Lo scambio di ioni, detto appunto, scambio ionico, avviene milioni di volte durante il processo di addolcimento. man mano
che questo scambio ha luogo, gli ioni si accumulano nel letto di resina. questo strato si espande nella stessa direzione del
flusso di servizio. quando si arriva al punto in cui la resina non è più in grado di scambiare ioni viene considerata esaurita
e l’acqua che le scorre intorno resta dura.
La rigenerazione deve avvenire proprio per ripristinare la capacità di scambio di ioni delle resine. Per questo motivo, occorre
introdurre una soluzione salina all’interno del tino sale dell’addolcitore. La soluzione salina deve essere composta da sodio
e potassio e deve trattarsi di sale in pastiglie. Gli ioni di calcio e magnesio e la soluzione salina non necessaria vengono
mandati allo scarico. La resina viene “sciacquata” e rigenerata per completare il processo.
Il ferro in circuito può dare origine a depositi e/o a corrosioni secondarie. Il ferro disciolto in acqua è originato da corrosioni
ed è indice di non sufficiente protezione anticorrosiva dell’acqua del circuito.
Il ferro, se non protetto tende ad ossidarsi in varie forme tra cui la magnetite, un ossido normalmente protettivo e magnetico,
molto adeso alla superficie del ferro. A causa di sbalzi termici ed elevate temperature la magnetite tuttavia si decompone in
ossido ferroso di natura polverulenta che spesso intasa gli scambiatori ed i corpi pompa.
elemento chimico con funzione di principio attivo base dei principali condizionanti chimici presenti negli additivi per impianti
termici.
esprime il grado di acidità o basicità (alcalinità) di una soluzione, secondo una scala che va da 0 a 14. Il pH è uno dei pa-
rametri di base per la valutazione della corrosività di un’acqua, rappresenta inoltre un fattore di estrema importanza nello
sviluppo ed entità dei fenomeni di incrostazione, corrosione e crescita microbiologica.
I Polifosfati sono anch’essi condizionanti chimici e vengono impiegati nei circuiti di produzione di acqua calda sanitaria, si
combinano con la durezza (non modificandone il valore dell’acqua) e ne impediscono la precipitazione evitando così la for-
mazione di incrostazioni, che determinano la perdita di efficienza dei sistemi di riscaldamento e elevati consumi energetici.
Inoltre esplicano una funzione protettiva delle tubazioni con un’efficace azione anticorrosiva.
esprime la quantità di sali con proprietà alcaline disciolti nell’acqua. Potrebbe molto semplicemente essere definita il con-
trario di acidità. nella pratica essa rappresenta la capacità dell’acqua a “resistere” a cambiamenti indotti da fattori esterni
del proprio pH. L’unità di misura è espressa in termini di ppm (parti per milione). nel caso degli Anticongelanti una non
sufficiente riserva Alcalina indica una cattiva protezione anticorrosiva.
Total Dissolved Solids o residuo Fisso è un parametro utilizzato per classificare le acque minerali e le acque potabili in
generale. espresso in mg/l, indica la quantità di sostanza solida perfettamente essiccata che rimane dopo aver fatto evapo-
rare per riscaldamento in una capsula di platino, previamente tarata, una quantità nota di acqua precedentemente filtrata.
esprime la temperatura a cui pu
ò essere sottoposta una soluzione, prima che avvenga la sua cristallizzazione e conse-
guente solidificazione.
Strumento portatile digitale per la rilevazione della Temperatura, Conducibilità elettrica e residuo Fisso.
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