;
• provare manualmente a ruotare le giranti dei ventilatori per accertarsi che girino liberamente senza ostacoli
;
• verificare che i coperchi siano ben chiusi
.
Dare alimentazione all’unità, azionare l’eventuale regolatore/commutatore di velocità, e verificare che non ci siano anomalie d
i
funzionamento (rumori strani, vibrazioni eccessive…)
.
Per garantire lo “scarico” dell’umidità che si viene a creare naturalmente all’interno dell’edificio, l’unità deve funzionar
e
continuamente almeno a velocità ridotta (velocità 1). Se si spegne l’apparecchio di ventilazione, si potrebbe riscontrare condensa
all’interno nell’apparecchio e all’interno dell’edificio con possibili danni dovuti all’umidità
.
Per le istruzioni relative al funzionamento dell’unità fare riferimento al manuale del relativo controllo
.
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