Al contrario fori piccoli e ben distanziati tra
loro svolgono la funzione di micro-
miscelatori e creano una forte turbolenza
nella
zona
prossima
al
diffusore.
Quest’ultima morfologia di fori svolge la
funzione di miscelazione forzata dell’aria
immessa e dell’aria ambiente circostante,
con un fattore superiore a 1:25.
Un impianto ben progettato deve quindi
saper sfruttare e al tempo stesso coniugare
le caratteristiche delle due tipologie di fori,
creando un mix efficace e performante.
L’aria, infatti, è miscelata dai piccoli fori e
allontanata dal canale dai fori più grossi per
essere messa in circolo in tutto il locale.
Infine, non bisogna dimenticare che per
ottimizzare la prestazione funzionale
dell’impianto non è sufficiente valutare la
sezione delle forometrie, ma anche la
distanza tra un foro e l’altro, la velocit
à di
attraversamento dell’aria, la temperatura
dell’aria rispetto alla temperatura ambiente.
Ecco perché
è sempre raccomandato
rivolgersi ai tecnici Poliedra che, con l’utilizzo
del software di calcolo, sapranno valutare le
interazioni dei numerosi fattori.
1060
1520
2070
2710
4240
6100
7160
9540
12250
16960
Diametro
Portata massima aria con Velocità V
aria
= 6 m/s
[mm]
[m
3
/h]
200
670
250
300
350
400
500
600
650
750
850
1000
280
1330
315
1680
355
2130
450
3430
550
5130
630
6730
700
8310
800
10850
900
13740
Tabella 2