Tecnica di fissaggio
Gli attacchi su strutture e dispositivi
nonché gli attacchi degli strumenti di
misurazione e di regolazione devono
essere eseguiti dal principio in maniera da
potere resistere alla torsione.
Tutte le tubazioni devono essere realizzate
in modo da non compromettere la
dilatazione longitudinale (riscaldamento e
raffrescamento).
È possibile rilevare la dilatazione
longitudinale fra due punti di fissaggio
tramite archi di dilatazione, compensatori
oppure modificando la direzione della
tubazione.
Nel caso in cui i tubi Uponor Multistrato
siano posati sul solaio con staffe per tubi,
non sono necessarie strutture portanti.
La seguente tabella riporta la distanza
massima di fissaggio “L” fra le singole
staffe per tubi in base alle diverse
dimensioni dei tubi.
Il tipo di fissaggio dei tubi e le relative
distanze dipendono da pressione,
temperatura e mezzo. La posa degli
attacchi dei tubi va eseguita in maniera
professionale, conformemente alle
riconosciute regole della tecnica, in base
alla massa totale (peso del tubo + peso del
mezzo + peso dell’isolamento). Si
suggerisce di posizionare gli attacchi dei
tubi quanto più possibile vicino ai pezzi
speciali e di raccordo.
�
�
�
Distanze di fissaggio
14 × 2,0
16×2,0
18×2,0
20 × 2,25
25×2,5
32×3,0
40×4,0
50×4,5
63×6,0
75×7,5
90×8,5
110 × 10,0
1,20
-
-
2,40
1,70
3,10
0,168
-
-
0,231
-
0,368
0,557
0,854
1,310
2,062
3,265
4,615
6,741
9,987
Dimensioni del tubo
d
a
× s [mm]
Distanza massima di fissaggio fra le staffe per tubi L
orizzontale in rotoli a barre
verticale
[m]
[m]
[m]
Peso del tubo con acqua
a 10°C/senza isolamento
Rotolo
Barra
[kg/m]
[kg/m]
1,20
1,60
1,70
0,218
1,20
-
1,70
0,278
1,30
1,60
1,70
0,338
1,50
1,80
2,00
0,529
1,60
1,80
2,10
0,854
-
2,00
2,20
-
-
2,00
2,60
-
-
2,20
2,85
-
-
2,40
3,10
-
-
2,40
3,10
-
Uponor Multistrato | 71