1. Informazioni generali

1.3 Terminologia

Esercizio bivalente/rigenerativo

La modalità di funzionamento bivalente rigenerativo consente di

allacciare generatori di calore rinnovabili, come caldaie a legna o solare

termico. Qualora sia disponibile energia da fonti rinnovabili,

la pompa di calore viene interdetta e l’attuale richiesta di riscaldamento,

di acqua calda sanitaria o acqua per la piscina viene soddisfatta dall’ac-

cumulatore rigenerativo

Esercizio monoenergetico

In linea di massima, la modalità di esercizio monoenergetico è un modo

di funzionamento bivalente parallelo nel quale viene utilizzata un’unica

fonte di energia, generalmente l’elettricità. La pompa di calore copre la

maggior parte della potenza termica. Nei pochi giorni con temperature

esterne molto rigide, alla pompa di calore si aggiunge una resistenza

elettrica. Per le pompe di calore aria/acqua, il dimensionamento della

pompa avviene di norma in corrispondenza di una temperatura limite

(detta anche punto di bivalenza) pari a circa 0 °C.

Esercizio monovalente

Questa modalità di esercizio copre da sola il 100 % del fabbisogno ter-

mico dell’edificio per tutto l’anno. Per quanto possibile questa modalità

di esercizio dovrebbe avere sempre la precedenza. Di solito sono le

pompe di calore geotermiche o quelle acqua / acqua a funzionare in

modalità monovalente.

Rappresentazione dei tipi di funzionamento in riscaldamento

Esercizio bivalente alternativo

A - Punto di commutazione, B - temperatura limite riscaldamento

100

80

60

40

20

0

-10

0

+10

+20

Temp. esterna (°C)

A

B

C

a

r

i

c

o

(

%

)

100

80

60

40

20

0

-10

0

+10

+20

Temp. esterna (°C)

B

A

C

C

a

r

i

c

o

(

%

)

100

80

60

40

20

0

-10

0

+10

+20

Temp. esterna (°C)

A

C

a

r

i

c

o

(

%

)

Esercizio monovalente

A - Temperatura limite riscaldamento

Esercizio bivalente parallelo parziale

A - Punto di bivalenza, B - punto di commutazione, C - temp. limite

riscaldamento

Fonte: BDH Köln

Etas

Etas sta per efficienza energetica stagionale per il riscaldamento

degli ambienti ed esprime quanta energia primaria è necessaria per

un chilowattora di calore.

Il valore è calcolato dal coefficiente di prestazione stagionale

(SCOP) dividendolo per il fattore di energia primaria del mix elettrico

per l’Europa: 2,5. Il valore in molti Paesi è migliore, ma non viene uti-

lizzato per i calcoli. Il fattore di energia primaria per l’elettricità in

Germania è di 1,8, in Austria di 1,9.

Evaporatore

In una pompa di calore è lo scambiatore di calore nel quale, tramite

l’evaporazione di un gas refrigerante, alla sorgente di calore (aria, acqua

di falda, terreno) viene sottratto un calore in condizioni di bassa tempe-

ratura e pressione.

Exergia

L’energia racchiude exergia e anergia. L’exergia e quella parte di energia

che in un ambiente prestabilito si lascia trasformare in qualsiasi forma di

energia (p.es. elettricità per il compressore).

100

80

60

40

20

0

-10

0

+10

+20

Temp. esterna (°C)

A

B

C

a

r

i

c

o

(

%

)

Esercizio bivalente parallelo

A - Punto di bivalenza, B - temperatura limite riscaldamento

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© Copyright Max Weishaupt GmbH · Stampa nr. 83181908, giugno 2022

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