DISPOSITIVO PER LA GESTIONE DELLA TEMPERATURA DELL’ACS
06
F E DISINFEZIONE TERMICA ANTILEGIONELLA
COS’È LA LEGIONELLA?
COMPORTAMENTO DEL BATTERIO IN FUNZIONE
DELLA TEMPERATURA DELL’ACQUA
LINEA GUIDA PER L’ITALIA IN MERITO ALLA
PREVENZIONE DAL BATTERIO DELLA LEGIONELLA
5
,7°C 10°C
20°C
30°C
40°C
50°C 55°C60°C
70°C
La Legionella è un batterio naturalmente presente negli
ambienti acquatici (fiumi, laghi, pozzi..) ed è possibile trovarne
la presenza anche all’interno dell’acquedotto essendo in grado
di sopravvivere ai normali trattamenti di potabilizzazione
dell’acqua. La sua presenza non risulta di per se un fattore
pericoloso, ma lo diventa se coesistono le condizioni che ne
favoriscono la proliferazione creando al batterio un terreno
fertile di sviluppo:
• Presenza di amebe;
• Biofilm;
• Presenza di incrostazioni e sedimenti;
• Condizione di stagnazione.
La legionellosi può essere contratta respirando acqua
contaminata diffusa in aerosol ossia vaporizzata in goccioline
finissime.
I batteri sopravvivono ad una temperatura dell’acqua
compresa tra i 5,7°C e i 55°C, mentre il massimo della loro
proliferazione la si ha con temperature comprese tra i 25°C
e i 42°C.
È possibile quindi comprendere che in impianti centralizzati,
dove viene prodotta ACS con accumulo più un sistema di
ricircolo, le possibilità di proliferazione del batterio della
Legionella diventano alte.
Nel diagramma riportato possiamo capire il comportamento
del Batterio della Legionella in funzione della temperatura
dell’acqua:
“Linee guida per la prevenzione ed il controllo della
25°C
42°C 50°C
60°C
70°C
legionellosi”, G.U. del 5 maggio 2000;
“Linee guida recanti indicazioni sulla legionellosi per gestori di
strutture turistico-ricettive e termali”, G.U. n°28 del 4 febbraio
2005;
“Linee guida recanti indicazioni ai laboratori con attività
di diagnosi microbiologica e controllo ambientale dellla
legionellosi”, G.U n°29 del 5 febbraio 2005;
“Linee guida per la prevenzione ed il controllo della
Legionellosi”, del 7 maggio 2015 documento che intende
riunire, aggiornare e integrare tutte le indicazioni riportate
nelle precedenti linee guida nazionali e normative.
ZONA DI
0
5,7°C 10°C
20°C
30°C
25°C
42°C 50°C
60°C
70°C
40°C
50°C 55°C60°C
70°C
ZONA DI SOPRAVVIVENZA BATTERIO
SOPRAVVIVENZA BATTERIO
ZONA DI
ZONA DI PROLIFERAZIONE BATTERIO
PROLIFERAZIONE BATTERIO
ZONA DI MORTE 90%
ZONA DI MORTE 90% BATTERIO
BATTERIO IN TEMPI
INMOTELTMOPLIUMNOGHLTIO>2LhUNGHI>2h
ZONA DI MORTE 90%
ZONA DI MORTE 90% BATTERIO
BATTERIO IN TEMPI
INMOTELTMOPBIRMEVOIL>T2OmBinREVI>2min
ZONA DI MORTE 90%
ZONA DI MORTE 90% BATTERIO
BATTERIO IN TEMPI
INISTAENMTPAINIESITANTANEI
141