Negli impianti di riscaldamento con pompa di calore è consigliato
vivamente un serbatoio polmone per garantire in tutte le condi-
zioni d’esercizio il tempo minimo di funzionamento di 6 minuti del
compressore. Sono prescrizioni generali che sottopone il costrut-
tore del compressore (es. Scroll) per il corretto funzionamento e
per la lunga durata dello stesso componente.
È chiaro che durante il funzionamento del compressore, l’impianto
deve essere in grado di smaltire l’energia che trasferisce la pompa
di calore, il tutto per evitare blocchi per alta pressione.
Contemporaneamente sulla pompa di calore oltre al tempo mi-
nimo di funzionamento deve essere sempre garantita la minima
portata d’acqua, valore che si ricava dalla documentazione della
corrispondente pompa.
In alcuni casi è possibile, in impianti piccoli con pannelli radianti,
evitare l’installazione del serbatoio tampone prevedendo una val-
vola pressostatica di sovrafflusso o anche lo stesso compensatore
idraulico.
Con l’installazione di una valvola di sovrafflusso si deve verificare
che il volume d’acqua contenuto nelle tubazioni, possa smaltire la
potenza minima trasferita dalla pompa di calore.
Con le pompe di calore aria/acqua l’accumulo svolge una fun-
zione aggiuntiva e di grande importanza, lo sbrinamento. Infatti
con lo sbrinamento a inversione del ciclo si sottrae energia al si-
stema di riscaldamento.
Nelle pompe di calore aria/acqua con compressore ad inverter,
per garantire lo sbrinamento, deve essere installato un serbatoio
polmone in serie sul ritorno, nel quale, se l’impianto è monoener-
getico, viene attivata una resistenza (già integrata nelle pompe di
calore Split e Biblock).
I serbatoi polmone in serie sono necessari per compensare i
periodi di interdizione della pompa di calore.
ATTENZIONE
Avvertenza
Il serbatoio tampone con la pompa di calore Biblock
migliora anche il comportamento di regolazione del
circuito frigorifero.
Negli edifici di tipologia costruttiva pesante o generalmente
quando vengono impiegati impianti di riscaldamento radianti,
l’inerzia del sistema di riscaldamento compensa eventuali tempi
di interdizione.
Gli orari impostabili nel manager della pompa di calore offrono la
possibilità di compensare il tempo di interdizione con un innalza-
mento della temperatura.
ATTENZIONE
Avvertenza
Il volume consigliato del serbatoio polmone in serie è di
circa 10 % della portata oraria dell’acqua di riscalda-
mento della pompa di calore. Nelle pompe di calore a
due stadi (2 compressori) è sufficiente un volume di
circa 8 %, tuttavia non dovrebbe superare il 30 % della
portata oraria dell’acqua di riscaldamento.
ATTENZIONE
ATTENZIONE
Avvertenza
Quando si mette in funzione una pompa di calore
aria/acqua, l’acqua di riscaldamento deve essere preri-
scaldata a una temperatura non inferiore di 18
o
C per
poter garantire lo sbrinamento.
Attenzione
Se in un serbatoio polmone viene montata una resi-
stenza elettrica, il serbatoio deve essere protetto come
generatore di calore in conformità alla norma UNI EN
12828 ed equipaggiato con un vaso di espansione non
intercettabile e una valvola di sicurezza omologata.
Serbatoi polmone sovradimensionati comportano lunghi tempi di
funzionamento del compressore. Nelle pompe di calore a due
stadi questo può provocare l’inutile attivazione del secondo com-
pressore
ATTENZIONE
ATTENZIONE
Attenzione
I serbatoi polmone non sono smaltati e quindi non
possono assolutamente essere impiegati per il riscal-
damento dell’ACS. Devono essere installati all’interno
dell’edificio e devono essere protetti dal gelo.
Avvertenza
Per le pompe di calore modulanti, il serbatoio pol-
mone non deve essere scelto troppo grande.
Nelle pompe di calore Geotermiche e acqua/acqua, il serbatoio
polmone può essere installato nella mandata oppure, in caso di
modalità di esercizio esclusivamente monovalente, anche nel
ritorno.
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© Copyright Max Weishaupt GmbH · Stampa nr. 83181908, giugno 2022