lindab | air movement

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Direttiva Europea ATEX 2014/34/UE

Ventilatori certificati per impiego in zone

a rischio di esplosione secondo la norma

ATEX 2014/34/UE.

Dal 20 Aprile 2016 è entrata in vigore la direttiva europea

2014/34/UE nota come direttiva ATEX, abbrevazione in inglese

del termine Atmosfera Esplosiva.

La direttiva ATEX 2014/34/UE riguarda non solo gli impianti

elettrici antideflagranti ma, più in generale, tutti i sistemi e le

macchine (quindi anche i ventilatori) destinati ad essere utiliz-

zate in aree classificate pericolose, dove possono svilupparsi,

appunto, atmosfere potenzialmente esplosive.

Alla direttiva ATEX 2014/34/UE è collegata la direttiva europea

1999/92/CE che stabilisce come classificare le zone pericolose.

E’ l’utilizzatore finale, non il costruttore, che è tenuto ad operare

sotto la sua responsabilità come classificare le zone pericolose.

I prodotti sono suddivisi in due categorie:

Gruppo I

settore minerario

Gruppo II

tutti gli altri settori

A seconda della natura delle sostanze esplosive le atmosfere

pericolose si suddividono in:

G

presenza di gas, vapori, nebbie

D

presenza di polvere

Come conseguenza della maggiore o minore presenza di atmos-

fera esplosiva si differenziano tre zone di rischio:

Zona 0

(per i gas)

Zona 20 (per le polveri)

Zona con presenza frequente o permanente, quindi con rischio

molto elevato. In questo caso non possono essere installate

macchine con motori elettrici.

Zona 1

(per i gas)

Zona 21 (per le polveri)

Presenza molto probabile, quindi rischio di esplosione elevato.

In tal caso, devono essere installate macchine in categoria 2.

Zona 2

(per i gas)

Zona 22 (per le polveri)

Presenza di atmosfera esplosiva occasionale e di breve durata,

quindi rischio normale di esplosione. In questo caso devono es-

sere installate macchine di categoria 3.

I ventilatori ATEX riportati in questa sezione:

- DUCT-M ATEX

- PLATE-M ATEX

- RING ATEX

- ROOF-AM ATEX

- ROOF-CM ATEX

sono idonei per atmosfera esplosiva:

II2 (o II3) G (o D) c IIB (o IIC) T3 (o T4)

Il tipo di atmosfera presente, la classificazione delle

zone e la scelta dell’apparecchiatura sono responsabilità

dell’utilizzatore (DIRETTIVA EUROPEA 99/92/CE).

Sarà cura dell’utilizzatore verificare quindi che la categoria del

ventilatore ATEX sia idonea all’impianto.

Nel caso in cui la temperatura ambientale -20°C/+40°C e quella

dei fluidi convogliati -20°C/+60°C siano diverse da quelle previste,

l'utilizzatore finale deve eseguire un ulteriore valutazione dei rischi

e concordare con il costruttore la soluzione più adeguata.

Le temperature sviluppate sulle varie superfici del ventilatore non

devono comunque superare il 75% della temperatura di innesco

del fluido aspirato. La temperatura di innesco non può quindi es-

sere inferiore a 250°C. La classe termica di riferimento per il ven-

tilatore è la T3.

ATTENZIONE

L’utilizzatore ha il compito di valutare il rischio originato

dall’eventuale ingresso di corpi estranei con Ø maggiore di 12 mm

all’interno dell’apparecchio, che possono generare situazioni peri-

colose ai fini della sicurezza contro le esplosioni (scintilla, attriti,

ecc.). Accessorio rete fornito su richiesta.

Quando l’accesso alle bocche (parti rotanti in movimento) non sia

canalizzato o protetto con altro mezzo, è necessario installare una

protezione a norma UNI EN 12499 e successive (accessorio rete

fornito su richiesta).

NOTA BENE

L’assieme motore-ventilatore è composto da due elementi separa-

ti, uniti insieme ma che seguono procedure di certificazione sepa-

rate (elettrica per il motore, non elettrica per il ventilatore).

Il motore elettrico potrebbe riportare una targa di marcatura con

temperatura superficiale massima (T1:T6) diversa (più cautelativa)

di quella del ventilatore.

L’utilizzatore deve sapere che la targa di riferimento dell’assieme

(motore + ventilatore) deve essere sempre e solo quella del venti-

latore. Vale quindi la regola per cui, nell’assieme, la categoria più

bassa stabilisce anche la categoria dell’assieme.

Esempio

1) ventilatore cat. 3 + motore cat. 2

2) ventilatore T3 + motore T4

--> assieme cat. 3

--> assieme T3

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Soggetto a modifiche senza obbligo di preavviso