FOCUS COMPONENTI

REGOLATORE DI PRESSIONE DIFFERENZIALE

I sistemi E-SAT possono essere equipaggiati con regolatore di

pressione differenziale Equifluid. Si tratta di un dispositivo che

mantiene costante la differenza di pressione tra due punti di un

circuito idraulico, assorbendo eventuali variazioni di pressione che si

possono generare a causa delle variazioni di portata lungo i diversi

rami dell’impianto.

Gli attuali impianti centralizzati sono del tipo a portata variabile: significa

che la portata totale circolante nell’impianto cambia in funzione delle

diverse richieste delle singole utenze. Di conseguenza, un sistema

di bilanciamento statico, regolato per soddisfare le condizioni di

massimo carico, risulterebbe inefficiente. Per questo motivo, l’utilizzo

di un regolatore di pressione differenziale sui satelliti di utenza, è la

soluzione ottimale per bilanciare dinamicamente l’impianto: anche se

la portata cambia a monte o a valle di ciascuna utenza, le variazioni

di pressione che potrebbero indurre a degli eccessi o riduzioni di portata indesiderate sui singoli satelliti sono compensate

dal regolatore di pressione differenziale. L’utilizzo di un regolatore di pressione differenziale permette anche alle valvole a

due vie di regolazione di lavorare nelle condizioni migliori, poichè eventuali sovrapressioni potrebbero impedirne la corretta

chiusura, oltre ad indurre fenomeni di rumorosit

à e instabilità di regolazione.

Equifluid è disponibile in due range di regolazione: da 50 a 300 mbar oppure da 250 a 600 mbar.

Il dispositivo può essere montato in due posizioni diverse: sul ritorno del circuito primario che alimenta l’intero satellite

oppure sul ritorno del circuito primario relativo al solo ramo di riscaldamento. Nel primo caso, l’intero satellite risulta sempre

bilanciato dinamicamente sia in modalità riscaldamento sia in modalità produzione ACS. Nel secondo caso, invece, il satellite

viene bilanciato solo in modalità riscaldamento. In questa situazione, mancando il regolatore di pressione differenziale, si

riducono le perdite di carico sul lato primario per la produzione di ACS e quindi viene fornita maggiore portata e maggiore

potenza. Gli eventuali satelliti in contemporanea richiesta di produzione ACS possono eventualmente subire temporanei

sbilanciamenti ma, appunto, essi compensati dalla maggior potenza a disposizione.

COLD

HOT

COLD

HOT

COLD

HOT

Q= 0 l/h

COLD

HOT

COLD

HOT

COLD

HOT

COLD

HOT

Nel caso di E-SAT senza regolatore di pressione differenziale, le singole utenze possono essere soggette a sbilanciamenti.

La regolazione interna al satellite cerca di soddisfare il solo requisito di temperatura di mandata (sia in riscaldamento,

sia in produzione acqua calda sanitaria). Il risultato è che alcune utenze potrebbero non raggiungere la temperatura di

setpoint oppure avere troppa portata (e quindi potenza) a disposizione, con il rischio di avere oscillazioni nella regolazione.

Per questo motivo, queste soluzioni sono consigliate in impianti non particolarmente grandi. In alternativa,

è possibile

prevedere adeguati sistemi di bilanciamento esterni al satellite, lungo la distribuzione principale e i rami di derivazione.

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