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La tecnica delle perforazioni nel campo delle sonde geoter-
miche verticali è derivata dai sistemi a rotazione sviluppati ormai
da decenni per i settori della perforazione pozzi per acqua e, in
parte, anche per ricerche idrocarburi.
Sostanzialmente i lavori vengono eseguiti con due metodi di
perforazione a rotazione:
a) circolazione diretta di fanghi e/o acqua ,
b) rotopercussione - con martello fondo foro, circolazione
diretta di aria.
Circolazione diretta di fanghi e/o acqua
Rotopercussione
Questo sistema di perforazione è usato di norma su terre (argille ,
limi, sabbie e ghiaie) sia sciolte che addensate e comunque gene-
ricamente quando non si è in presenza di roccia.
Si perfora mediante uno scalpello (trilama o tricono) raccordato
mediante la batteria di aste di perforazione alla testa di rotazione
della trivella. Il fluido di circolazione azionato dalla pompa fanghi
(normalmente a pistoni o a vite) passa tramite le aste cave fino
allo scalpello contribuendo con la sua pressione (in
genere da 20 a 40 bar) alla disgregazione della terra nel foro, ol-
tre che al raffreddamento dell’utensile. Mediante il fluido (fanghi)
viene portato in superficie il detrito di perforazione che passa nel-
l’intercapedine tra foro e aste di perforazione (circolazione diretta)
contribuendo a tenere il foro libero.
Questo secondo sistema di perforazione è usato di norma quando
si è in presenza di roccia o in generale di terreno coeso. Si perfora
mediante un martello fondo foro, raccordato mediante la batteria
di aste di perforazione alla testa di rotazione della trivella. Il fluido
di circolazione, in questo caso aria compressa fornita da un moto-
compressore, passa tramite le aste cave fino al martello contri-
buendo con la sua pressione (in genere da 12 a 25 bar) al funzio-
namento dello stesso. Il martello è costituito da una camicia
esterna, su cui scorre internamente un pistone, che mediante l’a-
ria compressa, compie un moto alternato con frequenza molto
elevata, andando ogni volta a colpire con la sua massa, una punta
dotata di bottoni di acciaio; questa azione meccanica disgrega
con facilità anche una roccia particolarmente compatta. Mediante
il fluido (aria), viene portato in superficie il detrito di perforazione,
che passa nell’intercapedine tra foro e aste di perforazione, contri-
buendo a tenere il foro libero.
© Copyright Max Weishaupt GmbH · Stampa nr. 83181908, giugno 2022
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Trivellazione a rotopercussione
con aria compressa
Trivellazione a rotopercussione
con ricircolo di fanghi
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