[IT]

CARATTERISTICHE TECNICHE

Technical specifications | Technische Eigenschaften | Caract

éristiques techniques | Características técnicas | Технические характеристики | 技术特征

TECHNICAL DATA AND CERTIFICATIONS

VOCI DI CAPITOLATO

CARATTERISTICHE TECNICHE

CARATTERISTICHE DEL GRES PORCELLANATO

Il Gres Porcellanato Mirage

è un prodotto assolutamente naturale.

La miscelazione a casualità controllata di materie prime

naturali in vari colori supera la ripetitività tipica dei

prodotti artificiali: ogni last a è quindi unica per venature e

combinazione di colori, senza presentare gli eccessi tipici di

molte pietre naturali.

• Formati base e pezzi speciali possono essere forniti in

tonalit

à autonome. Eventuali piccole variazioni di calibro

rientrano nelle tolleranze di legge;

• Le lievi puntinature a volte presenti fanno parte delle

naturalit

à del materiale;

• I prodotti di scelte secondarie o fuori produzione si intendono

venduti “visti e graditi” e non si accettano reclami;

• Per ottenere il miglior risultato estetico con i prodotti con

coefficiente di stonaliz azione ≥ V2, posare il materiale

attingendo i pezzi da pi

ù scatole, in modo da ottenere una

miscelazione ottimale.

DOCUMENTAZIONE

Mirage Granito ceramico SpA si riserva la facoltà di apportare

variazioni ai prodotti illustrati in questo catalogo per necessità

produttive o al fine di miglio arne la qualità.

I campioni sono puramente indicativi.

Gli imballaggi e pesi riportati possono variare per necessit

produttive.

Consultare gli uffici comme ciali al momento dell’ordine.

ISTRUZIONI PER L’USO E LA MANUTENZIONE

SUGGERIMENTI PER UNA CORRETTA POSA E PULIZIA

POSA IN OPERA

Al ricevimento del materiale, e comunque prima della posa in

opera,

è importante verificare accuratamente il tono, il calibro

e la scelta del materiale, poichè non potranno essere accettati

reclami su materiale gi

à posato, i cui difetti fossero visibili prima

della posa.

Per ottenere il miglior risultato estetico con i prodotti con

coefficiente di stonaliz azione ≥ V2, posare il materiale

attingendo i pezzi da più scatole, in modo da ottenere una

miscelazione ottimale.

Per prodotti venati, come per le pietre naturali, si raccomanda

di disporre la venatura delle lastre in modo da ottenere il

migliore effetto estetico e cromatico. La posa può essere

realizzata sia a spolvero di cemento, sia a colla, con l’utilizzo di

collanti specifici ad el vate prestazioni per gres porcellanato.

Si consiglia la posa a colla in quanto offre maggiori garanzie di

tenuta, specialmente su grandi formati (maggiori di 45 x 45).

Si ricorda che, al momento della posa, il sottofondo

deve essere stabile, asciutto e maturo, non gelato e non

eccessivamente caldo e comunque

è necessario seguire le

istruzioni dei produttori dei materiali per sottofondi e collanti

specifici utiliz ati. Gli adesivi cementizi devono essere

applicati a temperatura ambiente, ed in genere compresa tra

+5°Ce+30/35°C.

Resta inteso che anche per la posa si consiglia di rispettare i

tempi tecnici indicati dai produttori dei collanti utilizzati.

I collanti più adatti alla posa del gres porcellanato Mirage

si possono identifica e sulla base della Normativa Europea

attualmente in vigore EN12004.

Durante la posa

è necessario non segnare il materiale sulla

superficie di utilizzo con matite (grafite) o pennarelli indelebili, in

particolar modo per prodotti levigati.

I prodotti Mirage, pur essendo materiali molto resistenti,

possono essere sagomati (per realizzazioni di top, scale...),

perforati per l’installazione di impianti tecnico−sanitari,

utilizzando appositi dischi diamantati ed attrezzature per il

gres porcellanato.

GIUNTI E STUCCATURE

La larghezza della fuga pu

ò variare in funzione delle dimensioni

delle piastrelle e della destinazione d’uso del pavimento. È

sconsigliata la posa a giunto unito mentre è consigliata una

posa con fuga minimo 2−3 mm (questo tipo di posa consente

una maggior presa del fugante sui fianchi delle lastre, un

maggior assorbimento di eventuali movimenti del sottofondo

ed una compensazione delle lastre).

Negli ambienti di grande dimensione

è assolutamente

necessario posizionare dei giunti di dilatazione con regolarit

à;

mentre, per i piccoli ambienti

è sufficiente lasciare un leggero

stacco fra piastrellato e muri perimetrali. Sar

à poi il battiscopa

a coprire lo stacco dando un aspetto di finitura. Si rimanda

comunque ai consigli/suggerimenti del progettista o direttore

di cantiere.

Per l’utilizzo di stucchi epossidici, aggiunte di resine o simili, si

consiglia una preventiva prova reale di pulizia. Per una maggior

valenza estetica, suggeriamo l’utilizzo di stucchi in cadenza di

colore con la piastrella onde ridurre il contrasto (es. piastrella

bianca stucco nero) soprattutto per prodotti lappati e levigati.

Dopo la stuccatura delle piastrelle in gres porcellanato

è importante, a stucco ancora fresco, rimuovere

immediatamente in modo accurato con spugna ed abbondante

acqua lo stucco in eccesso.

È comunque indispensabile, alcuni giorni dopo la posa,

effettuare la pulizia di fondo mediante l’utilizzo di acidi

tamponati (si veda indicazione dopoposa) al fine di sciogliere

ed asportare completamente tutti i residui di cantiere. Si

possono utilizzare prodotti quali:

PULIZIA “DOPO POSA”

DESCRIZIONE DEL MATERIALE

Gres fine po cellanato di qualità superiore, omogeneo in tutto

lo spessore

Produttore:

MIRAGE® GRANITO CERAMICO® SpA, Pavullo (MO) – ITALIA

Si tratta di lastre di Granito Ceramico, compatte nella massa,

composte da argille nobili, quarzi, feldspati e ossidi metallici

calcinati (senza collanti, resine o additivi), pressate a 450 kg/cm

2

e completamente sinterizzate a una temperatura di 1200 °C.

FINITURE DI SUPERFICIE

Le finitu e superficiali pot anno essere:

1) Bocciardato

2) Silk

3) Grip

4) Naturale

5) Scalpellato

6) Radiale

7) Matte

8) Spazzolato

9) Strutturato

10) Lucido

11) Pearl

Il processo di Lucidatura (10) é condotto meccanicamente

mediante mole diamantate e acqua, senza altre sostanze

chimiche.

FORMATI E TOLLERANZE DIMENSIONALI

I formati sono suddivisi per calibri e scelti secondo standard

qualitativi interni, che, in ogni caso, sono conformi e migliori di

quelli espressi dalla normativa EN 14411 − G.

Elenchiamo di seguito i ns. valori medi di tolleranza:

Lunghezza e larghezza

Spessore

Rettilineità degli spigoli

Ortogonalit

Planarità

± 0.3%

± 5.0%

± 0.3%

± 0.2%

± 0.2%

DATI TECNICI (valori medi)

• Assorbimento d’acqua: < 0,1%

• Resistenza alla flessione: 46−65 N/m

2

• Resistenza all’abrasione profonda: <147 mm

3

• Resistenza al gelo conforme alla norma: EN ISO 10545−12

• Resistenza agli attacchi chimici conforme alla norma:

EN ISO 10545−13

• Carico di rottura (riferito a spessori rispettivamente di 9 mm

– 10 mm – 20 mm): 2000 N − 3000 N − 13000 N

I suddetti dati tecnici si riferiscono alla prima scelta e sono

conformi alle normative EN 14411 (a richiesta sono disponibili

i certificati)

Eventuali materiali presentati in alternativa al Granito Ceramico

Mirage non devono essere prodotti con metodologie surrogate

e non devono possedere caratteristiche tecniche inferiori.

Offerta richiesta all’impresa di posa

Consegna e posa a colla, larghezza della fuga 2/3/4 mm a

seconda del formato.

Prodotto: GRES FINE PORCELLANATO omogeneo in tutto

spessore

Colore: ________________________________________________________

Art−Nr.: ________________________________________________________

Formato: ______________________________________________________

Superficie _____________________________________________________

Quantità: ______________________________________________________

Prezzo unitario: _______________________________________________

Prezzo totale: _________________________________________________

ASSORBIMENTO D'ACQUA

ISO 10545-3

Mirage propone sul mercato materiali con coef cienti di

assorbimento ridotti al minimo, grazie a standard produttivi e

qualitativi di altissimo livello che garantiscono compattezza

e ridotto grado di porosit

à. Il valore riportato nelle tabelle

tecniche rappresenta la percentuale di assorbimento

dell’acqua in riferimento alla massa.

RESISTENZA ALLA FLESSIONE

ISO 10545-4

Il valore espresso consente di analizzare la capacità della

piastrella di sostenere sollecitazioni statiche e dinamiche

nelle condizioni di prova.

RESISTENZA ALL' ABRASIONE

ISO 10545-6

SCIVOLOSIT

1_DIN 51130

In questa prova, un operatore viene collocato su un piano

orizzontale rivestito di piastrelle e cosparso d'olio. Tale

piano viene inclinato sino a quando l’operatore provvisto di

calzature speci che inizia a scivolare. La classi cazione

conseguente

è stabilita dall’angolo di inclinazione del piano

rivestito nell’istante di scivolamento:

La pulizia “dopo posa” è obbligatoria a fine cantiere.

La rimozione inadeguata o tardiva dei residui della stuccatura

utilizzata per le fughe, può lasciare alonature difficili da

rimuovere e creare sulla pavimentazione un film cementizio

capace di assorbire ogni forma di sporco, dando così

l'impressione che sia il materiale a sporcarsi. È indispensabile

sciogliere ed eliminare completamente questi residui con

l’utilizzo di acidi tamponati diluiti in acqua (leggere le istruzioni

d’uso sulle confezioni dei prodotti utilizzati), che dovranno

essere totalmente rimossi successivamente, in breve tempo,

con abbondante risciacquo di tutto il pavimento, in modo da

evitare che permangano residui o gocce sul pavimento che

potrebbero causare danni alle piastrelle.

Il prodotto verrà lasciato agire sul pavimento bagnato,

senza farlo asciugare e strofinandolo con stracci incolore,

si procederà poi a risciacquarlo abbondantemente con

acqua per assicurarsi che il pavimento sia privo di residui di

detergenti. Se necessario, l'operazione potrà essere ripetuta.

Suggeriamo di eseguire un lavaggio preliminare su una

superficie campione di alcuni metri quadrati; in caso di esito

positivo, si estenderà la pulizia su tutta la superficie.

Una volta effettuato il lavaggio sopraccitato, è necessario

eseguire un lavaggio basico o alcalino utilizzando detersivi

sgrassanti. Questo perch

é il lavaggio acido pu

ò lasciare

untuosità sul pavimento che potrebbe contribuire a trattenere

lo sporco.

Inoltre, nello specifico, Mirage raccomanda sui prodotti CP,

WA, JW e OX 01 NAT, una particolare attenzione all’utilizzo

di acidi tamponati durante la fase di pulizia: questi materiali

potrebbero avere danneggiamenti superficiali qualora l’acido

non venisse rimosso in tempi brevi e qualora permanessero

accidentalmente tracce o gocce del composto acqua/acido

utilizzato per la pulizia dopo la posa.

Tutte le superfici UC necessitano di un utilizzo di attrezzature

non abrasive durante la fase di pulizia, per evitare

opacizzazioni e graffiatu e della superficie UC.

PULIZIA QUOTIDIANA

Dopo avere effettuato la pulizia “dopoposa” (capitolo

precedente), per la pulizia quotidiana si sconsiglia vivamente

l’impiego di cere, saponi oleosi, impregnanti e trattamenti

vari (idro-ole repellenti) sul prodotto in gres porcellanato,

la cui applicazione non

è necessaria. Spesso capita che in

alcuni detergenti in commercio siano contenuti cere e additivi

lucidanti che, dopo vari lavaggi, possono depositare sul

pavimento patine lucide. A volte può essere sufficiente anche

solo una goccia di alimenti come Coca Cola, acqua, vino ecc

....

per eliminare questa patina ripristinando l’aspetto originale

della piastrella e causando in alcune zone l’effetto macchia.

In caso di cere, occorre innanzitutto decerare il pavimento

utilizzando i prodotti deceranti delle cere applicate, seguendo

le istruzioni riportate dal produttore.In caso di patine create

da sapone, calcare, sporco, occorre invece utilizzare un

detergente acido, opportunamente diluito in acqua (leggere le

istruzioni sull'etichetta del prodotto).

É opportuno segnalare che l'acido Fluoridrico (HF) e derivati

possono danneggiare irrimediabilmente il gres porcellanato.

Per la pulizia ordinaria Mirage consiglia l’utilizzo di

varechina ed ammoniaca, opportunamente diluite in acqua;

in caso di gres porcellanato in superficie l vigata suggerisce

l’asciugatura del pavimento, onde evitare la visibilit

à di aloni.

PULIZIE STRAORDINARIE

In caso di macchie particolari e/o particolarmente tenaci,

consigliabile l’uso di detergenti specifici, come meglio indicato

nella tabella apposita "prodotti per la pulizia" proposta a pag.

570. Non va inoltre dimenticato che la rimozione di qualsiasi

tipo di macchia

è pi

ù agevole se rimossa quando questa

ancora fresca.

È importante fare sempre un test preventivo prima dell’uso dei

prodotti detergenti, in particolare su gres porcellanato lappato

o levigato.

PAVIMENTI SOPRAELEVATI

In caso di pavimenti sopraelevati, l’utilizzo di abbondante

acqua non

è consentito; pertanto, si raccomanda l'utilizzo di

uno straccio accuratamente strizzato.

È necessario eseguire le pulizie ordinarie con appositi stracci,

acqua tiepida e detergente, limitando al massimo la quantit

d'acqua sul pannello. In caso di macchie, potranno comunque

essere utilizzati prodotti concentrati direttamente su esse.

Il test viene effettuato su super ci non smaltate (UGL) al

determinare il quantitativo di materiale che viene rimosso a

seguito dell’azione di un disco abrasivo (150 giri). Il prodotto

ceramico risulta essere tanto più resistente quanto minore è

l’entità del materiale asportato dal disco.

RESISTENZA AL GELO

ISO 10545-12

I prodotti da esterno sono particolarmente soggetti a

deterioramenti dovuti all’effetto del gelo, poiché nel caso

l’acqua eventualmente assorbita diventi ghiaccio, si pu

veri carelarotturadellapiastrellastessa.

I prodotti Mirage non subiscono alcun danno dovuto al

gelo, grazie alla compattezza ed alla bassa porosità dei

propri prodotti.

RESISTENZA ALL'ATTACCO CHIMICO

ISO 10545-13

L’analisi di laboratorio

è in grado di determinare la

resistenza chimica di super ci smaltate (GL) e non smaltate

(UGL), mediante l’utilizzo di acidi e basi a bassa ed alta

concentrazione.

Neconseguelaseguenteclassi cazione:

Prodotti non smaltati (UGL):

RESISTENZA ALLE MACCHIE

ISO 10545-14

A, LA, HA:

B, LB, HB:

C, LC, HC:

nessun effetto visibile.

effetti visibili sui bordi tagliati.

effetti visibili sui bordi tagliati, sui bordi non

tagliatiesullasuper ciediesercizio.

• DETERDEK

• DELTA PLUS

• KERANET

• SERVICE SOLVACID GEAL − www.geal−chim.it

• DISYCOTT

FABER − www.faberchimica.com

• BONACLEAN

BONASYSTEM − www.bonasystemsitalia.it

• STONETECH® CLEANER ACID − LATICRETE − www.laticrete.com

Prodotti smaltati (GL):

FILA INDUSTRIA CHIMICA − www.filachim com

KERAKOLL − www.kerakoll.com

MAPEI − www.mapei.it

A, LA, HA:

B, LB, HB:

C, LC, HC:

nessun effetto visibile.

aspetto della super cie modi cato.

perdita parziale o totale della super cie

originale.

ne

a <6°

6°≤ a ≤10°

10°≤ a ≤19°

19°≤ a ≤27°

27°≤ a ≤35°

a >35°

2_DIN 51097

non classi cate

R9

R10

R11

R12

R13

Mediante questo procedimento, viene stabilita la

conformit

à delle piastrelle per la posa in locali dove si

cammina a piedi scalzi.

Su un piano orizzontale, le piastrelle posate vengono bagnate

con una soluzione (1 g/l di agente bagnante + acqua). Il piano

viene inclinato sino a quando l’operatore (che cammina a

piedi nudi) inizia a scivolare; gli angoli corrispondenti allo

scivolamentodeterminanolaseguenteclassi cazione:

a <12°

12°≤ a ≤18°

18°≤ a ≤24°

a ≤24°

non classi

A

B (A+B)

C (A+B+C)

cate

Tre diversi elementi (olio, soluzione di iodio e verde cromo)

vengono messi a contatto con la piastrella per 24 ore, dopo le

quali si procede con la pulizia:

CLASSE 5

Le macchia viene rimossa con acqua calda corrente

utilizzata per 5 minuti.

CLASSE 4

La macchia viene rimossa con l’ausilio di un detergente

neutro debole e spugna non abrasiva.

CLASSE 3

La macchia viene rimossa con l’ausilio di un detergente basico

contenente abrasivo e spazzola rotante con setole dure.

CLASSE 2

La macchia viene rimossa con l’ausilio di un solvente

opportuno lasciato 24 ore sulla macchia.

CLASSE 1

La macchia non viene rimossa

634

635