PROTEZION

E

DELLE MANI

Perché utilizzare dei guanti di protezione

?

Proteggere gli arti superiori è fondamentale. Le mani sono il nostro

strumento di lavoro per eccellenza. Un utilizzo improprio dei guant

i

può portare a non essere correttamente protetti da rischi di abrasione,

taglio, strappo, perforazione e impatto. Tagli, abrasioni, contatti

accidentali con superfici fredde etc… possono compromettere

la corretta funzionalità degli arti nel tempo

.

NORMA GENERAL

E

EN 420:2003+A1:2019 GUANTI DI PROTEZIONE

-

REQUISITI GENERALI E METODI DI PROVA

Definisce i requisiti generali e i corrispondenti procedimenti di prova per la progettazione e la fabbricazione

dei guanti, la resistenza dei materiali dei guanti alla penetrazione dell‘acqua, l‘innocuità, la confortevolezza

e

l‘e

fficienza, la marcatura e le informazioni applicabili a tutti i guanti di protezione.

NOTA: L’EN 420 VIENE SOSTITUITA DA UNI EN ISO 21420:2020 GUANTI DI PROTEZIONE

- REQUISITI GENERALI E METODI DI PROVA – per tutti i guanti prodotti dopo 1/10/2020.

UNI EN ISO 21420:2020

La norma specifica i requisiti generali e i corrispondenti procedimenti di prova per la progettazione e la

fabbricazione dei guanti, l‘innocuità, la confortevolezza, l‘e

fficienza, la marcatura e le informazioni fornite dal

fabbricante, applicabili a tutti i guanti di protezione

.

Essa può anche essere applicata ai protettori per le braccia e ai guanti permanentemente incorporati in camere di

contenimento. La norma non tratta le proprietà protettive dei guanti e pertanto non è utilizzata da sola, ma solo in

combinazione con la norma specifica appropriata.

Cosa cambia rispetto alla EN 420:2003+A1:2019

?

INNOCUITÀ

•

•

Contenuto DMFa (dimetilformammide) nei guanti in PU (≤ 1000 mg/kg

)

Contenuto di PAHs (Idrocarburi policiclici aromatici) nella gomma o materiali plastici (≤ 1 mg/kg

)

ELETTROSTATICIT

À

•

Definisce le proprietà elettrostatiche con inserimento della nuova Normativa EN 16350

TAGLIA DEL GUANT

O

•

Non è più richiesta una lunghezza minima, purché le taglie rispettino la misura della mano

MARCATURA

•

Inserimento del lotto con data di produzione, se applicabile, la data di scadenza

ULTERIORI INFORMAZIONI NELL’IFU IN MERITO A:

•

Protezione dalla contaminazion

e

•

Comfort e igiene

•

Se i guanti contengono o non contengono lattice

•

Istruzioni per l‘indossamento, la rimozione, il lavaggio dei guanti

•

Su richiesta (non è obbligatoria) è possibile indicare la lista di sostanze che possono causare allergie oltr

e

al lattice

6 | MILWAUKEETOOL.EU/PPE

PROTEZIONE DELLE MANI E DELLE BRACCI

A

PROTEZIONE MECCANICA

EN 388:2016 + A1:2018 - GUANTI DI PROTEZIONE CONTRO RISCHI MECCANIC

I

La norma specifica i requisiti, i metodi di prova, la marcatura e le informazioni per i guanti di protezione contro

rischi meccanici da: abrasione, taglio da lama, strappo/lacerazione, perforazione e, se applicabile, urto. La norma

EN 388 si applica unitamente alla EN 420 (attuale EN ISO 21420:2020).

Come avviene la misurazione delle prestazioni?

a – Resistenza all’abrasione: si basa sul numero di cicli necessari per causar

e

l’abrasione del guanto campione ad una velocità costante. Viene utilizzato per i

materiali che non smussano la lama del test

b – Resistenza al taglio da lama „Couptest“: indice relativo ai cicli necessari per

tagliare il campione ad una velocità e forza costante

c – Resistenza allo strappo/lacerazione: si basa sulla forza necessaria per strappare

/

lacerare il campione

A B C D

F

E

d – Resistenza alla perforazione: si basa sulla forza necessaria per perforare il

campione con una punta di dimensioni standard

e – Resistenza al taglio ISO 13997 „TDM“: per il test si utilizza un dispositivo

chiamato tomodinamometro in condizioni specifiche. Si basa sulla forza necessari

a

per tagliare il guanto campione utilizzando una lama rettangolare da una distanza

prefissata, con una forza variabile. Test di riferimento per i guanti con alti livelli d

i

resistenza al taglio che smussano la lama del CoupeTest

f – Protezione contro gli impatti - EN 13594:2015: si basa sulla trasmissione misurata

di energia e forza quando il campione è sottoposto a un carico in caduta. Permette di

dichiarare una protezione agli urti sulle articolazioni e sulle dit

a

MARCATURA

LIVELLO DI

PRESTAZIONE

1

2

3

4

5

a – Resistenza all’abrasione (Cicli)

da 1 a 4

100

500

2000

8000

-

b – Resistenza al taglio da lama "Couptest" (Indice)

da 1 a 5

1.2

2.5

5.0

10.0

20.

0

c – Resistenza allo strappo/lacerazione (Newton)

da 1 a 4

10

25

50

7

5

-

d – Resistenza alla perforazione (Newton)

da 1 a 4

20

60

100

15

0

-

e – Resistenza al taglio ISO 13997 "TDM" (Newton)

A (2)

B (5)

C (10)

D (15)

E (22)

F (30

)

f – Protezione contro gli impatti - EN 13594:2015

P (TEST SUPERATO) o NESSUNA MARCATURA (TEST FALLITO)

SOLUZIONI DPI MILWAUKEE® | 7