La distanza tra le sonde dovrebbe essere di almeno 6 m, in
modo da ridurre al minimo l’influenza reciproca delle sonde e
da garantire la rigenerazione durante l’estate. Se sono neces-
sarie più sonde, queste non devono essere disposte parallela-
mente, bensì trasversalmente alla direzione del flusso dell’ac-
qua di falda (vedi immagine qui sotto).
Disposizione e distanza minima delle sonde in funzione della direzione del flusso
di acqua freatica
ATTENZIONE
Avvertenza
Per la concentrazione del glicole, i materiali utilizzati,
la disposizione del pozzo di distribuzione, il montaggio
della pompa e del vaso di espansione, valgono le
medesime regole fissate per un impianto a collettori
geotermici orizzontali.
La figura seguente rappresenta la sezione di una sonda a
doppia U normalmente usata per le pompe di calore.
Per questa tipologia di sonde viene dapprima eseguita una
perforazione di raggio r1. Al suo interno vengono introdotti i
quattro tubi della sonda e un tubo di riempimento, poi il foro
viene riempito con una miscela di cemento e bentonite. All’in-
terno di due dei tubi della sonda scorre verso il basso il fluido
della sonda, che torna verso l’alto negli altri due tubi. Alle
estremità inferiori, i tubi sono uniti dalla testa della sonda in
modo da creare un circuito chiuso.
© Copyright Max Weishaupt GmbH · Stampa nr. 83181908, giugno 2022
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Sezione di una sonda a doppia U con tubo di riempimento
ATTENZIONE
Avvertenza
Quando si utilizzano gli accessori per il glicole o nel
caso di pompa di calore con pompa di circolazione
integrata, è necessario calcolare le perdite di carico
della sonda e paragonarle con la pressione disponi-
bile nella pompa di circolazione. Per evitare perdite di
carico inutilmente elevate, a partire da profondità
delle sonde superiori a 120-150 m e in funzione della
portata geotermica devono essere impiegati tubi
DN 40.
r1
Direzione di flusso acqua freatica
Direzione di flusso acqua di falda
Sonda 1
almeno
6m
Sonda 2
almeno
6m
Sonda 3
G
e
o
t
e
r
m
i
c
a