1. Informazioni generali

1.3 Terminologia

Bypass gas caldi: Durante la fase di sbrinamento, il condensatore

viene scavalcato mediante una valvola bypass e il gas in pressione

viene condotto dal compressore direttamente all’evaporatore. È co-

munque importante che venga mantenuta alta la pressione dopo il

compressore. La potenza di sbrinamento corrisponde quasi alla po-

tenza elettrica assorbita dal compressore.

Inversione di ciclo: Mediante rispettive combinazioni di valvole ma-

gnetiche a quattro vie il processo viene invertito. Il condensatore

funge da evaporatore e l’evaporatore da condensatore.

È da verifi-

care che durante il processo di sbrinamento sia a disposizione suffi-

ciente energia sul circuito utilizzatore. La potenza di sbrinamento e

di ca. 2 fino a 3 volte superiore alla potenza elettrica assorbita dal

compressore.

Scambiatori di calore

Nelle pompe di calore sono fondamentalmente di due tipi:

Scambiatori di calore a piastre saldobrasati

Di costruzione compatta realizzata mediante brasature, saldature er-

metiche per lo scambio di calore di fluidi in forma liquida e in forma

gassosa. Gli scambiatori a piastre hanno il vantaggio di avere conte-

nuti moderati, richiedono in sostanza una minor carica di gas refri-

gerante, hanno grandi superfici di scambio su volumi molto ridotti e

un’elevata modularità nella fabbricazione.

Scambiatori di calore a batteria alettata

Utilizzati prevalentemente con pompe di calore ad aria, il refrige-

rante scorre all’interno dei tubi della batteria alettata e l’aria passa al

loro esterno. Per ottenere un efficace scambio termico i tubi sono

muniti esternamente di alette. A livello costruttivo sono composti

principalmente da singoli o più tubi paralleli, ranghi, con applicate

delle lamelle. Sono ideali per lo scambio di calore di fluidi gassosi

(p.es. aria). Sono possibili diverse combinazioni di materiali e regola-

zioni. Per un funzionamento ideale, va prestata particolare atten-

zione alla distanza tra le lamelle, siccome sporcizia, brina, ecc.

possono causare considerevoli riduzioni delle prestazioni. Impiegan-

doli a temperature dell’aria al di sotto di ca. 5 °C, sullo scambiatore

di calore si forma brina e ghiaccio. Questo aspetto influenza parec-

chio l’efficienza della pompa di calore ad aria a causa del necessario

sbrinamento.

SCOP Coefficiente di prestazione stagionale (Seasonal Coef-

ficent Of Performance)

Indica l’efficenza in riscaldamento della in pompa di calore, viene

calcolato come il rapporto tra il fabbisogno annuo di riscaldamento

ed il relativo consumo annuo elettrico sempre in riscaldamento.

L’espressione in raffrescamento SEER (Seasonal Energy Efficency

Ratio) alla pari viene calcolato come il rapporto tra il fabbisogno

annuo di raffreddamento e il consumo annuo di energia elettrica per

il raffreddamento.

Il valore di SCOP è specifico per una data stagione di riscalda-

mento.

SEPR (Seasonal Energy Performance Ratio)

L’indice SEPR è calcolato come il rapporto tra la domanda annuale

di refrigerazione e il consumo annuale di elettricit

à della macchina.

Tiene conto delle variazioni del carico termico e della temperatura

ambiente durante l'anno, nonché della capacità della macchina di

adattarsi alla variabilità di queste condizioni. È il nuovo parametro

per definire l’efficienza dei refrigeratori in applicazioni di processi in-

dustriali..

Serbatoio polmone

Di regola è consigliato il montaggio di un serbatoio polmone per

l’acqua di riscaldamento, al fine di prolungare il tempo di funziona-

mento della pompa di calore quando viene richiesto meno calore.

Nelle pompe di calore aria/acqua un serbatoio polmone è assoluta-

mente necessario, per assicurare un funzionamento minimo di

10 minuti in esercizio di sbrinamento (comando della regolazione

per l’eliminazione della brina e del ghiaccio).

Smart Grid

Sistema intelligente per integrare le azioni di tutti gli utenti connessi.

Le moderne pompe di calore sono una parte di questo sistema. La

corrente in eccesso derivante da fonti rinnovabili può essere imma-

gazzinata come energia termica in un serbatoio inerziale.

Sorgente di calore

Mezzo al quale viene sottratto calore con la pompa di calore.

Spia di livello con indicatore d’umidità

Per il controllo visuale dell’umidità nel sistema e la formazione di

Flashgas (bollicine di gas) quale indicatore di mancanza di fluido fri-

gorigeno, filtro-essiccatore sporco, ecc.

Suono

Sostanzialmente si distingue in suono in aria e in suono intrinseco. Il

suono in aria è un suono che si propaga nell’aria. Il suono intrinseco

si propaga nei solidi o nei liquidi e viene in parte irradiato come

suono in aria. La finestra udibile del suono è compresa tra 16 e

16000 Hz.

Temperatura limite/Punto di bivalenza

Temperatura esterna in corrispondenza della quale viene inserito il

2

o

generatore di calore, a seconda del fabbisogno, in esercizio mo-

noenergetico (elemento riscaldante elettrico) e bivalente parallelo

(ad es. caldaia da riscaldamento) per soddisfare assieme alla

pompa di calore la richiesta di calore della casa.

Valvola di espansione

Componente della pompa di calore, posto tra condensatore ed eva-

poratore, atto a ridurre la pressione di condensazione alla pressione

di evaporazione corrispondente alla temperatura di evaporazione.

Inoltre, la valvola di espansione regola la quantità iniettata di refrige-

rante in funzione della potenza dell’evaporatore. In sostanza, le val-

vole d’espansione regolano il flusso di fluido frigorigeno

all’evaporatore in base al surriscaldamento del gas in aspirazione

all’uscita dell’evaporatore. Vanno distinte valvole d’espansione ter-

mostatiche, con compensazione della pressione interna ed esterna,

e valvole d’espansione elettroniche. I vantaggi principali nella va-

riante elettronica sono, il minimo surriscaldamento del gas in aspira-

zione dovuto alla costruzione, non efficace nelle valvole

termostatiche, e la banda di potenza più grande.

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© Copyright Max Weishaupt GmbH · Stampa nr. 83181908, giugno 2022