COLLEGAMENTO DEI SISTEMI - CIRCOLAZIONE FORZATA

Nei sistemi a circolazione forzata, impianti di dimensioni crescenti

saranno ottenuti da un lato aumentando il numero di collettori solari,

dall’altro utilizzando un accumulo di volume maggiore o più accumuli

di dimensioni minori. In questo caso, è tutto il campo collettori che si

trova ad essere collegato all’accumulo (o agli accumuli). E’ importante

stabilire quindi come collegare tra loro i collettori e come collegare tra

loro gli accumuli. L’argomento è complesso e non si ha pretesa di volerlo

esaurire in questa pubblicazione, tuttavia possiamo fornire alcune

indicazioni.

Il collegamento degli accumuli segue considerazioni simili a quelle

illustrate nel caso dei sistemi a circolazione naturale; avremo la

possibilità di collegarli in serie, in parallelo; sono possibili numerose altre

varianti che il progettista potrà valutare di volta in volta.

COLLEGAMENTO IN SERIE DEGLI ACCUMULI

Nel collegamento di accumuli in serie l’acqua di rete entrerà solo nel

primo accumulo mentre l’uscita acqua calda dell’accumulo che precede

sarà collegata all’ingresso acqua fredda dell’accumulo che segue, fino

all’ultimo che andrà all’utenza.

COLLEGAMENTO IN PARALLELO DEGLI ACCUMULI

Nel collegamento di accumuli in parallelo l’acqua di rete entrerà in tutti gli

accumuli e le uscite acqua calda saranno convogliate all’utenza.

NOTA: Gli esempi di installazione riportati hanno solo scopo illustrativo. Per il corretto dimensionamento e configurazione degli impianti far sempre riferimento ad un progettista abilitato.

La Cordivari declina qualsiasi responsabilità in relazione agli esempi di impianto riportati nel seguente catalogo.

COLLEGAMENTO IN SERIE DEI COLLETTORI PIANI E DEI COLLETTORI SOTTOVUOTO

Il collegamento dei collettori solari segue considerazioni analoghe a

quelle illustrate nel caso dei sistemi a circolazione naturale; anche in

questo caso potremmo collegarli in serie, in parallelo oppure in modo

misto. Gli esempi sotto riportati sono relativi al collettore CORDIVARI

specifico per sistemi a circolazione forzata variante V5. Nel collegamento

in serie si favorirà l’innalzamento di temperatura del fluido termovettore,

ottimizzando da un lato lo scambio con l’acqua sanitaria, e peggiorando

l’efficienza dei collettori a valle che (a causa della loro maggior

temperatura) avranno maggiori dispersioni termiche verso l’esterno.

Anche in questo caso è buona norma non collegare più di 5 collettori in

serie tra loro.

NOTA: Gli esempi di installazione riportati hanno solo scopo illustrativo. Per il corretto dimensionamento e configurazione degli impianti far sempre riferimento ad un progettista abilitato.

La Cordivari declina qualsiasi responsabilità in relazione agli esempi di impianto riportati nel seguente catalogo.

COLLEGAMENTO IN PARALLELO DEI COLLETTORI PIANI E DEI COLLETTORI SOTTOVUOTO

Il collegamento in parallelo permette di avere maggiori portate di fluido

termovettore e quindi maggiori quantitativi di acqua calda producibile,

tuttavia a maggiori portate corrispondono maggiori diametri dei

tubi e degli organi di controllo con conseguente impatto sul costo

dell’impianto. Anche in questo caso il progettista valuterà il numero

massimo di collettori solari da collegare in parallelo.

NOTA: Gli esempi di installazione riportati hanno solo scopo illustrativo. Per il corretto dimensionamento e configurazione degli impianti far sempre riferimento ad un progettista abilitato.

La Cordivari declina qualsiasi responsabilità in relazione agli esempi di impianto riportati nel seguente catalogo.

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Fluido

termovettore

AL bollitore

Fluido

termovettore

al bollitore

Fluido

termovettore

al bollitore

Fluido

termovettore

AL bollitore

Fluido

termovettore

DAL bollitore

Fluido

termovettore

dal bollitore

Fluido

termovettore

dal bollitore

Fluido

termovettore

DAL bollitore

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