DIMENSIONAMENTO DELL’ACCUMULO

DEL VOLANO TERMICO

Il calcolo del volume di un accumulo dipende dalla tipologia e dalla

potenzialità del o dei generatori termici da utilizzare. L’installazione di un

termoaccumulatore ha la duplice funzione di consentire al generatore un

funzionamento regolare, limitando il numero di interruzioni, e di costituire

un vero e proprio volano termico per l’impianto di riscaldamento

migliorando notevolmente il comfort di utilizzo.

La Cordivari propone una vasta gamma di termoaccumulatori

comprendente oltre alle versioni standard anche numerose versioni

combinate ideali per la produzione di acqua calda sanitaria; l’ampio

ventaglio di prodotti disponibili è caratterizzato da una tecnologia

avanzata che consente un’accentuata stratificazione termica al fine di

ridurre in maniera consistente il consumo energetico.

Ai fini del calcolo indichiamo un dimensionamento di massima espresso

in semplici rapporti volumetrici in funzione delle potenzialità termiche

dei vari generatori a funzionamento discontinuo; ribadiamo che tali

accorgimenti sono puramente indicativi e quindi non possono sostituire

una valutazione più attenta e più precisa da parte di un progettista

termotecnico.

POMPA DI CALORE

1 Kwt~5÷10 litri accumulo

CALDAIA POLICOMBUSTIBILE

1 Kwt~20 litri accumulo

TERMOCAMINO

1 Kwt~30÷50 litri accumulo

CALDAIA A PELLET

1 Kwt~20 litri accumulo

COLLETTORE SOLARE PIANO

1 mq~50÷65 litri accumulo

COLLETTORE SOLARE SOTTOVUOTO

1 mq~50÷75 litri accumulo

DIMENSIONAMENTO DEL VASO DI ESPANSIONE

SISTEMI A CIRCOLAZIONE FORZATA

Il vaso di espansione riveste un ruolo fondamentale nel circuito primario di

un sistema termico a circolazione forzata (in generale il vaso di espansione

è molto importante in qualunque impianto termoidraulico). Per calcolare il

suo volume nominale si utilizzeranno le seguenti formule.

Vn = (Vu*(Pf+1)) / (Pf-Pi)

Ove:

Con:

Vn = volume nominale del vaso di espansione [lt]

Vu = volume utile del vaso di espansione = Vu = (ΔV + Vc) * 1,1 [lt]

Pf = pressione finale ( o massima) dell’impianto solare: deve essere

impostata in fase di progetto in funzione delle caratteristiche di

resistenza dei materiali e degli elementi di sicurezza presenti = 5,5 [bar]

Pi = pressione iniziale (o di carico) dell’impianto solare: è legata al

dislivello esistente tra collettori solari e vaso di espansione (circa 1 bar

ogni 10 metri) aumentata di un valore di sicurezza; in impianti domestici

si consiglia una pressione di carico a freddo pari a circa 2,5 [bar]

ΔV = variazione di volume del fluido = e * Vf [lt]

Vc = contenuto di fluido dei collettori solari [lt]

In cui:

e = coefficiente di dilatazione cubica del fluido termovettore = 0,07

Vf = contenuto di fluido termovettore dell’impianto

Il contenuto di fluido dell’impianto è dato dalla somma di:

Il valore di precarica del vaso di espansione sarà

0,3 – 0,5 bar inferiore alla pressione Pi.

contenuto di fluido nei collettori solari

contenuto di fluido nelle tubature

contenuto di fluido negli scambiatori di calore

contenuto di fluido in altri componenti

VC+

VT+

VS+

VA=

VF

ESEMPIO

SISTEMA TERMICO SOLARE 500B2-10 TF

- 4 COLLETTORI SOLARI 2,5 MQ

- 1 BOLLITORE BOLLY

®

2 500 LT

- 1 GRUPPO DI CIRCOLAZIONE BASIC

- 30 MT TUBO IN RAME (MANDATA + RITORNO) D. 22 MM

Si voglia determinare il volume nominale del vaso di espansione necessario

VF = (VC +VT+VS+VA) ~ 31 LT

ΔV = EXVF= (0,07*31) = 2,17 LITRI

VU = (ΔV+VC)X1.1= ( 2,17+3,8)X1,1= 10,75 LITRI

VN = VUX(PF+1)/(PF-PI) = 6,56X(5,5+1)/(5,5-2,5) = 23,30 LITRI

VASO 24 LITRI

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