NORME E CONDIZIONI

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GIUNTI NEL MASSETTO

Gli sbalzi termici cui è sottoposto il massetto

radiante possono provocare impercettibili movi-

menti dello stesso. Per evitare che, con il passare

del tempo, si creino danni alle finiture superficia-

li litoidi (come marmo e ceramica), può rendersi

necessaria la realizzazione di giunti di dilatazione

e di frazionamento.

La posizione dei giunti di dilatazione deve esse-

re decisa già in fase di progetto, in quanto per

ciascun circuito è consentito un solo attraversa-

mento da parte del tubo di mandata e uno solo da

parte del tubo di ritorno. I giunti vanno previsti in

posizione e in quantità tale da delimitare aree non

superiori a 40 m

2

e non più lunghe di 8 m. Queste

dimensioni possono essere superate nel caso di

aree rettangolari se una dimensione non è più che

doppia dell’altra. Non si dovranno avere aree di

forma irregolare.

POSA DELLE TUBAZIONI

Nel trasporto e nella conservazione in cantiere

la tubazione deve essere protetta da danneggia-

menti esterni e dall’irraggiamento solare diretto.

La posa della tubazione deve essere fatta rispet-

tando passi e lunghezze di progetto, per garantire

la resa e il funzionamento desiderato.

I layout dei circuiti che compongono l’impianto

possono essere del tipo “a chiocciola” o “a serpen-

tina”: la distribuzione a chiocciola è preferibile in

quanto garantisce una maggiore uniformità della

temperatura superficiale; diversamente, la distri-

I giunti di frazionamento devono essere previsti

in corrispondenza di tutte le porte. In presenza

di giunti strutturali è assolutamente necessario

riportarli anche nei giunti di dilatazione.

I due tratti di tubazione di ciascun circuito che

attraversano i giunti di dilatazione devono essere

protetti con materiale isolante flessibile per una

lunghezza di almeno 0,3 m. È utile ricordare che,

grazie ai continui studi effettuati per migliorare le

performance nell’applicazione radiante, esistono

attualmente in commercio massetti con elevate

caratteristiche antiritiro: consentono, in piena sicu-

rezza per la pavimentazione, di avere superfici tra

i giunti sempre più ampie fino ad evitarne l’appli-

cazione. Occorre, in caso di scelta di questo tipo

di massetti, attenersi scrupolosamente alle indica-

zioni delle schede tecniche di prodotto.

buzione a serpentina provoca una graduale dimi-

nuzione della temperatura superficiale dal punto

di mandata a quello di ritorno al collettore.

Occorre evitare ogni causa di possibile danneg-

giamento della tubazione (ad esempio, posizio-

namento vicino a canne fumarie, a caminetti con

focolare basso, ecc.). Il raggio di curvatura deve

rispettare le indicazioni del produttore. Per effet-

tuare curvature di raggio inferiore al minimo indi-

cato è indispensabile utilizzare curve di rinforzo

che impediscano lo strozzamento del tubo: uno

Installazione a norma

Capitolo 8