Schlüter

®

-BEKOTEC-EN

Nozioni di base e dati per la progettazione

Diagramma di resa termica (esempio)

Nelle pagine seguenti vengono riportati i risul-

tati specifici dei test termici relativi al sistema.

I singoli diagrammi si differenziano per la resi-

stenza termica delle varie tipologie di pavi-

mentazione.

Il diagramma di resa termica riportato a

lato, con dati esemplificativi, si riferisce al

riscaldamento a pavimento climatizzato

Schlüter-BEKOTEC-THERM con l'impiego di

Schlüter-BEKOTEC-EN/P o EN/PF.

Applicazione

La resa termica viene rappresentata come

densità o flusso termico in basso (vedi esem-

pio con 61 W/m

2

).

Salendo verticalmente dalla resa termica

desiderata, è possibile determinare il passo

corrispondente per l'installazione dei tubi per

riscaldamento (75, 150, 225 o 300 mm).

Trasferendo l'intersezione di 61 W/m

2

con un

passo di 150 verso sinistra, vediamo il corri-

spondente scostamento medio della tempe-

ratura di superficie di 10°C.

Questa temperatura indica di quanti gradi

Celsius la temperatura media l'acqua di

riscaldamento deve superare la temperatura

ambiente.

Ad esempio, se si desidera una temperatura

ambiente di 20° C, la temperatura media

dell'acqua per il riscaldamento deve essere

di 30° C per raggiungere una resa di 61 W/m

2

con un passo dei tubi di 150 mm.

Con uno scostamento medio della tempera-

tura di superficie di 10° C, la tabella mostra,

nelle intersezioni, la differenza di resa termica

a seconda del passo dei tubi.

Nota

Per stabilire la temperatura media dell'acqua

per il riscaldamento, aggiungere lo scosta-

mento della temperatura di superficie alla

temperatura ambiente desiderata.

Curve limite

Curva limite 9 K (per zone di permanenza)

Questa indica il raggiungimento della tem-

peratura massima consentita per le zone di

permanenza. Ad esempio, la temperatura di

superficie dovrebbe essere limitata a 29° C

se si desidera una temperatura ambiente di

20° C.

Se la resa termica desiderata è sopra la curva

limite, si dovrebbe considerare la possibilità

di adottare un passo più stretto nella posa

dei tubi. Se ciò non è possibile, il solo riscal-

damento a pavimento non è in grado di for-

nire la resa termica necessaria.

Testato secondo la normativa DIN EN 1264

Pavimentazione: ceramica, pietra naturale, pietra artificiale e gres,

con guaina Schlüter-DITRA 25

Curva limite 15 K

(zona perimetrale)

F165-F

Densità flusso termico in W/m2 (potenza utile)

L = Lunghezza tubo

Reg.-Nr.: 7

10

Curva limite 9 K

(zona di permanenza)

61 W/m2

VA

VA

VA

VA

75 ≈ 78 W/m2

150 ≈ 61 W/m2

225 ≈ 52 W/m2

300 ≈ 42 W/m2

Reg.-Nr.: 7F165-F

Esempi:

Temperatura di mandata = 32.5 °C

DT desiderato mandata ritorno = 5 °K

Temperatura ambiente = 20 °C

Si può utilizzare la formula approssimativa seguente:

32.5 K

10 K

Risultato della densità di flusso termico

(resa termica) per gli interassi di posa (VA)

I punti sulla curva limite indicano il flusso ter-

mico massimo per il relativo passo di installa-

zione dei tubi.

I punti sulla curva limite rappresentata forni-

scono la massima densità possibile dato un

determinato passo dei tubi.

Curva limite 15 K (per zona perimetrale)

Questa curva indica il raggiungimento della

temperatura massima consentita per le zone

perimetrali.

Le zone perimetrali sono, ad esempio, quelle

che si trovano davanti a porte finestra e si

estendono, di solito, per un metro all'interno

della stanza (larghezza perimetrale 1 m).

In queste zone si può raggiungere, in genere,

una temperatura massima di superficie di

35° C, con una temperatura ambiente di

20° C, per controbilanciare, con una mag-

giore potenza termica, l'effetto dell'aria fredda

che penetra attraverso porte e finestre.

I punti sulla curva limite indicano il flusso ter-

mico massimo per il relativo passo di installa-

zione dei tubi.

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T

e

m

p

e

r

a

t

u

r

a

d

i

m

a

n

d

a

t

a

θ

m

VA

VA 150