Introduzione
Uno dei regolatori può essere espanso in caso di aumento delle
dimensioni del sistema. Il regolatore è stato sviluppato per sistemi
di controllo refrigerazione, ma non per una qualsiasi applicazione
specifica; le diverse varianti si possono realizzare tramite il
software e i diversi modi di configurare i collegamenti.
Lo stesso modulo può essere usato per tutte le regolazioni e
la composizione può variare, se necessario. Con questi moduli
(blocchi fondamentali) è possibile creare una vasta gamma di
tipi di regolazione. Ma dipende dall’utente tarare la regolazione
in funzione delle reali esigenze; queste istruzioni permettono di
individuare il modo corretto di procedere nelle varie situazioni per
configurare la regolazione e impostare le connessioni.
La programmazione e la taratura del regolatore entrano in gioco in
un secondo tempo.
Impiego
Regolatore per controllo di sistemi di refrigerazione Vedere, ad es.
le regolazioni:
• Regolazione della capacità di compressori e gruppi di
condensatori
• Controllo evaporatori di congelatori e apparecchi frigoriferi
• Controllo di rete
Vantaggi
• La dimensione del regolatore può “crescere” se il sistema cresce
• Il software può essere impostato per una o più regolazioni
• Regolazioni multiple con gli stessi componenti
• Facilmente ampliabile se cambiano le esigenze del sistema
• Concetto flessibile
- Famiglia di regolatori con struttura comune
- Un solo principio, molti usi diversi in regolazione
- I moduli vengono scelti in base agli effettivi requisiti di
connessione
- Gli stessi moduli sono usati per vari tipi di regolazione
Principi di funzionamento
• Modulo regolatore, in grado di gestire le esigenze di base degli
impianti
• Moduli di estensione
Al crescere della complessità e quando sono necessari ulteriori
ingressi e uscite. I moduli possono essere collegati al regolatore.
Un connettore sul lato del modulo trasmette l’alimentazione e i
dati agli altri moduli
• Parte superiore
La parte superiore del modulo regolatore contiene la capacità di
elaborazione. Questa è l’unità dove viene definita la regolazione
e dove la trasmissione dati si collega ad altri regolatori all’interno
di una rete di maggiori dimensioni.
• Tipi di connessione
Esistono vari tipi di ingressi e uscite. Un tipo può, ad esempio,
ricevere segnali dai sensori e dagli interruttori, un altro può
ricevere un segnale di tensione e un terzo tipo pu
ò essere
un’uscita con relè ecc. I vari tipi sono descritti nella tabella
seguente.
• Connessioni opzionali
Quando si programma (imposta) una regolazione si genera la
necessità di un certo numero di connessioni distribuite dei tipi
citati. La connessione deve essere realizzata o sul modulo del
regolatore o su un modulo di estensione. L’unica precauzione da
osservare è che i diversi tipi di connessione non devono essere
scambiati (un segnale di ingresso analogico non deve essere
collegato a una uscita digitale).
• Programmazione delle connessioni
Il regolatore deve sapere dove sono stati collegati i singoli
segnali di ingresso e uscita. Ciò avviene durante una successiva
configurazione in cui ogni singola connessione viene definita in
base al seguente principio:
- in quale punto (“morsetto”)
- cosa si collega (ad es. trasmettitore di pressione/tipo/
gamma di pressione)
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RK0YG606 © Danfoss 2015-06
Moduli IO
UL: E166834