Dalle unità esterne collegate in combinazione si dirama la
tubazione frigorifera principale fino a raggiungere il locale
predisposto a ospitare gli idromoduli (centrale termica), da
cui, attraverso derivazioni a Y, il fluido refrigerante viene
distribuito ai vari HMU. Questi prelevano energia dal fluido e
la trasferiscono all’acqua dell’impianto di riscaldamento.
Gli idromoduli utilizzano i circolatori presenti al loro interno
per spingere l’acqua in un serbatoio di accumulo, che funge
da separatore idraulico tra il circuito primario, composto
dagli HMU e il secondario costituito dalla distribuzione verso
le utenze private.
Ogni appartamento ha una cassetta di ripartizione dei
consumi, comandata da un termostato ambiente (TA), che
permette di utilizzare il riscaldamento secondo le proprie
esigenze, pagando così solo l’effettivo uso.
La distribuzione all’interno degli appartamenti avviene con
pannelli radianti a pavimento.
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