10. Raffrescamento

10.2 Determinazione del fabbisogno energetico in

raffrescamento

A differenza del riscaldamento, non è possibile una valutazione

indicativa del fabbisogno in raffrescamento sulla base della su-

perficie da raffrescare, a causa della forte influenza che eserci-

tano l’irraggiamento solare e i carichi termici interni.

I carichi interni sono rappresentati ad es. dal calore endogeno di

apparecchi, lampadari e delle persone. Con il termine “carichi

esterni” si intende l’apporto termico derivante dall’irraggiamento

solare, i guadagni termici da trasmissione attraverso gli ele-

menti disperdenti e i guadagni da aerazione causati dall’in-

gresso di aria esterna più calda.

Nei sistemi di raffrescamento passivo, la potenza frigorifera di-

pende dal tipo e dal dimensionamento della fonte di freddo (ad

es. campo sonde), dalla portata d’acqua e dalle caratteristiche

dello scambiatore di calore utilizzato. Sul dimensionamento del

raffrescamento passivo, Weishaupt offre un supporto in fase di

progettazione con le simulazioni dinamiche del campo sonde.

10.2.1 Interventi per la riduzione della potenza in raffrescamento

La potenza in raffrescamento deriva dalla somma del carico

frigorifero di ogni singolo ambiente. Se questo supera il valore

della potenza frigorifera messa a disposizione dalla pompa di

calore è consigliabile, prima di aumentare la taglia della pompa

di calore, verificare i seguenti punti:

• se il carico frigorifero può essere ridotto tramite semplici

provvedimenti di natura edile (ad es. oscuranti)

• se attraverso l’aumento della superficie di scambio è possi-

bile trasferire la medesima potenza frigorifera a temperature

di mandata più alte

• se i massimi carichi frigoriferi calcolati per i singoli ambienti

devono essere applicati contemporaneamente, visto che ad

es. ambienti sul lato est e sul lato ovest non vengono riscal-

dati contemporaneamente dall’irraggiamento solare

• se il carico frigorifero diurno può essere ridotto tramite il raf-

freddamento notturno degli elementi strutturali (funzione di

volano termico della struttura).

10.2.2 Carico frigorifero

La potenza complessiva del generatore di freddo è data dalla

somma delle potenze frigorifere sensibili e latenti trasferite dal

sistema di raffrescamento. Il carico frigorifero è la somma di

tutti i flussi termici convettivi attivi che devono essere sottratti

per mantenere la temperatura dell’aria al livello desiderato.

• Carico frigorifero sensibile è definito quel flusso termico che

a contenuto di umidità costante deve essere asportato dal-

l’ambiente per mantenere una temperatura dell’aria predefi-

nita e che corrisponde quindi ai flussi termici convettivi rile-

vati.

• Carico frigorifero latente è definito quel flusso termico ne-

cessario a condensare un volume di vapore alla temperatura

dell’aria, in modo da poter mantenere, a temperatura dell’aria

costante, un contenuto di umidità predefinito.

Se nonostante le suddette valutazioni, la potenza frigorifera

della pompa di calore non fosse sufficiente, sarebbe comunque

possibile dotare quegli ambienti con elevati carichi termici di

climatizzatori supplementari. Per motivi di risparmio energetico, i

suddetti climatizzatori dovrebbero essere impiegati solo quando

la pompa di calore non è in grado di coprire da sola il carico

frigorifero totale.

Sovradimensionare la pompa di calore per il solo carico estivo,

richiede una valutazione approfondita che deve contemplare le

ore di funzionamento in caldo e freddo del compressore, l’even-

tuale presenza di acqua calda sanitaria, il sovradimensiona-

mento dell’intero impianto idraulico, la potenza elettrica richiesta

e l’efficienza stagionale dell’intero sistema.

ATTENZIONE

ATTENZIONE

Avvertenza

Se la temperatura dell’acqua di raffrescamento è al di

sopra del punto di rugiada, non precipiterà alcuna

condensa e il carico frigorifero totale corrisponderà al

carico frigorifero sensibile.

Avvertenza

La coibentazione utilizzata per un sistema combinato

di riscaldamento e raffrescamento deve essere realiz-

zata in maniera tale che durante l’esercizio di raffre-

scamento non assorba umidità.

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© Copyright Max Weishaupt GmbH · Stampa nr. 83181908, giugno 2022