Preparazione ACS tramite pompe di circolazione
Per il riscaldamento degli ambienti e di ACS vengono installati
due distinti circolatori.
ATTENZIONE
Avvertenza
Gli allacciamenti idraulici per la preparazione di
ACS non dipendono dal tipo di esercizio (monova-
lente, monoenergetico, bivalente) o dalla sorgente
di calore (aria, geotermica, acqua). Le integrazioni
non dipendono dal tipo di protezione della portata
di acqua (valvola di sovrafflusso, DV o DDV).
ATTENZIONE
Avvertenza
È necessario impedire una falsa circolazione mediante
una valvola di ritegno con chiusura a tenuta.
N1 B2
(R2)
2
N1 B3
(R3)
N1-N010
(E9)
N
1
-
B
5
(
R
9
)
(
M
1
6
)
D
D
V
3
2
N
1
-
N
0
9
(
M
1
8
)
N
1
-
N
0
6
W
W
M
2
5
N1
4
1
00231020
Preparazione di ACS mediante pompa di carico bollitore
Per gli impianti di medie-grandi dimensioni la scelta progettuale
vira verso impianti bivalenti con integrazione caldaia dove la
mandata può raggiungere 75-80 °C, mentre in impianti piccoli
dove è richiesta la funzione igienica antilegionella, oltre alla
caldaia si prende in esame anche la resistenza elettrica.
Alcuni sistemi per la produzione di acqua calda con pompe di
calore:
• Bollitore monovalente: deve essere un bollitore apposita-
mente progettato per il collegamento a pompe di calore, deve
prevedere portate e temperature tipiche delle pompe di calore,
ben diverse da quelle in uso sulle caldaie. Importantissima è la
superficie di scambio del serpentino, che deve essere in grado
di trasferire il calore all’acqua sanitaria anche quando si trova
alla fine della carica.
Lo scambiatore di calore deve essere dimensionato per la
massima potenza della pompa di calore, non la sola nominale di
targa, cioè nella condizione migliore della fonte (es. aria esterna
in condizioni estive). Il bollitore monovalente per pompe di calore
ha normalmente un serpentino a doppia spirale concentrica per
aumentare la superficie di scambio, si cerca di non sviluppare su
tutta l’altezza il serpentino per non penalizzare la prestazione e la
stratificazione, indicativamente una superficie di scambio
> 0,2 m
2
/kW.
• Bollitore bivalente: anche in questo caso deve essere proget-
tato e costruito appositamente, ci sono condizioni con la pompa
di calore ben diverse da quelle di un impianto solare e caldaia. In
alcuni casi si utilizza un bollitore solare con i due scambiatori in
serie, una soluzione che non è così efficace a livello di presta-
zione come un bollitore specifico per pompe di calore e al tempo
stesso richiede attenzione sulla valutazione delle perdite di
carico e degli attacchi idraulici per via delle portate.
• Accumuli combinati: sono accumuli di acqua tecnica con
all’interno un serpentino a scambio rapido per la produzione di
acqua sanitaria. Si fanno apprezzare per lo spazio contenuto, per
non avere accumulo e relativi problemi di legionella, vanno
valutati su impianti piccoli tenendo ben presente il fabbisogno e
le portate dalla pompa di calore.
ATTENZIONE
Avvertenza
Se si impiega un M13, è necessario scegliere
l’impostazione “M16 funzione M13”.
Vantaggi
• Regolare in modo distinto e separato le portate per
ottimizzare la produzione di ACS
• Maggior efficienza annua, minori consumi
Svantaggi
• Solitamente 2 pompe di circolazione ad alta efficienza
sono più costose di una valvola di commutazione a 3 vie
• Richiedono una valvola di non ritorno
Parametri di regolazione
Nel menu “Impostazioni” è necessario impostare quanto
segue nel livello installatori:
• M16 con riscaldamento -> Sì
• M16 con acqua calda sanitaria -> No
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© Copyright Max Weishaupt GmbH · Stampa nr. 83181908, giugno 2022