E(lx/Klm) D(m)

h(m)

11°

1 4918 0.20

2 1229 0.40

3 546 0.60

4

307 0.80

5

197 0.99

1M

2M

3M

4M

D2

D1

Illuminamento (rappresentato con il Simbolo E)

L’illuminamento medio espresso in lux (lx) su una

superficie è il quoziente tra il flusso luminoso,

espresso in lumen (lm) che investe la superficie e

la misura (m

2

) della superficie stessa. A seconda

delle esigenze si possono calcolare illuminamenti

orizzontali (per es. sulla scrivania: per leggere),

verticali (illuminazione di un campo sportivo: per

riconoscere gli atleti), semicilindrici (arredo urbano:

per identificare chi ci viene incontro).

In qualche caso, per es. nell’impiego di faretti

o di lampade con riflettore incorporato, la

rappresentazione delle prestazioni viene semplificata

mediante tabelle dette “coni di luce” che riportano

sia i valori degli illuminamenti medi e massimi, sia

i diametri della macchia luminosa in relazione alle

distanze dal piano rispetto all’apparecchio. L’angolo

al vertice del cono di luce è l’apertura del fascio

dell’apparecchio, ossia l’angolo descritto dal vettore

intensità quando il suo modulo sia maggiore della

metà dell’intensità massima. L’illuminamento viene

espresso in lux per ogni 1.000 lm (lx/klm). Per

fonti luminose con ottica incorporata, i valori degli

illuminamenti medi e massimi sono assoluti, mentre

per le altre fonti, essi corrispondono a un flusso

ideale di 1.000 lm.

Isolux

Su una superficie, i risultati fotometrici di un impianto di

illuminazione possono essere graficamente rappresentati

mediante “isolux” ossia linee che collegano i punti con

il medesimo illuminamento. Le isolux consentono di

valutare in modo rapido, anche se approssimato il valore

medio e l’uniformità dell’illuminamento.

Classificazione Fotometrica degli Apparecchi

Considerando la caratterizzazione della distribuzione

del flusso luminoso e secondo diverse relazioni

fra il flusso emesso da una lampada nell’emisfero

superiore e inferiore, nonché il rapporto fra i diversi

rendimenti, è possibile caratterizzare un apparecchio

in conformità a differenti raccomandazioni e standard:

CIE, DIN 5040, UTE, e CIBSE LG3.

CIE

Rappresentazione della distribuzione del flusso

emesso dall’apparecchio all’interno di coni con angoli

di apertura definiti; l’ultimo numero della serie fornisce

il rendimento totale dell’apparecchio.

Gli apparecchi illuminanti vengono classificati in base

a cinque numeri (codici CIE)

N

1

=F

1

/F

4

N

2

=F

2

/F

4

N

3

=F

3

/F

4

N

4

=F

4

/F

5

N

5

=F

5

/F=

rendimento

Dove:

F

1

è il flusso emesso nel cono di angolo solido π/2,

angolo al vertice 83°

F

2

è il flusso emesso nel cono di angolo solido π,

angolo al vertice 120°

F

3

è il flusso emesso nel cono di angolo solido 3π/2,

angolo al vertice 151°

F

4

è il flusso emesso nel cono di angolo solido 2π,

angolo al vertice 180°

F

5

è il flusso emesso nel cono di angolo solido 4π,

angolo al vertice 360°

F è il flusso installato.

Illuminance (shown as E)

The average illuminance expressed in lux (lx) on a

surface is the quotient resulting from the luminous

flux, expressed in lumen (lm), on the surface and the

dimension (m

2

) of the surface itself. Depending on the

need, the illuminance value can be horizontal (e.g. on

a desk: for reading), vertical (illumination of a sports

fields: to see the players), semi-cylindrical (urban

fittings: to see who is coming towards us).

In some cases, for example when using spotlights or

lamps with a reflector, the performance features are

simply shown by means of tables called “light cones”

showing both the average and maximum illuminance

values, as well as the diameter of the luminous spot,

in relation to the distance of the plane from the

luminaire. The vertex angle of the light cone is the

luminaire’s beam, that is, the angle formed by the

intensity vector when its module is greater than half of

the maximum intensity.

Illuminance is expressed in lux per 1,000 lm (lx/klm).

For light sources that include reflectors, the average

and maximum illuminance values are absolute. For

other sources, they correspond to an ideal 1,000 lm

flux.

Isolux

The photometric results of a lighting installation can

be shown on a surface using an “Isolux”, that is, lines

connecting the points with the same illuminance.

Isolux diagrams are used to quickly determine, albeit

in an approximate manner, the average value and

uniformity of the illuminance.

Photometric classification of luminaires

Using the classification of luminous flux distribution

and using the various ratios between the flux emitted

by a luminaire in the upper and lower hemispheres,

as well as the ratio of their different yields, a

luminaire can be classified on the basis of different

recommendations and standards: CIE, DIN 5040,

UTE, and CIBSE LG3.

CIE

Diagram of flux distribution by a luminaire inside

cones with specific angles; the last number of the

series provides the total output ratio of the luminaire.

Illuminating luminaires are classified on the basis of

five numbers (CIE codes)

N

1

=F

1

/F

4

N

2

=F

2

/F

4

N

3

=F

3

/F

4

N

4

=F

4

/F

5

N

5

=F

5

/F= yield

Where:

F

1

is the flux emitted in the solid angle cone π/2,

vertex angle 83°

F

2

is the flux emitted in the solid angle cone π, vertex

angle 120°

F

3

is the flux emitted in the solid angle cone 3π/2,

vertex angle 151°

F

4

is the flux emitted in the solid angle cone 2π, vertex

angle 180°

F

5

is the flux emitted in the solid angle cone 4π, vertex

angle 360°

F is the installed flux.

FOTOMETRIA / PHOTOMETRY

CIE

62/98/100/100/74

DIN

A50

UTE

0.47C+0.00T

CIBSE

TM5 BZ3/2/BZ2

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