CWC 2024

DESIGNERS

ANDREA MERENDI

Allestitore, stylist, fiorista, un po' artista, molto

creativo, di sicuro poetico. Da anni si occupa di

vetrine e allestimenti decorativi per diverse aziende.

La sua passione sono i fiori. Professionista onnivoro,

cresce ripesca le conoscenze floreali e crea dei

personali fiori di carta per un lavoro in Rinascente

a Milano. Da allora i suoi fiori sono finiti su riviste, in

negozi Showroom , come scenografie per eventi e

carte da parati. — Set designer, stylist, florist, a bit of

an artist, very creative, certainly poetic.

For years he has been involved in shop windows and

decorative displays for various companies

Her passion is flowers.

An omnivorous professional, he grew up rediscovering

his floral knowledge and creating personal paper

flowers for a job at Rinascente in Milan.

Since then his flowers have ended up in magazines, in

showrooms, as backdrops for events and wallpapers.

ANTONELLA GUIDI

Antonella frequenta l’Istituto Statale d’arte per il

Mosaico di Ravenna. Dal 1983 partecipa a mostre

sia personali che collettive e nel 1987, utilizzando

materiali riciclati a costo zero, inizia a produrre

accessori per la moda, fondando una piccola

azienda. La filosofia del riciclo sarà la tematica

fondamentale del lavoro artistico che continuerà

in parallelo all’attività nel campo della moda, e che

ha prodotto molte opere. Ha inoltre collaborato

con aziende tessili e ceramiche come disegnatrice

decorativa free lance e con case editrici come

illustratrice di libri fantasy. — Antonella attends the

Mosaic State Art Institute in Ravenna. Since 1983, she

has been taking part in both solo and collective art

shows and, in 1987, using recycled no-cost materials,

she began making fashion accessories, setting up a

small company. The recycling philosophy pervades her

entire artistic production which continues alongside her

fashion industry activities and which has resulted in the

creation of numerous works. She has also collaborated

with textile and ceramic manufacturers as free-lance

decorative designer and with publishing companies as

illustrator of fantasy books.

ANTONIO MARRAS

Antonio Marras nasce ad Alghero, Sardegna. Terra

che segna profondamente la sua cifra stilistica. Il

suo esordio nella moda avviene sotto il segno di

una fortunata casualità: nel 1987, infatti, è chiamato

da una ditta romana a disegnare collezioni di prêt-

à-porter, grazie alla sua competenza sviluppata

su un doppio binario. Quello culturale - Marras da

sempre si interessa ad ogni forma di espressione

artistico-creativa - e quello “tecnico”, sviluppato in

base alla conoscenza di materie e forme. Nel marzo

1999, a Milano, la prima volta del suo prêt-à-porter

e nel 2003 è invitato dal gruppo francese LVMH a

diventare direttore artistico della maison Kenzo

sino al 2011. Con il suo headquarter a Milano, Marras

farà però una scelta importantissima, sentimentale

ma anche artistica: non rinuncerà a vivere dove è

cresciuto, ad Alghero sempre tornando a cercare

creatività, ispirazione, materiale per il suo universo

espressivo. — Antonio Marras was born in Alghero, on

Sardinia. The island has always deeply influenced his

aesthetic. His fashion debut was the result of a lucky

chance. In 1987 a fashion house in Rome asked him to

design a prêt-à-porter collection. Their invitation was

due to his dual baggage of skills: cultural – Marras has

always involved himself in every form of artistic/creative

expression – and technical based on his know-how of

materials and forms. He debuts with his prêt-à-porter

in March 1999 in Milan and in 2003 LVMH, the French

luxury goods group, invites him to be the artistic

director of the Kenzo fashion house till 2011. With his

headquarters in Milan, Marras made a fundamental

choice, both sentimental and artistic: he will never give

up living where he was born, to Alghero always returning

in pursuit of creativity, inspiration and material for his

expressive universe.

ANNA VERMIGLIA DE CARLO

Nata a Milano, Anna è un’artista che alterna

e mescola da sempre le sue molte attività

sovrapponendo generi e tecniche. Le diverse forme

espressive utilizzate le hanno permesso di creare

nel tempo un particolare mondo distintivo. Le sue

sculture tagliate in sottili lamiere d’ottone che

luccicano e danzano nell’aria fanno parte di molte

collezioni private ed estere, così come i suoi quadri

e disegni. Si è anche dedicata con successo a varie

forme di design, dalle luci da tavolo alla grafica,

dai film d’animazione al disegno per tessuti, fino ai

vetri d’arte e la carta da parati. La costante ricerca

e l’esperienza maturata in tante attività diverse,

l’hanno anche portata a progettare una linea di

arredamento da giardino prodotta in Salento con

artigiani locali.

Ha studiato presso il M.I.T. di Cambridge, USA, dove

ha sviluppato la sua formazione artistica presso il

C.A.V.S. (Center for Advanced Visual Studies). Per

dieci anni è stata disegnatrice, creativa e autrice de

“L’Albero Azzurro”, programma televisivo di RAI1. I

suoi libri sono pubblicati dalle più importanti case

editrici italiane come: Rizzoli, Bompiani, Electa,

Fabbri, Nuages, De Agostini, Emme.

Le sue illustrazioni sono state regolarmente diffuse

dalle maggiori testate giornalistiche: La Repubblica,

La Stampa, Abitare, Amica, Esquire, Il Messaggero,

L’Europeo, Il Giornale della Musica, Spazio &

Società. Il suo percorso artistico l’ha vista anche

coinvolta in diversi progetti architettonici con il

padre, l’architetto Giancarlo De Carlo.

Vive tra Milano, il Salento e Berlino. Ha due figli:

Jessica e Leo Einaudi.

Born in Milan, Anna is an artist who has always

alternated and blended all her many activities,

superimposing genres and techniques. All these various

expressive forms have enabled her to create over time

the depiction of a particular distinctive world,. Her brass

sheet metal sculptures that glitter and dance in the air,

are held in many private and foreign collections, as well

as her paintings and drawings. She also successfully

dedicated herself to various forms of design, from table

lamps to graphics, animation films, textiles, glass art and

wall paper. Her constant research, in so many different

undertakings, have also led her to design a garden

furniture line produced in Salento by local artisans.

She studied at M.I.T. of Cambridge, USA, where she

developed her artistic training at C.A.V.S. (Center for

Advanced Visual Studies). She worked as creator,

author and creative designer of “L’Albero Azzurro”, a

TV Show, on Italy’s main channel RAI1. Her books have

been published by prominent Italian publishing houses

such as: Rizzoli, Bompiani, Electa, Fabbri, Nuages, De

Agostini, Emme. Her illustrations have been regularly

featured in many Italian magazines and newspapers:

La Repubblica, La Stampa, Abitare, Amica, Esquire, Il

Messaggero, L’Europeo, Il Giornale della Musica, Spazio

& Società. She has been involved in several architectural

projects with her father, architect Giancarlo De Carlo.

She lives between Milan, Salento and Berlin. She has two

children: Jessica and Leo Einaudi.

DEBONADEMEO

Luca DeBona e Dario DeMeo, architetto e designer,

si incontrano sul percorso tra Milano e il Veneto

e iniziano una collaborazione che proprio dal

viaggio attinge ispirazione per produrre segni

e disegni di risposta alle esigenze dell’habitat

contemporaneo. Collaborano con prestigiose

aziende di arredo, illuminazione, decorazione

occupandosi di direzione artistica, ideazione

di concept e sviluppo di prodotti. Una ricerca

in micro e macro scala che rilegge e fonde vari

ambiti: architettura, design, grafica e arte per

creare ambienti e oggetti innovativi, ma capaci

di raccontare storie e indurre emozioni. — Luca

and Dario, architect and designer, meet on the road

between Milan and the Italian Veneto region and

begin a collaboration that dRaws inspiration from the

trip, to produce marks and dRawings that respond to

the needs of the contemporary home interiors. They

collaborate with prestigious furnishing, lighting and

decor companies, looking after art direction, concept

and product development. A research in micro and

macro scale that reviews and merges different spheres:

architecture, design, graphics and art, to create

innovative environments and objects, but able to tell

stories and stir emotions.

DRAGA&AUREL

Di origine serba lei, tedesco lui – trovano nell’Italia

il giusto terreno per la loro espressione artistica.

Draga affina negli anni una sua tecnica di pittura

direttamente su tessuto che le permette di

creare una collezione dal design unico dove

colore, motivo e materia si incontrano in una

commistione armonica. Aurel K. sceglie di

esaltare le potenzialità della resina ricorrendo

ad una forte espressività pittorica. L’intesa, oltre

che di vita, nel 2007 diventa anche professionale:

vivendo e sviluppando insieme la comune

passione per l’arte contemporanea, l’affinità

artistica cresce con loro conducendoli ad un

comune percorso di ricerca, di approfondimento

e di confronto che li portano a collaborazioni con

prestigiosi marchi internazionali quali Baxter

e Anthropologie. — She is of Serbian origin while he

is from Germany – they find in Italy the right soil for

their artistic expression. Draga refined her painting

technique directly on canvas during the years that

allowed her creating a collection characterised by

a unique design where colour, pattern and matter

meet in a harmonic union. Aurel K. chooses to exalt

the potentials of resin, resorting to a strong pictorial

expression. The mutual understanding, in addition to

a personal level, became also professional in 2007:

living and developing together the common passion

for modern art, the artistic affinity grew with them,

leading the couple to undertake a common research,

study and sharing path that led them to cooperate

with the most prestigious international brands, like

Baxter and Anthropologie.

EVA GERMANI

Una lunga formazione maturata nel mondo del

restauro l’ha portata a contatto diretto con le

opere dei grandi maestri, dipinti ed affreschi dal

grande impatto e valore artistico ed architettonico.

La conoscenza dei materiali, delle tecniche

esecutive, delle atmosfere di sapore antico sono

convogliate in uno stile rapido, privo di formalismi

accademici a volte aggraziato, ma sempre

contraddistinto da un tratto di materica ruvidità.

Proiettata verso una decorazione dall’effetto

scenografico si dedica, in collaborazione con

architetti e designer, alla creazione di spazi

domestici o commerciali caratterizzati da una forte

atmosfera retrò e dal gusto vagamente bohémien.

— A long training period in the field of architectural

conservation allowed her to gain direct contact with

the artworks of famous artists, paintings and frescos

of great artist and architectural impact and value. Her

knowledge of materials and execution techniques,

which recall traditional settings, are conveyed through

a determined style, without academic formalisms,

at times graceful, but always characterized by a

ruvid material trait. Projected towards scenographic

decoration, her works are carried out with architects

and designers and consist in the creation of

residential and commercial spaces with strong retrò

atmospheres and slight bohemian tastes.

FEDERICO PERI

Federico Peri nasce nel 1983 a Montebelluna in

provincia di Treviso. Terminati gli studi universitari

a Milano presso la Facoltà di interior design

dell’Istituto Europeo di Design, si trasferisce a

Parigi grazie ad una borsa di studio di residenza per

artisti. In questo periodo, ricco di contaminazioni

internazionali e stimoli progettuali, inizia il proprio

percorso professionale appassionandosi ai grandi

maestri e definendo il proprio interesse come

sinergia tra storico e contemporaneo. Rientra a

Milano per lavorare presso Vudafieri Saverino

Partners fino al 2011, quando avvia il proprio studio

occupandosi prevalentemente di progettazione

d’interni e arredo.

Collabora con aziende, marchi di moda,

professionisti e privati concependo progetti che

siano strettamente connessi alle singole identità.

Nilufar, galleria internazionale con sede a Milano,

rappresenta i suoi prodotti in edizione limitata, tra

cui la collezione di lampade “Shapes” nominata nel

2016 per il German Design Awards. Tra i candidati

come “miglior designer esordiente” al Salone

del mobile Milano awards 2017 con il prodotto

“Galerie” disegnato per FontanaArte, viene anche

nominato per il “rising talent awards” all’edizione

di Maison&Objet 2018.. — Federico Peri was born in

1983 in Montebelluna in the province of Treviso. After

graduating in Interior Design from the European Institute

of Design, he moved to Paris thanks to a residency

scholarship for artists. During this period, brimming with

international cross-contaminations and design stimuli,

he developed a professional interest and passion for

the great masters while also defining his own interest

as the synergy of the historical and contemporary. He

returned to Milan to work at Vudafieri Saverino Partners

until 2011, when he started his own firm, mainly focused

on interior and furniture design. He collaborates

with companies, fashion brands, professionals and

individuals, bringing to life projects that closely tie in

with individual identities. Nilufar, an international gallery

based in Milan, represents its limited-edition products,

including the “Shapes” collection of lamps nominated in

2016 for the German Design Awards. One of the “ best

new designer” contestants at the 2017 Salone del Mobile

Milano awards with the product “Galerie” designed for

FontanaArte, he was also nominated for the “Rising

Talent Awards” at Maison&Objet 2018.

FRANCESCA ZOBOLI

Francesca, dopo essersi diplomata in pittura

all’Accademia di Belle arti di Milano, nel 1990, fonda

lo studio di decorazioni d’interni L’O di Giotto, che

opera in Italia e all’estero. All’attività di interior

decorator affianca la ricerca pittorica, condotta

in particolare sull’assemblaggio di materiali. Dal

connubio fra pittura e decorazione nasce lo stile dei

suoi lavori, connotato da un linguaggio originale che

si ispira a tessuti, tappezzerie, antiche tecniche di

stampa, motivi etnici e tradizionali, pattern grafici,

intonaci, texture naturali come legni, foglie, polveri,

terre. Attenta e sensibile alle più recenti tendenze

della moda, del design, dell’arte e dell’architettura

contemporanea, Francesca Zoboli mira ad

articolare e integrare organicamente il progetto

decorativo all’ambiente e allo spazio. Fra i suoi

clienti, Fratelli Rossetti, Hotel De Russie , Kenzo, per

cui nel 2006 ha progettato e realizzato interventi

di decorazione destinati al nuovo concept store

di Parigi (Art Director Antonio Marras). — After

graduating in Painting at the Academy of Fine Arts in

Milan in 1990, Francesca founds l’O di Giotto – ann

Interior Decoration Studio operating both in Italy

and abroad. Alongside interior decorating, she also

conducts pictorial research, especially as regards

the assembly of materials. Out of the combination

of painting and decorating comes the style of her

works, distinguished by an original language inspired

by fabrics, upholsteries, old printing methods, ethnic

and traditional motifs, graphic patterns, plastering,

natural textures such as woods, leaves, powders,

earths. Careful and sensitive to the most recent

fashion, design, art and modern architecture trends,

Francesca Zoboli aims at organically articulating and

integrating decorative projects in environments and

spaces. Among her customers Fratelli Rossetti and

Hotel De Russie; in 2006 she has partially designed and

decorated the new concept store in Paris for Kenzo (Art

Director Antonio Marras).

GIOVANNI PESCE

Diplomato al Liceo Artistico di Bari con indirizzo

architettonico, Giovanni Pesce inizia la sua attività

nel 1986 nell’ufficio tecnico di un’azienda di credito,

per la progettazione delle sue filiali. Nel 1994 fonda,

in collaborazione con altri professionisti, Signum,

un gruppo di lavoro attivo nella realizzazione di

spazi espositivi. Dal 1997 avvia un proprio studio

che lo vede impegnato sia come interior designer

che come designer di prodotto. — Giovanni began

his career in 1986 when he was asked to join the staff

of the technical department of a major credit company

for the design of a large number of branches. In 1994 he

founded the Signum, a working group in collaboration

with other professionals, with whom he developed

exhibition spaces. Since 1997 he started a studio /

laboratory of ideas in which he is engaged, initially as an

interior designer, then more and more directed towards

product design: clear and direct works with discrete

shapes and materials and with a beauty intimately linked

to their functionality.

GUPICA

Dopo una laurea in letteratura Gunilla Zamboni

(Gupica) matura una formazione nell’ambito della

pittura murale a Firenze e delle arti decorative in

Francia a Versailles, dove si diploma in Peintre en

Décor. Si specializza in interior design allo IED di

Milano. Lavora a contatto con le migliori maestranze

italiane e francesi, affinando i segreti e le tecniche

della pittura decorativa in Francia e lo studio

del design in Italia. Nel 2010 fonda Gupica, uno

studio creativo che realizza progetti servendosi

di un metodo multidisciplinare che coinvolge

arti decorative, design di interni e di prodotto,

sperimentazione contemporanea e artigianalità.

Mettendo al servizio di clienti e aziende la propria

visione creativa. La cura per il dettaglio e un dialogo

costante tra contemporaneo e codici legati alla

tradizione contraddistinguono i suoi progetti.

— Upon obtaining her degree in Literature, G unilla

Zamboni (Gupica) continued to study in Florence

focusing on the art of fresco and mural painting,

completing her studies with a master degree in Peintre

en Décor in Versailles, France. She later specialized in

interior design at IED in Milan. Gupica worked with Italian

and French masters, honing the secrets and techniques

of decorative painting in France and the study of design

in Italy. In 2010 she founded Gupica, a creative studio

that develops projects through multi-disciplinary

methods such as: decorative arts, interior design,

product design, traditional handcrafts and modern

techniques. She evolves projects for private clients

and companies with her creative vision. Her attention

to detail and the combination of contemporary and

traditional codes characterize her projects.

INES PORRINO

Ines svolge l’attività dal 1975, inizialmente in

collaborazione con gli studi Arcoop, Arkite’

Architetti Associati e Studio Piergiorgio Cazzaniga,

dal 1997 diventa libero professionista e si occupa

di interior, allestimenti fieristici, eventi di design

e negozi di arredamento. Ines Porrino si occupa

del concept della realizzazione del prodotto e del

catalogo per collezioni di pavimenti in pvc Limonta.

CHRISTIAN BENINI

Fotografo, fondatore e art director di Wall&decò

Christian Benini inizia lacarriera come fotografo

ritrattista e si specializza poi nella fotogra

fia di

moda e pubblicitaria. Le sue collaborazioni lo

portano ad avvicinarsi alle agenzie di pubblicità

e case di moda in Italia, Regno Unito e Stati Uniti.

Il suo interesse si indirizza in modo sempre pi

preciso verso la fotografia d’arredamento. Ha

avuto così inizio un percorso di ricerca, tutt’ora

in atto, che lo porta a creare Wall&decò, un

progetto che unisce fotografia e design in costante

evoluzione. — Photographer, founder and art director

of Wall&decò Christian Benini began his career as a

portrait photographer and then went on to specialise

in fashion and publicity photography. He has worked in

close conjunction with advertising agencies and fashion

houses in Italy, the United Kingdom and the USA. His

interest is increasingly more precisely focused on the

photography of interiors. Thus a path of research began

which is still in progress and which resulted in his setting

up Wall&decò, a project which combines photography

and design in constant evolution.

ALESSANDRO GOTTARDO (AKA SHOUT))

Alessandro Gottardo, conosciuto anche con lo

pseudonimo di Shout, vive e lavora a Milano. Tra le

sue collaborazioni più importanti, The New York

Times, The Wall Street Journal, TIME, Penguin

Books, Volkswagen, Barclays, ENI, Nokia, United

Airlines. Ha ricevuto diversi riconoscimenti

internazionali; tra il 2006 e il 2007 pubblica con

la casa editrice 27_9 i volumi “Jetlag“ e “Jetlag

2”, nel 2010 “Mono Shout”, una monografia

sui primi 10 anni di attività e nel 2011 “DAZED”.

Attraverso un’operazione di sottrazione, di sintesi

dell’immagine, Shout rende le sue illustrazioni

piccole opere concettuali in cui più che mostrare,

costruisce messaggi immediatamente percepibili.

— Alessandro Gottardo, also known by the name

of Shout, he lives and works in Milan. Highlights of

his career include cooperating with The New York

Times, The Wall Street Journal, TIME, Penguin Books,

Volkswagen, Barclays, ENI, Nokia, United Airlines.

He has received numerous international accolades:

between 2006 and 2007, his publishing company 27_9

produced the books “Jetlag“ and “Jetlag 2”, in 2010

“Mono Shout”, a monographic work on the first 10 years

of business activity and in 2011 “DAZED”. By means

of an operation of subtraction and image synthesis,

Shout makes his illustrations small conceptual works,

in which, rather than showing, he builds up immediately

perceptible messages.