L’aria ambiente fluisce attraverso uno scambiatore di calore nel
quale circola l’acqua di raffrescamento. Temperature di mandata
al di sotto del punto di rugiada permettono il trasferimento di
potenze frigorifere elevate riducendo il calore sensibile accu-
mulato nell’aria ambiente e deumidificandola contemporanea-
mente grazie alla formazione di condensa (calore latente).
10.4.13.1 Deumidificazione
ll solo raffrescamento radiante permette di ottenere condizioni
di temperatura all’interno degli ambienti vicini ai parametri di
comfort. In alcuni casi però, a causa di elevati valori di umidità
relativa, questi valori possono essere raggiunti solo usando un
sistema di deumidificazione.
L’umidità relativa ambiente in ambito residenziale, è spesso
omogenea in tutte le stanze. Questa caratteristica permette
molte volte di evitare l’utilizzo di sistemi di ventilazione forzata
per distribuire l’aria trattata, al contrario, otteniamo un risultato
soddisfacente, con una ventilazione debole, che non crea
movimenti d’aria fredda e rumori sgraditi.
I locali dovranno essere chiaramente in comunicazione tra loro.
Un altro aspetto riguarda il comfort percepito dalle persone:
secondo quanto consigliato dalla normativa UNI EN 7730,
l’umidità relativa non dovrebbe superare il 60÷65 % per
garantire una sensazione di comfort e mantenere l’aria salubre
negli ambienti. Il deumidificatore esiste nella versione a ciclo
frigorifero, nella quale l’aria subisce globalmente un processo di
deumidificazione ad opera di un refrigeratore interno e di una
portata d’acqua fredda.
ATTENZIONE
Avvertenza
Una climatizzazione ambiente con particolari requisiti
di umidità dell’aria ambiente è possibile solamente in
combinazione con impianti con ventilazione e climatiz-
zazione con umidificazione e deumidificazione attive.
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© Copyright Max Weishaupt GmbH · Stampa nr. 83181908, giugno 2022
In alternativa il deumidificatore esiste nella versione senza com-
pressore, in cui l’aria ambiente attraversa un sistema di scam-
biatori di calore aria-aria e una batteria alimentata ad acqua
fredda esce deumidificata e leggermente raffrescata.
Riassumendo, per effettuare un buon raffrescamento radiante
servono, in aggiunta al classico impianto radiante, i seguenti
componenti:
• Pompa di calore predisposta per il raffrescamento (anche di
tipo passivo)
• Uno o più sistemi di deumidificazione che controllano il tasso
di umidità relativa
• Valvola miscelatrice per regolare la temperatura di mandata al
pannello radiante (in alcuni casi in alternativa al deumidifica-
tore);
• Stazione ambiente tipo TH, in grado di rilevare la temperatura
ambiente e l’umidità;
• Regolazione elettronica che rileva i valori dalle sonde instal-
late stanza per stanza e comanda il sistema di raffresca-
mento, es. valvole miscelatici.