10.4.7 Raffrescamento passivo con pompe di calore geotermiche

Le stazioni di raffrescamento passive PKS 14-1 e PKS 25-1

sono formate da scambiatore di calore, pompa di circolazione

glicole, sonde di temperatura e regolatori di raffrescamento

passivo e a parte valvola deviatrice a tre vie. Il regolatore di raf-

frescamento passivo integrato, viene azionato in rete dal mana-

ger di una pompa di calore Weishaupt Geotermica mettendo a

disposizione le funzioni di regolazione per il raffrescamento e le

possibilità di allacciamento supplementari.

ATTENZIONE

Avvertenza

Qualora fossero necessarie potenzialità di raffresca-

mento superiori a 25 kW, sarà possibile utilizzare il

regolatore di raffrescamento passivo* in combina-

zione con uno scambiatore di calore separato.

10.4.8 Raffrescamento passivo con pompe di calore Geoblock

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Le stazioni di raffrescamento passive PKS 10 #1 e PKS 20 #1

sono formate da scambiatore di calore, pompa di circolazione

glicole, sonde di temperatura e regolatori di raffrescamento

passivo e a parte valvola deviatrice a tre vie. Il regolatore di raf-

frescamento passivo integrato, viene azionato in rete dal mana-

ger di una pompa di calore Weishaupt Geotermica mettendo a

disposizione le funzioni di regolazione per il raffrescamento e le

possibilità di allacciamento supplementari.

10.4.9 Raffrescamento passivo con pompe di calore acqua/acqua

Conformemente al D.Lgs. 152/2006 nella maggior parte delle

regioni è obbligatorio il raffreddamento dell’acqua di falda prima

di reimmetterla nella stessa falda delle acqua prelevate. Quando

si convoglia calore nell’acqua di falda la temperatura massima

consentita per le acque di reimmissione è pari a 20 °C. Inoltre la

variazione di temperatura dell’acqua di reimmissione non deve

superare i 6 K.

In breve:

È possibile il raffrescamento passivo con l’acqua di falda. È ne-

cessario dimensionare lo scambiatore di calore e le portate in

modo tale che l’acqua reintrodotta nel pozzo ricevente presenti

un riscaldamento di max. 6 K. Inoltre, occorre considerare i

requisiti delle competenti autorità per l’acqua, che presentano

notevoli differenze di regione in regione. Mediante un’analisi

dell’acqua è necessario verificare la compatibilità tra i materiali

e lo scambiatore di calore.

© Copyright Max Weishaupt GmbH · Stampa nr. 83181908, giugno 2022

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* WPM PK in combinazione con uno scambiatore di calore

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