Trattamenti Chimici e Fisici, cosa fare

ed effettuare un buon controlavaggio con acqua.

Inoltre, avremo cura di verificare per mezzo del KIT

DureZZA il valore della Durezza Totale dell’acqua

utilizzata per il caricamento dell’impianto il quale,

come previsto dalla norma unI 8065 inerente il

“Trattamento dell’acqua negli impianti termici ad

uso civile”, non dovrà mai superare i 15 °f al fine

di evitare problematiche relative alla precipitazio-

ne del calcare; in caso contrario la Legge impone

l’installazione di un dosatore di Polifosfati (Serie

WL-DoSP, il quale andrà a proteggere lo scambia-

tore sanitario) previsto dal Dm 26/15, questi infatti

hanno il compito di proteggere dalla corrosione i

metalli, oltre che prevenire la formazione del calca-

re negli impianti sprovvisti di addolcitore.

una volta terminato il risanamento (decapaggio)

andrà scaricato il circuito e ricaricato con il neutra-

lizzante di acidità residua neuTrAL andandolo ad

utilizzare in ragione del 3 – 5 % rispetto il liquido

circolante e fatto circolare per almeno un paio d’ore.

A questo punto andremo nuovamente a scaricare

l’impianto, avendo cura di eseguire successivamen-

te un buon controlavaggio con acqua finchè questa

esca pulita.

In seguito ci preoccuperemo di proteggere e pre-

servare l’impianto dall’instaurarsi di nuovi fenomeni

corrosivi nel tempo tramite l’aggiunta nell’acqua di

circuito del condizionante FILmAX+Thermakil

®

in

ragione dell’ 1 – 2 %.

Anche in questo caso consigliamo l’applicazione ddi

un filtro defangatore magnetico dell serie mAG-neX

HP, come ulteriore garanzia di protezione della cal-

daia e dell’impianto.

Impianti di riscaldamento

e sanitario nuoVI e non nuoVI

Problemi di calcare

7 Come prevenire e risolvere

definitivamente con l’applicazione

di dosatori di polifosfati prescritto

dal DM 26/2015

Impianto sia Termico

che Sanitario

1 - 2 ore

6 Disincrostazione / risanamento

e passivazione di un impianto

bitermico

nel caso di un impianto termi-

co piuttosto datato (anche in

parte: es. caldaia nuova, tuba-

zioni vetuste) con presenze im-

portanti di depositi ferrosi e re-

sidui di corrosione instauratisi

nel tempo ai danni dei materiali

metallici costituenti l’impianto,

è sempre buona norma esegui-

re un decapaggio, cioè la pulitu-

ra dagli ossidi e la rimozione di

eventuale fanghiglia.

Consigliamo di effettuare un

decapaggio del circuito tramite

l’additivazione di ZInConeX

(prodotto in polvere facilmente

disperdibile in acqua) in ragione

del 3 - 5 % rispetto il liquido tota-

le circolante e lasciandolo circo-

lare nell’impianto per un massi-

mo di 2 - 3 ore.

Acqua dolce

Acqua media

Acqua dura

Acqua molto dura

Acqua estremamente dura > 40 °f

La formazione del calcare è uno dei problemi

principali non solo nel nostro paese, particolar-

mente ricco di carbonati di calcio e magnesio.

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0 - 12 °f

12 - 20 °f

20 - 30 °f

30 - 40 °f