MODALITÀ DI INTERRO

INSTALLAZIONI ECCEZIONALI

3.1 POSA IN ZONE CON FALDA SUPERFICIALE

L’interro in presenza di falda acquifera superficiale

è molto sconsigliato ed è la condi-

zione più rischiosa; si raccomanda una relazione geotecnica redatta da un professio-

nista specializzato. In relazione ai risultati, il tecnico definisce il livello di spinta della

falda e dimensiona il rinfianco e la soletta; in particolare i rinfianchi avranno la portanza

necessaria per resistere alle forti spinte laterali. Tale resistenza può essere incremen-

tata inserendo delle reti elettrosaldate. Realizzare sul fondo dello scavo la soletta in

calcestruzzo e stendere un letto di ghiaia lavata 20/30 mm di 10cm per riempire le cor-

rugazioni alla base della cisterna. Il riempimento ed il rinfianco devono essere effettuati

in modo graduale: si consiglia, perciò, di riempire la cisterna a metà, di rinfiancarla

contemporaneamente con calcestruzzo e di lasciare riposare per 24/36 ore [punti 1-2].

Poi terminare il riempimento ed il rinfianco [punti 3-4].

Getto in cls. adeguatamente impermeabilizzato

Terreno vegetale

3.2 POSA IN ZONE CON TERRENO ARGILLOSO/LIMOSO

L’interro in aree con substrato a prevalenza argillosa/limosa e/o con ridotta capacità

drenante rappresenta un’altra condizione gravosa. Si raccomanda sempre una rela-

zione geotecnica redatta da un professionista specializzato. A seconda dei risultati, il

tecnico definisce il livello di spinta del terreno (in questo caso elevato) e dimensiona

il rinfianco. In particolare, bisogna ricoprire il fondo dello scavo con un letto di ghiaia

lavata 20/30 mm e rinfiancare il serbatoio con ghiaia 20/30 mm per agevolare il drenag-

gio. Per il riempimento ed il rinfianco leggere il par. 2.1. Sul fondo dello scavo prevedere

un sistema drenante.

3.3 POSA IN PROSSIMIT

À DI DECLIVIO

Se l’interro avviene nelle vicinanze di un declivio o in luoghi con pendenza, bisogna

confinare la vasca con pareti in calcestruzzo armato, opportunamente dimensionate

da un tecnico specializzato, in modo da bilanciare le spinte laterali del terreno e da

proteggere l’area da eventuali infiltrazioni. Per il riempimento ed il rinfianco leggere

il par. 2.1

Fig. 3.3

Argilla

Argilla

Ghiaia (20/30mm)

80 ROTOTEC

Letto di ghiaia lavata 20/30 mm

Fig. 3.1

Falda acquifera

Rete elettrosaldata

Fig. 3.2

Terreno argilloso

Sistema drenante Letto di ghiaia lavata 20/30 mm

Declivio

Terreno

vegetale

Parete

in cls.

Declivio

Parete

in cls.

Terreno vegetale

3)

ACQUA

1)

ACQUA

Falda acquifera

Soletta in cls.

4)

CLS.

2)

CLS.

Terreno vegetale