10. Raffrescamento

10.4 Determinazione del tipo di raffrescamento

10.4.13 Raffrescamento dinamico

L’aria ambiente fluisce attraverso uno scambiatore di calore nel

quale circola l’acqua di raffrescamento. Temperature di mandata

al di sotto del punto di rugiada permettono il trasferimento di

potenze frigorifere elevate riducendo il calore sensibile accu-

mulato nell’aria ambiente e deumidificandola contemporanea-

mente grazie alla formazione di condensa (calore latente).

10.4.13.1 Deumidificazione

ll solo raffrescamento radiante permette di ottenere condizioni

di temperatura all’interno degli ambienti vicini ai parametri di

comfort. In alcuni casi però, a causa di elevati valori di umidità

relativa, questi valori possono essere raggiunti solo usando un

sistema di deumidificazione.

L’umidità relativa ambiente in ambito residenziale, è spesso

omogenea in tutte le stanze. Questa caratteristica permette

molte volte di evitare l’utilizzo di sistemi di ventilazione forzata

per distribuire l’aria trattata, al contrario, otteniamo un risultato

soddisfacente, con una ventilazione debole, che non crea

movimenti d’aria fredda e rumori sgraditi.

I locali dovranno essere chiaramente in comunicazione tra loro.

Un altro aspetto riguarda il comfort percepito dalle persone:

secondo quanto consigliato dalla normativa UNI EN 7730,

l’umidità relativa non dovrebbe superare il 60÷65 % per

garantire una sensazione di comfort e mantenere l’aria salubre

negli ambienti. Il deumidificatore esiste nella versione a ciclo

frigorifero, nella quale l’aria subisce globalmente un processo di

deumidificazione ad opera di un refrigeratore interno e di una

portata d’acqua fredda.

ATTENZIONE

Avvertenza

Una climatizzazione ambiente con particolari requisiti

di umidità dell’aria ambiente è possibile solamente in

combinazione con impianti con ventilazione e climatiz-

zazione con umidificazione e deumidificazione attive.

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In alternativa il deumidificatore esiste nella versione senza com-

pressore, in cui l’aria ambiente attraversa un sistema di scam-

biatori di calore aria-aria e una batteria alimentata ad acqua

fredda esce deumidificata e leggermente raffrescata.

Riassumendo, per effettuare un buon raffrescamento radiante

servono, in aggiunta al classico impianto radiante, i seguenti

componenti:

• Pompa di calore predisposta per il raffrescamento (anche di

tipo passivo)

• Uno o più sistemi di deumidificazione che controllano il tasso

di umidità relativa

• Valvola miscelatrice per regolare la temperatura di mandata al

pannello radiante (in alcuni casi in alternativa al deumidifica-

tore);

• Stazione ambiente tipo TH, in grado di rilevare la temperatura

ambiente e l’umidità;

• Regolazione elettronica che rileva i valori dalle sonde instal-

late stanza per stanza e comanda il sistema di raffresca-

mento, es. valvole miscelatici.