128

COLLANA DI INFORMAZIONI TECNICHE

11

L’ISOLAMENTO ACUSTICO - DPCM 05/12/1997

DETERMINAZIONE DEI REQUISISTI ACUSTICI PASSIVI DEGLI EDIFICI

L'obiettivo del DPCM è stato quello di definire e regolamentare i limiti di isolamento acustico da rispettare nelle diverse tipologie di edifici

a costruzione finita.

La classificazione delle costruzioni in base alla loro destinazione d'uso (v. prospetto) ha permesso poi l'applicazione specifica dei

parametri previsti nel decreto.

SCHEMI DI CLASSIFICAZIONE DEGLI EDIFICI

CATEGORIA

TIPOLOGIA

CAT. A

Residenze o assimilabili

CAT. B

Uffici o assimilabili

CAT. C

Alberghi, pensioni o assimilabili

CAT. D

Ospedali, cliniche, case di cura o assimilabili

CAT. E

Attività scolastiche o assimilabili

CAT. F

Attività ricreative, di culto o assimilabili

CAT. G

Attività commerciali o assimilabili

Valori limite imposti dal DPCM in base alle diverse categorie ambientali

CATEGORIE DEGLI AMBIENTI

VALORI LIMITE DA RISPETTARE IN DECIBEL (dB)

R' w

D

2m, nT,w

L'

n,w

L

A,S max

L

Aeq

D

55

45

58

35

25

A eC

50

40

63

35

35

E

50

48

58

35

25

B, F e G

50

42

55

35

35

IDENTIFICAZIONE DEI PARAMETRI DI VALUTAZIONE

D

2m, nT,w

= Isolamento acustico delle facciate - Valore minimo di isolamento dai rumori provenienti

dall'esterno.

L'

n,w

= Livello del rumore di calpestio dei solai - Valore massimo ammissibile.

L

A,S max

= Livello della pressione sonora massima - Valore massimo ammissibile del rumore consentito agli

impianti con funzionamento discontinuo (scarichi, ascensori, servizi igienici, rubinetti).

R' w

= Potere fonoisolante - Valore minimo di isolamento acustico ai rumori aerei tra due unità

immobiliari.

L

Aeq

= Livello della pressione sonora equivalente ponderata - Valore massimo ammissibile consentito agli

impianti con funzionamento continuo (climatizzazione, riscaldamento).