Il massetto Schl

üter-BEKOTEC scarica le tensioni dovute al ritiro in fase di maturazione attraverso un principio di microfes-

surazione controllata già illustrato precedentemente in questo manuale. Grazie a questa caratteristica, in deroga alla norma

DIN EN 1264 non

è necessario effettuare la prima accensione (shock termico).

Pavimentazione

Umidità residua

Massetto a base di

cemento

Massetto a base di

solfato di calcio

Pavimentazioni tessili*

Pavimentazioni elastiche*

ad es. vinile, PVC, gomma, linoleum

≤ 1,80 %

≤ 0,50 %

Parquet, sughero, laminato*

Note sull'installazione e la prima accensione per le diverse tipologie di materiali da rivestimento.

Senza prima accensione (shock termico) secondo la norma UNI EN 1264

Prima accensione (shock termico) del massetto con pavimentazioni ceramiche

La prima accensione del pavimento climatizzato BEKOTEC-THERM può essere effettuata già

dopo soli 7 giorni dall'installazione del pavimento. Attenersi alle istruzioni delle schede tecniche

da 9.1 a 9.5 BEKOTEC. Impostare inizialmente una temperatura di mandata di 25 °C e aumen-

tare giornalmente di massimo 5° C fino ad arrivare alla temperatura di esercizio richiesta.

Prima accensione, essiccazione del massetto con pavimentazioni non ceramiche

Schlüter

®

-BEKOTEC-THERM

La prima accensione e il riscaldamento per la maturazione del massetto in installazioni che

non utilizzano la guaina di desolidarizzazione Schlüter-DITRA 25 può avvenire non appena il

massetto ha raggiunto un grado di solidità e maturazione sufficiente. Le condizioni climatiche

costituiscono un fattore fondamentale nella maturazione del massetto, e tuttavia vengono

spesso trascurate. Lo spessore ridotto del massetto BEKOTEC costituisce un vantaggio in

quanto accorcia i tempi di maturazione. Un massetto tradizionale richiede almeno 7 giorni di

maturazione prima di poter essere riscaldato. E' necessario rispettare tutte le indicazioni del

produttore. Si parte da una temperatura di mandata di 25 °C e si aumenta di 5 °C al giorno

fino ad un massimo di 35 °C. Si mantiene questa temperatura fino alla completa maturazione

del massetto.

La misurazione (con metodo CM) dell'umidità residua del massetto e la posa della pavimen-

tazione può avvenire non appena il massetto si è raffreddato.

Asciugatura del massetto - umidità residua del massetto

Il riscaldamento per la maturazione del massetto serve ad asciugarlo prima della posa di

materiali non ceramici sensibili all'umidità.

E' consigliabile individuare e contrassegnare delle zone di misurazione di diametro di 20 cm

circa senza passaggio di tubi di riscaldamento.

Il posatore potrà effettuare direttamente la misurazione dell'umidità residua con il metodo CM

prima di installare il pavimento.

Oltre alle relative linee guida, è necessario rispettare scrupolosamente il tasso di umidità resi-

dua previsto per il materiale scelto per la pavimentazione. La tabella seguente indica il tasso

massimo di umidità residua del massetto comunemente adottato.

Le zone con pavimentazioni non ceramiche devono essere protette dall'umidità.

La guaina di desolidarizzazione Schlüter-DITRA per pavimentazioni ceramiche può essere

installata sul massetto ancora umido, non appena questo è calpestabile. E' fondamentale

rispettare quanto previsto nelle relative schede tecniche del prodotto 6.1, 6.2, 6.4 o 6.5.

Le superfici ricoperte con materiali sensibili all'umidità e che confinano con zone ricoperte

da ceramica con sottostante guaina DITRA, devono essere protette dall'umidità permeante.

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* Riguardo all'umidità residua del massetto, è neces-

sario rispettare le linee guida sull'installazione fornite

dal produttore della pavimentazione. Nota: per i

moduli relativi al riscaldamento per la maturazione

del massetto vedi allegati V e VI.