Campo di impiego della pompa di calore split aria/acqua
-20 °C fino +35 °C (riscaldamento)
+10 °C fino +45 °C (raffrescamento)
Disponibilità della fonte di calore
• illimitata
Possibilità di utilizzo
• monoenergetico, monovalente
• bivalente parallelo (o parzialmente parallelo)
• bivalente alternativo
Oneri per l’installazione dell’unità esterna
• Fondazioni a prova di gelo
• Posa nel terreno di tubazioni per fluido frigorifero coibentate ter-
micamente per gas liquido e gas caldo tra unità esterna ed unità
idronica
• Posa dei cavi di comunicazione tra unità esterna ed unità idronica
• Aperture nei muri per passaggio tubazioni
• Se necessario attenersi alle disposizioni edilizie locali
Requisiti minimi del luogo di installazione (unità idronica)
• Rispettare il volume minimo del locale di installazione
• Installare l’apparecchio in un locale protetto dal gelo
• Installare l’apparecchio a parete in bolla sia verticalmente sia oriz-
zontalmente
• Mantenere una distanza di almeno 30 cm per il montaggio e la
manutenzione
Requisiti minimi del luogo di installazione (unità esterna)
• Selezionare un luogo con una buona circolazione dell’aria, in
modo che l’aria fredda possa defluire e l’aria calda possa con-
fluire.
• In caso di installazione in una zona molto ventosa prestare atten-
zione che il vento non influisca sul ventilatore. Questo può cau-
sare un cortocircuito dell’aria, tra aria espulsa e aria aspirata. Il
vento forte può disturbare anche l’areazione dell’evaporatore.
• Scegliere il luogo di installazione in modo tale che l’evaporatore
non venga otturato da fogliame, neve, ecc.
Volume minimo locale EN 378
Tubazione liq.
refrigerante
LS 8-B
LS 10-B
LS 13-B
LS 16-B R
<12,5 m
1)
6,0 m
3
8,0 m
3
9,0 m
3
12,5 m ... 30 m
8,5 m
3
10,5 m
3
12,0 m
3
La potenza termica delle pompe di calore aria/acqua si riduce
quando la temperatura esterna diminuisce, mentre aumenta con-
temporaneamente il fabbisogno termico dell’edificio. La scelta
della pompa di calore deve avvenire in modo tale che il campo di
regolazione tra potenza termica massima e minima deve coprire
per gran parte la quantità di energia annua. Se il fabbisogno ter-
mico dell’edificio supera la potenza termica massima della pompa
di calore split, in caso di bisogno viene attivata la resistenza elet-
trica supplementare. A questo scopo le pompe di calore Split sono
dotate di 2 resistenze elettriche da 3,5 kW cadauna.
Esempio di dimensionamento di una pompa di calore split:
Per il dimensionamento della pompa di calore Split e in generale
delle pompe di calore ad aria/acqua integrate dal secondo gene-
ratore, si opera seguendo l’esempio del grafico sulla pagina af-
fianco. Sul grafico che riporta la curva di lavoro della pompa di ca-
lore Split, si definiscono i due punti estremi del fabbisogno termico
dell’impianto. Si riporta il primo punto che è il fabbisogno termico
alla minima temperatura di progetto, nel caso sotto, ca. 8 kW con
temp. esterna –14 °C. Il secondo punto si posiziona sull’asse delle
ascisse in corrispondenza della temperatura ambiente richiesta,
234
© Copyright Max Weishaupt GmbH · Stampa nr. 83181908, giugno 2022
1)
Da fabbrica l’apparecchio viene precaricato per questa lunghezza
della tubazione.
1
Scarico condensa
L’apparecchio deve essere installato in modo che la condensa
possa defluire senza formazione di ghiaccio e senza
impedimenti e non danneggi il rivestimento dell’edificio.
1 Aperture per scarico condensa
Scarico condensa unità esterna (vista dall’alto)