7. Pompe di calore geotermiche

7.3 Sonda geotermica verticale - geoplus

®

Sistemi di rivestimento del foro

Weishaupt con Baugrund Süd per le sonde geotermiche, tranne

nei casi di rocce integre, installa le sonde stesse con tubazione

di rivestimento provvisorio in acciaio; questo garantisce una

operazione di posizionamento che non compromette lo stato

delle tubazioni in polietilene (PE-RC) costituenti la sonda e per-

mette di raggiungere la quota di progetto.

Tipo di trivella

Weishaupt - Baugrund Süd utilizza trivelle, che non sono altro

che impianti di trivellazione, dotate di doppia testa di rotazione

che consente contestualmente alla perforazione, il posiziona-

mento del rivestimento provvisorio del foro (tubo esterno).

Questi macchinari a doppia testa di rotazione in dotazione a

Weishaupt - Baugrund Süd, sono più efficienti di quelli a singola

testa poiché permettono di far fronte a qualsiasi tipo di terreno;

avendo al tempo stesso costi elevati, sono a disposizione di ben

pochi fornitori di geotermia. Parallelamente le dimensioni e la

7.3.4 Tipi di sonde

La sonda geotermica verticale è il componente più importante

dell’impianto geotermico: realizza lo scambio termico con il sot-

tosuolo con sistema a circuito chiuso.

La profondità di installazione varia da 80-120 metri anche se si

possono raggiungere valori superiori fino a 300 metri.

La tipologia più comune è quella del tubo a "U" che può essere

a singola "U" o doppia "U".

Le sonde a doppia "U" hanno una maggior efficienza per via

della superficie di scambio superiore, raggiungono più facil-

mente il moto turbolento, e qualora si verificasse un’occlusione

o rottura di uno dei circuiti ad "U", la funzionalità dell’impianto

non subirebbe gravi ripercussioni, poiché a seconda delle condi-

zione geologiche, verrebbe comunque garantita una resa del

70 - 75 % di quella di origine.

Il piede della sonda ad "U" è sicuramente il punto critico dello

scambiatore, Weishaupt - Baugrund anche per questa ragione

utilizza solo una sonda geotermica completa di terminale con

certificato di collaudo.

Inserimento sonde in PE-RC nel foro

L’operazione di inserimento della sonda nel foro, viene eseguita

collocando la stessa prima in un tamburo, che permette di svol-

gere le bobine dei 5 tubi (4 della sonda a doppia "U" ed un

quinto per l’iniezione della miscela) in modo corretto inseren-

dole nel foro.

Si riempie la sonda con acqua per appesantirla e per evitare il

galleggiamento nel foro in presenza di falde.

Durante questa operazione, è da porre attenzione al rischio di

abrasione delle sonde stesse, dovuto ad eventuale sfregamento

contro i bordi metallici delle camice contro strutture metalliche

della macchina di perforazione, per ovviare a tale rischio e per

massa, superiori a quelle delle trivelle tradizionali a singola testa

di rotazione, richiedono una verifica attenta degli spazi di mano-

vra.

Residui di perforazione

Sono distinti a seconda del metodo di perforazione adottato e

prevedono la raccolta del residuo di scavo verso un container

nel caso di rotopercussione o vasche stagne nel caso di circola-

zione di fanghi. Questi residui di perforazione vanno trattati se-

condo quanto previsto dalle norme e regolamenti locali (regio-

nali e comunali) . È opportuno precisare che qualora i detriti non

fossero ”contaminati” da prodotti usati in perforazione (come di

norma succede nella perforazione a rotopercussione a foro rive-

stito usata da Weishaupt - Baugrund Süd) questi non richiede-

rebbero trattamenti speciali, potrebbero essere accolti in una

discarica tradizionale (per un foro di 100 m si hanno in media

1,5-2,0 mc di detrito).

garantire una maggior longevità alla sonda, Weishaupt -

Baugrund utilizzano tubi in PE-RC (resistant to crack).

Cementazione del foro

Quando la sonda geotermica è stata collocata nel foro alla

profondità prevista si deve procedere all’iniezione nel foro di un

prodotto premiscelato, composto da bentonite, leganti minerali

cementizi e composti stabilizzatori della conducibilità termica.

Detta iniezione, viene effettuata dal fondo foro collegando l’i-

niettore, il quinto tubo calato con la sonda, di norma in PE- DA

25.

La cementazione per risalita consente di ottenere un ottimo

riempimento dello spazio rimasto tra la sonda geotermica ed il

foro, evitando di lasciare dei vuoti; questo ovviamente consente

uno scambio termico ottimale tra il fluido che circola nella

sonda ed il terreno per tutta la lunghezza della stessa.

La caratteristica del prodotto premiscelato, è quella di avere una

conducibilità termica di ca 2W/m°K, simile a quella del terreno,

essere leggermente espansivo per sigillare meglio il foro;

moderatamente elastico, in modo da non fratturarsi, una volta

solidificato intorno ai tubi della sonda, per lievi sollecitazioni

meccaniche.

Collaudo idraulico delle sonde: test di tenuta e di portata

La prova di tenuta della sonda geotermica ricolmata intera-

mente con acqua deve essere effettuata ad un minimo di 6 bar;

durata: minimo 4 ore (diminuzione di pressione tollerata:

0,5 bar).

A seguire si dovrà effettuare una prova di portata idraulica.

292

© Copyright Max Weishaupt GmbH · Stampa nr. 83181908, giugno 2022