NORMATIVE UTILI

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NORMATIVE UTILI

COME DEVE ESSERE L’ACQUA DOPO IL CONTATORE (PER CONSUMO UMANO)?

D.L. del 2 FEBBRAIO 2001 n. 31, attivazione della direttiva 98/83/CE (la nuova direttiva UE 2020/2184 dovrà essere recepita entro

gennaio 2023) relativa alla quantità delle acque destinate al consumo umano.

Chiedi al nostro ufficio tecnico la tabella con i parametri organolettici,

fisici, chimico/fisici e generali.

IL TRATTAMENTO ACQUE

È OBBLIGATORIO?

Sì, il D.P.R. del 2 APRILE 2009 n. 59 regolamenta gli obblighi.

D.P.R. N. 59 DEL 2.4.2009

IL TRATTAMENTO ACQUE DIVENTA OBBLIGATORIO PER LEGGE:

ART. 4 COMMA 14 - Criteri generali e requisiti delle prestazioni energetiche degli edi

fici e degli impianti

..14. Per tutte le categorie di edifici, cos

ì come classi

ficati in base alla destinazione d’uso all’articolo 3 del decreto del Presidente

della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, nel caso di edifici di nuova costruzione e ristrutturazione di edifici esistenti, previsti dal

decreto legislativo all’articolo 3, comma 2, lettere a), b) e c), numero 1), limitatamente alle ristrutturazioni totali, e nel caso di nuova

installazione e ristrutturazione di impianti termici o sostituzione di generatori di calore, di cui alla lettera c), numeri 2) e 3), fermo

restando quanto prescritto per gli impianti di potenza complessiva maggiore o uguale a 350 kW all’articolo 5, comma 6, del decreto

del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, è prescritto:

a) in assenza di produzione di acqua calda sanitaria ed in presenza di acqua di alimentazione dell’impianto con durezza temporanea

maggiore o uguale a 25 gradi francesi:

1) un trattamento chimico di condizionamento per impianti di potenza nominale del focolare complessiva minore o uguale a 100

kW;

2) un trattamento di addolcimento per impianti di potenza nominale del focolare complessiva compresa tra 100 e 350 kW;

b) nel caso di produzione di acqua calda sanitaria le disposizioni di cui alla lettera a), numeri 1) e 2), valgono in presenza di acqua

di alimentazione dell’impianto con durezza temporanea maggiore di 15 gradi francesi. Per quanto riguarda i predetti trattamenti

si fa riferimento alla norma tecnica UNI 8065.

COSA FARE PER AVERE UN IMPIANTO A NORMA DI LEGGE?

Il Decreto Interministeriale del 26 GIUGNO 2015 regolamenta le prestazioni energetiche e definisce le prescrizioni minime degli

edifici.

In particolare vi evidenziamo che di trattamento dell’acqua se ne parla nell’allegato 1 a pag. 9, punto 5:

“In relazione alla qualità dell’acqua utilizzata negli impianti termici per la climatizzazione invernale, con o senza produzione di acqua

calda sanitaria, ferma restando l’applicazione della norma tecnica UNI 8065, è sempre obbligatorio un trattamento di condizionamento

chimico. Per impianti di potenza termica del focolare maggiore di 100 kW e in presenza di acqua di alimentazione con durezza totale

maggiore di 15 gradi francesi, è obbligatorio un trattamento di addolcimento dell’acqua di impianto. Per quanto riguarda i predetti

trattamenti si fa riferimento alla norma tecnica UNI 8065.”

I trattamenti a cui sottoporre le acque di alimento, riempimento, reintegro degli impianti di climatizzazione invernale/estiva e/o dei

circuiti di impianti solari termici, sono poi classificati dalla UNI 8065:2019 in

fisici/chimico-

fisici e chimici. La scelta di uno di tali

sistemi di trattamento

è determinata da prescrizioni normative/legislative o dal tipo di acqua da trattare e dall’impianto su cui

necessario intervenire.

La nuova UNI sottolinea l’importanza del trattamento acque e a fronte di ci

ò amplia la gamma di trattamenti e prodotti introducendo

come “regola tecnica” da rispettare l’inserimento negli impianti di prodotti come i defangatori, la demineralizzazione, gli strumenti

per le analisi delle acque ed i rimineralizzatori.

Le nostre formulazioni e l’applicazione di nostri prodotti consentono di realizzare impianti conformi alla normativa. La norma UNI

8065, costituisce quindi la regola tecnica da rispettare in quanto espressamente richiamata da più disposti legislativi tra cui, il pi

recente è Decreto Ministeriale del 26 Giugno 2015. Le leggi riguardano la qualit

à dell’acqua, gli impianti, le prestazioni energetiche

degli edifici e i materiali che possono entrare in contatto con l’acqua potabile. La norma ne costituisce l’attuazione.

Molti dei parametri, delle caratteristiche degli impianti e dei riferimenti ai materiali che sono riportati nella norma UNI 8065:2019,

sono riportati ancor prima nelle leggi che disciplinano il settore.

È opportuno evidenziare che il trattamento dell’acqua, obbligatorio per impianti di nuova installazione e riqualificazione,

è molto utile

anche negli impianti esistenti ed in particolare in quelli autonomi e molto diffusi con potenza nominale fino a 35kW.

POTENZA IMPIANTO Kw

TIPOLOGIA IMPIANTO/CIRCUITO

DUREZZA ACQUA

temporanea

TIPOLOGIA DI TRATTAMENTO

OBBLIGATORIO

Fino a 100 kW

Oltre 100 kW

Solo RISCALDAMENTO:

(PRIMARIO)

> 15°F

Solo RISCALDAMENTO:

(PRIMARIO)

ACQUA CALDA SANITARIA

(SECONDARIO)

qualsiasi

qualsiasi

- Condizionamento chimico - Filtro

(inibitore di corrosione) - Defangatore

- Addolcimento - Filtro

- Condizionamento chimico

(inibitore di corrosione) - Defangatore

- Condizionamento chimico - Filtro

(dosaggio antincrostante)

- Addolcimento

- Condizionamento chimico - Filtro

(dosaggio antincrostante)

POTENZA IMPIANTO Kw

TIPOLOGIA IMPIANTO

DUREZZA ACQUA

temporanea

TIPOLOGIA DI TRATTAMENTO

OBBLIGATORIO

Fino a 100 kW

Oltre 100 kW

ACQUA CALDA SANITARIA

(SECONDARIO)

> 15°F

Nota Bene: La norma UNI-CTI 8065 indica la buona condizione degli impianti ed ad essa fanno riferimento le sopra citate disposizioni

per ottimizzare il rendimento e la sicurezza degli impianti minimizzando i consumi energetici.

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