I
E
O
R
INCLINAZIONE DEI COLLETTORI SOLARI
FUNZIONAMENTO ESTIVO
L - 15°
FUNZIONAMENTO ANNUALE
L +_ 15°
FUNZIONAMENTO INVERNALE
L + 15°
La radiazione effettivamente disponibile su un metro quadrato di
collettore solare dipenderà da:
- Inclinazione del collettore solare;
- Orientamento del collettore solare.
In generale la radiazione solare incidente su un metro quadrato di
collettore solare in un generico giorno di un generico mese potrà essere
maggiore, minore o uguale alla radiazione incidente sul piano orizzontale.
Il calcolo della radiazione disponibile su superficie comunque orientata
ed inclinata può essere effettuato ad esempio seguendo quanto
riportato nella norma UNI 8477.
È facilmente intuibile che nei mesi invernali (quando il sole è più basso
sull’orizzonte), una superficie abbastanza inclinata riceverà più radiazione
della stessa superficie posta in orizzontale (o comunque poco inclinata).
Allo stesso modo si evince che nei mesi estivi (quando il sole è più alto
sull’orizzonte), una superficie poco inclinata riceverà una quantità di
energia superiore rispetto ad una stessa superficie molto inclinata o
posta in verticale.
Dalla considerazione che il sole sorge ad Est, culmina (= è più alto
sull’orizzonte) a Sud e tramonta ad Ovest, osservando che quando il
sole è più alto sull’orizzonte la radiazione deve attraversare uno strato di
atmosfera più sottile rispetto a quando è più basso sull’orizzonte, segue
che l’orientamento ottimale per un qualsiasi collettore solare è Sud.
Caratteristica molto importante dei collettori solari termici è la possibilità
di sfruttare anche la radiazione solare diffusa (ovvero anche quella
che, in vari modi, arriva al collettore non direttamente dal sole); questa
caratteristica rende relativamente poco sensibili i collettori solari (entro
certi limiti) a scostamenti dall’orientamento ottimale.
In pratica si dimostra che, fatta 100 la radiazione incidente su una qualsiasi
superficie ottimamente orientata a Sud, sulla stessa superficie orientata
ad Est o ad Ovest inciderà una radiazione che nella peggiore delle ipotesi
sarà pari a 85. Una perdita del 15% può facilmente essere compensata in
fase di progetto.
L’influenza dell’orientamento sulla radiazione incidente sul collettore
solare è funzione altresì della sua inclinazione: collettori poco inclinati
risentono poco o niente del non ottimale orientamento, collettori più
inclinati risentono maggiormente del non ottimale orientamento.
FISSAGGIO SU TETTO A FALDA
Optando per un fissaggio su tetto a falda, l’inclinazione sar
à condizionata
dall’inclinazione della falda stessa (nell’ipotesi di utilizzare kit TF
CORDIVARI il montaggio dei collettori avviene sempre parallelamente
alla falda). Si terrà conto in fase di progetto dell’inclinazione imposta e
si correggerà il valore della superficie dei collettori solari in funzione della
specifica applicazione.
CON L = LATITUDINE DEL LUOGO
FISSAGGIO SU SUPERFICIE PIANA
Optando per un fissaggio su superficie piana, (terrazzo, giardino,
area piana in generale), i kit in dotazione ai sistemi standard avranno
un’angolazione di 40° per i sistemi a circolazione naturale e di 45° per i
sistemi a circolazione forzata con collettori piani e 42° per i sottovuoto.
Si è scelto di rendere fissa l’inclinazione dei kit di fissaggio che in
considerazione delle nostre latitudini medie ottimizzeranno la captazione
dell’energia solare per un utilizzo annuale. Si faccia sempre riferimento,
ad esempio, alla norma UNI 8477 per un calcolo dettagliato.
Il posizionamento di collettori solari su superficie piana deve essere effettuato con particolare cura, evitando assolutamente che questi vadano ad
ombreggiarsi gli uni con gli altri.
La distanza D sarà funzione di:
• LA LOCALITÀ
(a seconda della località cambierà l’altezza del sole ed i conseguenti
fenomeni di ombreggiamento)
• L’UTILIZZO
(estivo, annuale o invernale, anche in questo caso cambia l’altezza del
sole);
• L’INCLINAZIONE DEI COLLETTORI SOLARI;
• L’ALTEZZA DEL COLLETTORE SOLARE
(a seconda di quanto è grande il collettore cambieranno le ombre
proiettate).