Diadora S.p.A

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2

Via Montello, 80 - 31031 CAERANO DI SAN MARCO (TV

)

NOTE INFORMATIVE - CALZATURE

info.utility@diadorasport.it - www.diadora.com/utility

NOTA INFORMATIVA - CALZATURE CERTIFICATE SECONDO EN ISO 20345:2011

NOTA INFORMATIVA

LEGGERE ATTENTAMENTE PRIMA DELL’UTILIZZO LE PRESENTI INDICAZIONI D’USO

Conservare questa nota per tutta la durata del Dispositivo di Protezione Individuale (DPI), osservandone scrupolosamente il contenuto. Qualora, dopo l

a

t

u

r

a, dovessero sorgere dubbi sul grado di protezione o

erto dalle calzature, sulle loro modalità d’impiego e di manutenzione, vogliate contattare prima

dell’utilizzo il responsabile della sicurezza. In caso di ulteriori necessità e per qualsiasi altro tipo di informazione si consiglia di contattare il fabbricante. I

l

s

e

n

te Dispositivo di Protezione Individuale è stato progettato e realizzato per proteggere nei confronti di uno o più rischi che potrebbero mettere in pericol

o

s

a

l

ute e la sicurezza; è personale e non deve esserne alterata la destinazione d’uso. Per ulteriori informazioni e per Dichiarazioni di Conformità laddov

e

applicabili vedi il sito internet www.diadora.com/declarations-utility/.

Le calzature per uso professionale devono essere considerate dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). Sono soggette ai requisiti della Direttiva 89/686/

C

o

de

l Regolamento UE 2016/425 che ne prevede la marcatura CE obbligatoria per la commercializzazione. Le nostre calzature antinfortunistiche son

o

Dispositivi di Protezione Individuale di II categoria sottoposti a Certi

cazione CE presso l’Organismo Noti

cato A.N.C.I. Servizi srl - Sezione CIMAC vi

a

Aguzzafame, 60/b - 27029 Vigevano (PV) Italia, N.° 0465.

V

V

ERTENZE

:

La legge responsabilizza il datore di lavoro per quanto riguarda l’adeguatezza del DPI al tipo di rischio presente (caratteristiche del DPI e categoria di appar-

tenenza). Prima dell’impiego veri

care la corrispondenza delle caratteristiche del modello scelto alle proprie esigenze d’utilizzo. Le calzature antinfortunistiche

prodotte da DIADORA S.P.A., sono progettate e costruite in funzione del rischio da cui salvaguardarsi e in conformità alle seguenti norme europee:

EN ISO 20344:2011 Metodi di prova per calzature progettate come Dispositivi di Protezione Individuale

EN ISO 20345:2011 Speci

che per calzature di sicurezza per usi generali: Calzatura con caratteristiche atte a proteggere il portatore da lesioni ch

e

s

o

n

o derivare da infortuni nei settori di lavoro per i quali le calzature sono state progettate, dotate di puntali concepiti per fornire una protezione contro gl

i

urti, quando provati a un livello di energia di 200 J.

N

I

SO 20347:2012 Speci

che per calzature da lavoro. Calzatura con caratteristiche atte a proteggere il portatore da lesioni che possono derivare d

a

o

r

t

uni nei settori di lavoro per i quali le calzature sono state progettate. (Non sono dotate di speciali protezioni delle dita dei piedi.

)

MATERIALI E LAVORAZIONE: Tutti i materiali utilizzati, siano di provenienza naturale o sintetica, nonché le tecniche applicate di lavorazione sono stati scelt

i

per soddisfare le esigenze espresse dalla suddetta normativa tecnica Europea in termini di sicurezza, ergonomia, comfort, solidità ed innocuità. Oltre ai requisit

i

di base obbligatori previsti dalla normativa, le calzature possono essere dotate di requisiti supplementari riconoscibili attraverso l’individuazione dei simboli

o

delle categorie indicate nella marcatura visibile sull’etichetta cucita all’interno della calzatura. INTERPRETAZIONE DEI REQUlSlTI: Nell’apposito spazio dell

a

marcatura si può trovare il riferimento ed un simbolo o una combinazione degli stessi oppure alla relativa categoria i cui signi

cati sono riportati di seguito.

Resistenza allo scivolamento*

ceramica+detergent

e

Simbolo

Requisiti / Caratteristich

e

Prestazione richiesta

P

Resistenza alla perforazione del fondo della calzatura

≥ 1100 N

SR

A

E

Assorbimento di energia nella zona del tallon

e

≥ 20

J

tacco ≥ 0.2

8

piano ≥ 0.3

2

A

Calzatura antistatic

a

tra 0,1 e 1000 M

Ω

SR

B

acciaio+glicerina

tacco ≥ 0.1

3

piano ≥ 0.18

C

Calzatura conduttiv

a

< 0,1 MΩ

Vedi EN 5032

1

Calzatura elettricamente isolant

e

Classe 0 o 0

0

SR

C

SRA + SRB

WR

U

CI

Penetrazione e assorbimento di acqua dalla tomai

a

Isolamento dal fredd

o

≥ 60 min

Prova a –17°C

HI

Isolamento dal calor

e

Prova a 150 °

C

HRO

Resistenza al calore per contatto della suola

Prova a 300 °

C

F

O

Resistenza della suola agli idrocarbur

i

≤ 12%

WR

Calzatura resistente all’acqua

≤ 3 cm

2

M

Protezione metatarsale (solo per EN ISO 20345

)

≥ 40 mm (mis.41/42)

A

N

Protezione malleol

o

≤ 10 k

N

C

R

Resistenza al taglio del tomaio

S

B

S

1

S

2

S

3

*La massima aderenza della suola generalmente viene raggiunta dopo un cert

o

“rodaggio” delle calzature nuove (paragonabile ai pneumatici dell’automobile) per

rimuovere residui di silicone e distaccanti ed eventuali altre irregolarità super

ciali d

i

carattere

sico e/o chimico.

REQUISITI DI BASE

CALZATURA COMPLETA: altezza del tomaio; prestazioni della suola (costruzione

e

≥ 2,5 (indice

)

resistenza al distacco tomaio/suola); protezione delle dita e caratteristiche del puntal

e

(eccetto EN ISO 20347), proprietà antiscivolo.

Categoria

Classe Requisiti

di base

Requisiti supplementari

Simbol

i

TOMAIA: caratteristiche dei materiali del tomaio, fodera, linguetta, sottopiede (resistenz

a

a

l

l

o

strappo, all’abrasione, caratteristiche di trazione, permeabilità al vapore acqueo, p

H

I o II

TUTT

I

Zona del tallone chiusa

A

e per il sottopiede e plantare anche assorbimento e deassorbimento)

.

Proprietà antistatich

e

E

Assorbimento di energia nella zona del tallone

SUOLA: costruzione e resistenze allo strappo, all’abrasione, alla

essione, all’idrolisi, al

Resistenza agli idrocarburi

FO*

*

distacco suola/intersuola, agli olii idrocarburi (EN ISO 20345 S1-S2-S3).

CLASSIFICAZIONE DELLE CALZATURE

I. calzature di cuoio e altri materiali, escluse quelle di gomma o materiale polimerico

.

II. calzature interamente di gomma o interamente polimeriche.

MARCATURE

Troverete impresse all’interno della calzatura e sulla suola le seguenti marcature

:

O

B

O

1

I

TUTT

I

O

2

I

TUTT

I

Come S1/O1 più

penetrazione e assorbimento acqu

a

Resistenza agli idrocarburi

A/E/FO*

*

WR

U

O

3

I

TUTT

I

Come S2/O2 più

resistenza alla perforazione

Suola con riliev

i

Resistenza agli idrocarburi

A/E/FO**/WRU

P

S

4

O

4

II

TUTT

I

Zona del tallone chiusa

Proprietà antistatich

e

Assorbimento di energia nella zona del tallon

e

Resistenza agli idrocarburi

A

E

FO**

S

5

O

5

II

TUTT

I

A/E/FO*

*

P

NORMATIVA EN IS

O

DI RIFERIMENT

O

CATEGORIA DI RISCHIO

CODICE PRODOTT

O

IDENTIFICAZIONE

FABBRICANTE

SIMBOLI DELL

A

PROTEZIONE FORNITA

TAGLIA DELLA CALZATURA

SE NON INDICATA SU SUOL

A

O ALTRA ETICHETT

A

Come S4/O4 più

resistenza alla perforazione

Suola con rilievi

Resistenza agli idrocarburi

**FO requisito obbligatorio solo per S1- S2 - S3 - S4 - S

5

Esempio: S3 = SB+FO+A+E+WRU+P / S1P = SB+FO+A+E+

P

ANNO E MESE DI PRODUZIONE (disco orario)

Indicata su suola o etichetta lingua

(prodotti soggetti a fenomeni d’invecchiamento)

TAGLIA DELLA CALZATUR

A

Indicata su suola o etichetta lingua

LIMITI Dl IMPIEGO: Le calzature non sono adatte per protezione da rischi non richiamati nella presente Nota Informativa ed in particolare quelli che rientrano nei Dispositivi di Prote-

zione Individuale di III Categoria come de

nito nel Decreto Legislativo n° 475 del 4-12-92. La resistenza alla perforazione di questa calzatura è stata valutata in laboratorio con u

n

c

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o

d

o

del diametro 4,5 mm avente la punta tronco conica e ad una forza di 1.100 N. Forze di perforazione più elevate o chiodi di diametro inferiore aumentano il rischio di perforazio

-

ne. In tali circostanze devono essere considerate misure preventive alternative. Attualmente sono disponibili due tipi di inserto antiperforazione nelle calzature (DPI). Essi possono es

-

sere metallici oppure non metallici. Entrambi i tipi di inserto soddisfano i requisiti minimi di resistenza alla perforazione prescritti dalla norma indicata su queste calzature ma ciascun

o

d

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s

i

ha diversi vantaggi o svantaggi: Inserto antiperforazione metallico: la resistenza alla perforazione risente meno della forma dell’oggetto tagliente (ad esempio il diametro, l

a

g

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o

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r

ia, la forma appuntita), ma a causa di limitazioni nelle dimensioni necessarie per la produzione delle calzature, esso non copre l’intera super

cie della parte inferiore dell

a

scarpa. Inserto antiperforazione non metallico: può essere più leggero, più

essibile e fornire una maggiore area di copertura se confrontato con quello metallico, ma la resistenza alla

perforazione può variare maggiormente a seconda della forma dell’oggetto tagliente (ad esempio il diametro, la geometria, la forma appuntita). Per ulteriori informazioni sul tipo di in-

serto antiperforazione utilizzato in queste calzature potete contattare il fabbricante o il distributore indicati in questa nota informativa d’uso. USO E MANUTENZIONE: Si declina ogni

responsabilità per eventuali danni e conseguenze che possono derivare da un uso improprio delle calzature. E’ importante, durante la scelta, selezionare modello e misura idonei i

n

base alle speci

che esigenze di protezione. Le calzature permettono di mantenere le caratteristiche di sicurezza indicate solo se regolarmente indossate e allacciate. Le protezioni

contro i rischi indicate nella marcatura sono valide per calzature in buono stato di conservazione. Veri

care con un attento esame visivo prima di ogni impiego il perfetto stato di con-

servazione del dispositivo e provvedere alla sua sostituzione nel caso si ravvisassero fenomeni di alterazione (eccessiva usura della suola, cattivo stato della tomaia e delle cuciture,

distacco suola-tomaia, ecc.). Il mantenimento delle caratteristiche della calzatura è favorito dalla buona conservazione della stessa e, pertanto, è opportuno procedere regolarment

e

a

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l

a

s

ua pulitura impiegando spazzole, stro

nacci, ecc., rimuovendo eventuali macchie con un panno umido. Periodicamente, in base alle condizioni dell’ambiente di lavoro, si consiglia

di trattare il pellame della tomaia con normale lucido o con grasso per calzature. Si consiglia inoltre di non asciugare le calzature in prossimità o a contatto diretto con fonti di calore

quali stufe, termosifoni, ecc. Non impiegare prodotti aggressivi quali benzine, acidi e solventi, in quanto possono compromettere le caratteristiche di qualità, sicurezza e durata del DPI

.

DURATA DI SERVIZIO DELLE CALZATURE: a causa dei numerosi fattori che possono in

uenzare la vita utile delle calzature durante l’utilizzo, non è possibile stabilirne con certezz

a

la durata. In generale, per calzature interamente di poliuretano o con fondo in poliuretano (PU o TPU) è comunque ipotizzabile una durata massima di immagazzinamento, per calza-

ture nuove in condizioni di stoccaggio adeguate, di tre anni. Per le calzature interamente di PVC la durata massima è di 5 anni, mentre per quanto riguarda le calzature con suola i

n

gomma e materiale termoplastico (SEBS) ed EVA è di 10 anni dalla data di produzione. STOCCAGGIO:

-

sivamente elevata. Quando in uso, dopo averle pulite, depositare le calzature in luogo aerato, asciutto, lontano da fonti di calore e da prodotti che ne possano compromettere le ca

-

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