Linee guida per il trattamento Impianti aria
AGENTI PATOGENI IN DETTAGLIO
Muffe e funghi
Le muffe e i funghi sono organismi mono o pluri-
cellulari che si ritrovano pressoché ovunque: nel
terreno, sulle piante, sugli animali, nell’aria e non
ultimo, negli ambienti di vita e di lavoro. Negli edi-
fici in normali condizioni di igienicità, dove non si
produce crescita attiva di funghi, si possono conta-
re da 3.000 a 10.000 spore per metro cubo nell’a-
ria, con un diametro che varia da 1 a 60 micron.
Le specie più comuni riconosciute negli ambienti
interni sono Cladosporium, Penicillium e Aspergil-
lus, ma molte altre possono pure essere rinvenute.
Quando si presentano determinate condizioni, le
muffe producono una grande quantità di micotossi-
ne che, se inalate, possono provocare problemi di
salute. L’umidit
à è una condizione necessaria per la
germinazione delle spore e per la continua crescita
dei funghi. Molti edifici, per varie ragioni, soffrono di
eccesso di umidità e di condizioni che favoriscono
la proliferazione di questi agenti: in questo caso si
producono ulteriori spore che vengono trascinate
da moti d’aria in ambiente e tendono a colonizzare
altre zone.
Condizioni che favoriscono, o limitano, lo sviluppo di batteri, virus e
patologie varie. Come si può vedere, le condizioni ottimali di igienicità
si producono per valori di umidità relativa tra 30% e 60%.
Lo sviluppo delle muffe
Le spore delle muffe necessitano di una fonte
di alimentazione per svilupparsi e moltiplicarsi.
Nella gran parte dei casi questa alimentazione è
costituita da zone umide con presenza di mate-
riali organici di varia origine. Quando una spora
di muffa si deposita in un ambiente favorevole, gli
enzimi che ne costituiscono la superficie esterna si
Rappresentazione delle 4 fasi di sviluppo delle muffe a partire
dal deposito di una spora su una superficie che offre le condi-
zioni necessarie sotto forma di umidità e sostanze organiche
di varia natura.
solubilizzano e così facendo dissolvono le sostan-
ze nutritive in prossimità. Esse vengono assorbite
dalla spora attraverso la membrana che l’avvolge
per effetto della differenza di pressione osmotica
rispetto all’esterno. Successivamente, la spora ini-
zia a sviluppare i caratteristici filamenti, essi pure
ricoperti di enzimi che, a loro volta, disciolgono
ulteriori sostanze organiche e portano allo sviluppo
di funghi, che può procedere molto rapidamente
se le condizioni sono favorevoli. Si producono ulte-
riori spore che vengono trascinate da moti d’aria
in ambiente e tendono a colonizzare altre zone. Il
processo è riconducibile a quattro fasi essenziali
illustrate nella figura. Nel giro di 48-72 ore possono
prodursi colonie di funghi nei materassini dei con-
trosoffitti o nei divisori di cartongesso.
Muffe e rischi per la salute
Muffe e funghi producono condizioni insalubri nei
locali, sono responsabili di emanazioni maleodo-
ranti, danneggiano gran parte delle sostanze e dei
materiali organici, tra i quali tessuti, cuoi e pellami,
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