7.3 Sonda geotermica verticale - geoplus

®

7.3.3 Realizzazione delle perforazioni per le sonde

La tecnica delle perforazioni nel campo delle sonde geoter-

miche verticali è derivata dai sistemi a rotazione sviluppati ormai

da decenni per i settori della perforazione pozzi per acqua e, in

parte, anche per ricerche idrocarburi.

Sostanzialmente i lavori vengono eseguiti con due metodi di

perforazione a rotazione:

a) circolazione diretta di fanghi e/o acqua ,

b) rotopercussione - con martello fondo foro, circolazione

diretta di aria.

Circolazione diretta di fanghi e/o acqua

Rotopercussione

Questo sistema di perforazione è usato di norma su terre (argille ,

limi, sabbie e ghiaie) sia sciolte che addensate e comunque gene-

ricamente quando non si è in presenza di roccia.

Si perfora mediante uno scalpello (trilama o tricono) raccordato

mediante la batteria di aste di perforazione alla testa di rotazione

della trivella. Il fluido di circolazione azionato dalla pompa fanghi

(normalmente a pistoni o a vite) passa tramite le aste cave fino

allo scalpello contribuendo con la sua pressione (in

genere da 20 a 40 bar) alla disgregazione della terra nel foro, ol-

tre che al raffreddamento dell’utensile. Mediante il fluido (fanghi)

viene portato in superficie il detrito di perforazione che passa nel-

l’intercapedine tra foro e aste di perforazione (circolazione diretta)

contribuendo a tenere il foro libero.

Questo secondo sistema di perforazione è usato di norma quando

si è in presenza di roccia o in generale di terreno coeso. Si perfora

mediante un martello fondo foro, raccordato mediante la batteria

di aste di perforazione alla testa di rotazione della trivella. Il fluido

di circolazione, in questo caso aria compressa fornita da un moto-

compressore, passa tramite le aste cave fino al martello contri-

buendo con la sua pressione (in genere da 12 a 25 bar) al funzio-

namento dello stesso. Il martello è costituito da una camicia

esterna, su cui scorre internamente un pistone, che mediante l’a-

ria compressa, compie un moto alternato con frequenza molto

elevata, andando ogni volta a colpire con la sua massa, una punta

dotata di bottoni di acciaio; questa azione meccanica disgrega

con facilità anche una roccia particolarmente compatta. Mediante

il fluido (aria), viene portato in superficie il detrito di perforazione,

che passa nell’intercapedine tra foro e aste di perforazione, contri-

buendo a tenere il foro libero.

© Copyright Max Weishaupt GmbH · Stampa nr. 83181908, giugno 2022

291

Trivellazione a rotopercussione

con aria compressa

Trivellazione a rotopercussione

con ricircolo di fanghi

G

e

o

t

e

r

m

i

c

a