DETERMINAZIONE DEI REQUISISTI ACUSTICI PASSIVI DEGLI EDIFICI
Nel luglio 2010 la Norma UNI 11367 nel recepire il DPCM ha definito una classificazione ulteriore per meglio identificare i
requisiti acustici degli edifici. Lo schema che segue ne specifica i criteri:
Valori normalizzati rispetto al tempo di riverberazione a differenza di quelli esposti nel DPCM.
2m, nT,w
n,w
ic
id
N.B. IL LIVELLO DELLE PRESTAZIONI E’ DECRESCENTE DALLA CLASSE I ALLA CLASSE IV.
E' importante segnalare che la Norma UNI 11367 non avendo ancora dato luogo ad un nuovo decreto di integrazione delle disposizioni è da
considerarsi applicabile a titolo obbigatorio solo se espressamente indicata come parte integrante dei contratti di accordo tra prescrivente e
realizzatore dell'opera.
Nel 2012 è stata messa a punto la Norma UNI 11444 che stabilisce, sempre in attesa dell'uscita del Decreto di sostituzione ed aggiornamento del
DPCM del 1997, le linee guida per la selezione e la classificazione delle unità immobiliari in edifici composti da unità immobiliari aventi elementi
costruttivi molto dissimili tra loro e non facilmente classificabili.
Gli elementi sotto segnalati vengono considerati come i più rappresentativi per le
problematiche fondamentali:
L'isolamento acustico delle facciate (serramenti)
Le pareti divisorie verticali interne
I pavimenti (rumore da calpestio)
Gli impianti (rumore a funzionamento continuo e discontinuo)
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