LeGenDA DeL T.em.I.T.

Il Trattamento e la Manutenzione

degli Impianti Termici e refrigeranti

• ADDOLCIMENTO

L’addolcimento dell’acqua, detto anche decalcificazione, consiste in un processo di permutazione sodica. Attraverso tale

processo infatti, gli ioni calcio e magnesio presenti comunemente nell’acqua. responsabili della formazione del comune

calcare e delle conseguenti incrostazioni, vengono sostituiti con ioni sodio: grazie a questo processo l’acqua, privata del

carbonato di calcio, non è più dura come in origine. questo processo di scambio ionico avviene grazie alla presenza nel

sistema di addolcimento di resine ad alto potenziale di scambio che vengono periodicamente rigenerate con una soluzione

di cloruro di sodio.

• ADDOLCITORE CRONOMETRICO

L’addolcitore a tempo procede in automatico alla rigenerazione a cicli continui, ad esempio tutti i giorni. La rigenerazione

può essere impostata manualmente e quindi posticipata ad esempio nei periodi in cui si riduce il consumo d’acqua. L’ad-

dolcitore cronometrico è consigliato laddove i consumi d’acqua siano costanti nel tempo, al contrario nel caso di consumi

altalenanti si consiglia l’impiego di un addolcitore volumetrico.

• ADDOLCITORE INTELLIGENTE O AUTOADATTIVO

Tale addolcitore possiede una elettronica intelligente in grado di memorizzare constantemente il consumo d’acqua e calcola

di conseguenza quando deve effettuare una rigenerazione delle resine in rapporto alla quantità di acqua addolcita consu-

mata dall’ultima rigenerazione. Al momento della rigenerazione calcola quanto rigenerante deve utilizzare per ripristinare

nuovamente al cento per cento la capacit

à di ciclica dell’addolcitore.

• ADDOLCITORE VOLUMETRICO

un addolcitore è una macchina in grado di scambiare, tramite apposite resine a scambio ionico, ioni di calcio e magnesio

contenuti nell’acqua con ioni di sodio. L’addolcitore volumetrico è il più indicato per utenze domestiche in quanto la macchina

ha la capacità di memorizzare la media dei consumi giornalieri degli ultimi 30 gg e se non è in grado di fornirla, tenendo

conto dei litri d’acqua consumati

fino a quel momento, durante la notte avvia la rigenerazione delle resine. questo permette

un risparmio di acqua e sale in quanto le rigenerazioni delle resine avvengono a seconda dell’acqua consumata.

• ASPETTO

Dipende dalla presenza nell’acqua di sostanze sedimentabili, in sospensione e colloidali nonché di sostanze disciolte che

le conferiscono caratteristiche rilevabili: torbidità, colorazione o schiuma o depositi metallici magnetici.

• CARICA BATTERICA

esprime il numero totale di batteri presenti per unità di volume. Può essere stimata contando le unità Formanti Colonia

presenti sulla piastra di Petri (da laboratorio)

dove si è coltivato un volume noto del liquido da analizzare.

• CONDIZIONAMENTO CHIMICO

Si definisce genericamente condizionamento chimico quel trattamento che tramite un prodotto chimico impedisce la for-

mazione di fenomeni di corrosione, i quali sono amplificati con l’aumento delle temperature negli impianti. I vari prodotti

chimici vengono impiegati a seconda delle formulazioni sia nei circuiti di riscaldamento e refrigerazione che nei circuiti di

produzione acqua calda sanitaria. essi inoltre evitano l’adesione dei carbonati al fine di proteggere dall’ossidazione e dalla

corrosione, formando un film molecolare protettivo sulle pareti metalliche degli impianti termici ed eliminando le frequenti

sollecitazioni termiche e gassose dovute all’accoppiamento di metalli diversi.

• DENSITà

Si definisce con il rapporto tra la massa di un corpo ed il volume che occupa. L’unità di misura nel sistema internazionale è il Kg/m3.

• DUREZZA

esprime la somma di tutti i sali di calcio e magnesio che si trovano disciolti in essa. Si esprime in ppm o mg/lt come CaCo

3

oppure in gradi francesi (1°f = 10 ppm o mg/lt di CaCo

3

). La presenza di durezza è causa di incrostazioni nei circuiti ove

non si ricorra a trattamenti.

• EC

La Conducibilità elettrica è l’attitudine di un materiale a lasciarsi percorrere da una corrente elettrica.

è definita come l’in-

verso della residuità e la sua unità di misura

è il Siemens per metro (S/m).

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