Figura 1
Figura 2
corpo nazionale dei Vigili del Fuoco 2014 «Periodo di riferimento 01/01/2012-31/12/2013»)
47,2
47,3
48,4
53,1
Regione
Provincia
Tempo Medio di Arrivo 2012
(uscita sede - arrivo sul luogo)
Durata intervento Operativo 2012
(inizio e chiusura operazioni)
Bergamo
14,1
Brescia
15,7
Como
14,1
Cremona
10,1
Lecco
LOMBARDIA
45,5
24,1
48,4
45,8
10,0
51,1
47,7
48,4
48,4
53,1
Figura 3
≤5
3
Lodi
10,5
Mantova
Milano
12,1
Pavia
Sondrio
11,4
Varese
12,8
Ancona
13,7
MARCHE
MOLISE
PIEMONTE
Ascoli Piceno
Macerata
Pesaro
Campobasso
Isernia
Alessandria
8,0
Asti
11,3
Biella
13,1
Cuneo
10,5
Tempo convenzionale di sviluppo
dell’incendio (min)
Velocità di propagazione dell’incendio
Bassa
Media
Alta
1
2
≤10
≤15
≤20
Tabella 1
Spessore dello strato
libero da fumo
[m]
2,5
4
5
-
2
3
3
4
4
5
300 kW/m
2
600 kW/m
2
Portata
di aspirazione
[m
3
/h]
Temperatura media
dei fumi
[°C]
Temperatura locale
dei fumi
[°C]
Portata
di aspirazione
[m
3
/h]
Temperatura media
dei fumi
[°C]
Temperatura locale
dei fumi
[°C]
-
75.000
371
112.000
3
722
4
554
5
7
8
170
10
133
Una volta selezionati i componenti in base alle prestazioni che questi saranno chiamati a garantire (ad esempio, le informazioni circa le temperature ricavate contestualmente
alla determinazione del gruppo di dimensionamento permetteranno di valutare le sollecitazioni termiche cui i vari elementi saranno esposti), rimane la configurazione degli
stessi in un impianto.
88.000
230
287
124.000
432
115.000
150
152.000
288
143.000
120
148
183.000
212
100
127
218.000
183.000
114
80
101
107
231.000
70
345.000
Catalogo 2015
111
E
v
a
c
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f
u
m
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c
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l
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r
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