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Sistemi di rivestimento del foro
Weishaupt con Baugrund Süd per le sonde geotermiche, tranne
nei casi di rocce integre, installa le sonde stesse con tubazione
di rivestimento provvisorio in acciaio; questo garantisce una
operazione di posizionamento che non compromette lo stato
delle tubazioni in polietilene (PE-RC) costituenti la sonda e per-
mette di raggiungere la quota di progetto.
Tipo di trivella
Weishaupt - Baugrund Süd utilizza trivelle, che non sono altro
che impianti di trivellazione, dotate di doppia testa di rotazione
che consente contestualmente alla perforazione, il posiziona-
mento del rivestimento provvisorio del foro (tubo esterno).
Questi macchinari a doppia testa di rotazione in dotazione a
Weishaupt - Baugrund Süd, sono più efficienti di quelli a singola
testa poiché permettono di far fronte a qualsiasi tipo di terreno;
avendo al tempo stesso costi elevati, sono a disposizione di ben
pochi fornitori di geotermia. Parallelamente le dimensioni e la
La sonda geotermica verticale è il componente più importante
dell’impianto geotermico: realizza lo scambio termico con il sot-
tosuolo con sistema a circuito chiuso.
La profondità di installazione varia da 80-120 metri anche se si
possono raggiungere valori superiori fino a 300 metri.
La tipologia più comune è quella del tubo a "U" che può essere
a singola "U" o doppia "U".
Le sonde a doppia "U" hanno una maggior efficienza per via
della superficie di scambio superiore, raggiungono più facil-
mente il moto turbolento, e qualora si verificasse un’occlusione
o rottura di uno dei circuiti ad "U", la funzionalità dell’impianto
non subirebbe gravi ripercussioni, poiché a seconda delle condi-
zione geologiche, verrebbe comunque garantita una resa del
70 - 75 % di quella di origine.
Il piede della sonda ad "U" è sicuramente il punto critico dello
scambiatore, Weishaupt - Baugrund anche per questa ragione
utilizza solo una sonda geotermica completa di terminale con
certificato di collaudo.
Inserimento sonde in PE-RC nel foro
L’operazione di inserimento della sonda nel foro, viene eseguita
collocando la stessa prima in un tamburo, che permette di svol-
gere le bobine dei 5 tubi (4 della sonda a doppia "U" ed un
quinto per l’iniezione della miscela) in modo corretto inseren-
dole nel foro.
Si riempie la sonda con acqua per appesantirla e per evitare il
galleggiamento nel foro in presenza di falde.
Durante questa operazione, è da porre attenzione al rischio di
abrasione delle sonde stesse, dovuto ad eventuale sfregamento
contro i bordi metallici delle camice contro strutture metalliche
della macchina di perforazione, per ovviare a tale rischio e per
massa, superiori a quelle delle trivelle tradizionali a singola testa
di rotazione, richiedono una verifica attenta degli spazi di mano-
vra.
Residui di perforazione
Sono distinti a seconda del metodo di perforazione adottato e
prevedono la raccolta del residuo di scavo verso un container
nel caso di rotopercussione o vasche stagne nel caso di circola-
zione di fanghi. Questi residui di perforazione vanno trattati se-
condo quanto previsto dalle norme e regolamenti locali (regio-
nali e comunali) . È opportuno precisare che qualora i detriti non
fossero ”contaminati” da prodotti usati in perforazione (come di
norma succede nella perforazione a rotopercussione a foro rive-
stito usata da Weishaupt - Baugrund Süd) questi non richiede-
rebbero trattamenti speciali, potrebbero essere accolti in una
discarica tradizionale (per un foro di 100 m si hanno in media
1,5-2,0 mc di detrito).
garantire una maggior longevità alla sonda, Weishaupt -
Baugrund utilizzano tubi in PE-RC (resistant to crack).
Cementazione del foro
Quando la sonda geotermica è stata collocata nel foro alla
profondità prevista si deve procedere all’iniezione nel foro di un
prodotto premiscelato, composto da bentonite, leganti minerali
cementizi e composti stabilizzatori della conducibilità termica.
Detta iniezione, viene effettuata dal fondo foro collegando l’i-
niettore, il quinto tubo calato con la sonda, di norma in PE- DA
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La cementazione per risalita consente di ottenere un ottimo
riempimento dello spazio rimasto tra la sonda geotermica ed il
foro, evitando di lasciare dei vuoti; questo ovviamente consente
uno scambio termico ottimale tra il fluido che circola nella
sonda ed il terreno per tutta la lunghezza della stessa.
La caratteristica del prodotto premiscelato, è quella di avere una
conducibilità termica di ca 2W/m°K, simile a quella del terreno,
essere leggermente espansivo per sigillare meglio il foro;
moderatamente elastico, in modo da non fratturarsi, una volta
solidificato intorno ai tubi della sonda, per lievi sollecitazioni
meccaniche.
Collaudo idraulico delle sonde: test di tenuta e di portata
La prova di tenuta della sonda geotermica ricolmata intera-
mente con acqua deve essere effettuata ad un minimo di 6 bar;
durata: minimo 4 ore (diminuzione di pressione tollerata:
0,5 bar).
A seguire si dovrà effettuare una prova di portata idraulica.
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© Copyright Max Weishaupt GmbH · Stampa nr. 83181908, giugno 2022